Il GP di Ungheria che si è disputato oggi ha sancito l’ennesima vittoria di Lewis Hamilton, che dopo un sabato difficile è riuscito a trionfare grazie ad una strategia perfetta da parte della Mercedes, regolando Max Verstappen e staccando le due Ferrari di oltre un minuto. Nella gara degli altri invece ancora una volta è la McLaren a collezionare il maggior bottino di punti, con Carlos Sainz addirittura quinto e Lando Norris nono.




Dopo l’equilibratissimo GP di Germania della scorsa settimana oggi la Formula 1 è tornata ad essere quella di sempre, o forse ancor peggio… con soli due piloti a giocarsi la vittoria e tutti gli altri relegati ad inseguitori, primi fra tutti i due piloti Ferrari, staccati di oltre un minuto da vincitore odierno.

Oltre alla debacle Ferrari però c’è da registrare l’ennesima prestazione positiva da parte della McLaren, sempre più quarta forza del Mondiale grazie alle prestazioni dei suoi due alfieri Carlos Sainz e Lando Norris, entrambi a punti insieme ai loro colleghi dei tre top team.

Grandissima prestazione soprattutto da parte dello spagnolo, quinto davanti a Pierre Gasly, ancora protagonista di una gara nell’anonimato rispetto al suo compagno di squadra. Bella gara anche da parte di Kimi Raikkonen, praticamente una sicurezza per l’Alfa Romeo Racing, a punti grazie al settimo posto del finlandese, che fa risalire il team al settimo posto della classifica costruttori dopo l’amara penalità della scorsa settimana in Germania.

Nulla da fare invece per il nostro Antonio Giovinazzi, soltanto diciottesimo davanti al solo Robert Kubica. Bella gara invece da parte di Alex Albon, decimo davanti a Sergio Perez.

Giornata nera invece per la Renault, con Nico Hulkenberg dodicesimo e Daniel Ricciardo quattordicesimo dopo la brutta qualifica di ieri, che lo ha visto abbandonare il gruppo già al termine del Q1 per problemi di traffico.

Classifica costruttori che tuttavia rimane pressoché invariata, con la McLaren che allunga sugli inseguitori portandosi a 82 punti, contro i 42 della Toro Rosso, che rimane quinta forte del podio di Kvyat a Hockenheim. Nessun punto per la Haas, con Magnussen tredicesimo e Grosjean costretto al ritiro.

Adesso per tutti i team è tempo di riorganizzare le idee, con la McLaren pronta a stupire anche dopo la pausa estiva, quando si andrà prima a Spa e poi a Monza, due piste sulla carta favorevoli al team di Woking. Staremo a vedere però se anche gli altri team porteranno novità significanti per potersela giocare almeno alla parti con la squadra inglese al rientro dalle vacanze.

Carlo Luciani

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