Grand Prix of Styria, Red Bull Ring, Max Verstappen (NED/ Red Bull Racing). Photo: GEPA pictures/ Christian Walgram // SI202106260507 // Usage for editorial use only //

Un Max Verstappen assolutamente perfetto domina il GP Stiria, ottavo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2021. Sulla pista di casa, la Red Bull prosegue la sua striscia vincente, consolidando il vantaggio in classifica nei confronti di Lewis Hamilton, secondo e mai in grado di poter infastidire il rivale. Sul podio anche l’altra Mercedes con Bottas, mentre i ferraristi Sainz e Leclerc danno vita ad una gara tutta in rimonta chiudendo al sesto e settimo posto.

VERSTAPPEN INAVVICINABILE

Quarta vittoria consecutiva per il binomio Red Bull-Honda, quasi a voler mettere in anticipo la parola fine a un dominio targato Mercedes che dura dal 2014. Se la stagione in corso sancirà un cambio di rotta ai vertici del Mondiale sarà solo il tempo a dirlo, ma per ora la cosa certa è che Max Verstappen è l’uomo da battere. L’olandese ha centrato la vittoria numero 14 in carriera, portando a +18 il proprio margine in campionato nei confronti di Hamilton. La gara del Red Bull Ring ha evidenziato la netta supremazia del pilota di Hasselt, abile nel non concedere all’avversario la benché minima opportunità, nemmeno subito dopo lo start.

HAMILTON COSTRETTO AD INSEGUIRE

Hamilton è riuscito a contenere solo parzialmente i danni, fermandosi nel finale ai box per la seconda sosta e cogliendo all’ultimo giro il punto aggiuntivo per la tornata più veloce. Mai come in questa occasione, però, il sette volte campione del mondo è parso impossibilitato a contrastare la forza dei rivali, dovendo effettivamente fare i conti con una situazione di inferiorità tecnica che rappresenta un’assoluta novità, almeno per quanto riguarda l’era ibrida. Mercedes è riuscita parzialmente a consolarsi con il terzo posto di Bottas, mentre a Red Bull non è riuscita la carta della doppia sosta per Perez, penalizzato da un primo stop lento che, conti alla mano, alla fine gli è costato il podio.

UNA FERRARI TUTTA GRINTA

Buona la quinta piazza per Lando Norris e la McLaren, mentre la Ferrari si è parzialmente riscattata dopo la disastrosa gara in Francia, cogliendo un sesto ed un settimo posto che lascia ben sperare anche in vista del Gran Premio del prossimo week-end. Sainz ha corso in modo intelligente, senza riuscire ad impensierire Norris ma al tempo stesso mettendosi alle spalle gli avversari grazie anche ad un’ottima strategia; Leclerc è stato penalizzato da un contatto con Gasly nei primi metri, che lo ha costretto a sostituire l’ala anteriore e, di fatto a rivedere la propria strategia. Entusiasmante è poi stata la sequenza di sorpassi messi a segno dal monegasco nel finale, con un’escalation che lo ha portato fino alle spalle del compagno di squadra. Certo, entrambe le Rosse hanno chiuso doppiate, ma il risultato rappresenta comunque un’iniezione di fiducia in vista delle prossime gare estive.

CHE SFORTUNA PER RUSSELL!

A completare la zona punti si sono piazzati Lance Stroll, Fernando Alonso e Yuki Tsunoda, che ha portato in dote all’Alpha Tauri l’unico punto della giornata dopo il prematuro ritiro di Pierre Gasly. Il francese, che ha letteralmente “distrutto” la posteriore sinistra nel lieve contatto con Leclerc, ha poi inavvertitamente finito per spedire in testacoda l’amico Antonio Giovinazzi, il quale ha poi chiuso 15° alle spalle di Raikkonen, Vettel, Ricciardo (ancora in ombra) e Ocon. Sfortuna per Russell, costretto al ritiro mentre era saldamente all’interno della zona punti, mentre a chiudere il gruppo si sono piazzati Schumacher, Latifi e Mazepin.

Tra sette giorni si replica sulla stessa pista, con le condizioni meteo variabili che potrebbero rappresentare una carta in grado di gettare scompiglio. E regalare una speranza in più a coloro che desiderano contrastare questo nuovo (e per certi versi sorprendente) dominio targato Verstappen-Red Bull Honda.

Marco Privitera

La classifica del GP Stiria

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