Gp Stiria
Il podio del Gp di Stiria 2021

Terza vittoria nelle ultime quattro gare per Max Verstappen, che anche nel GP di Stiria ha imposto la sua legge dominando la gara davanti alle due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Con le posizioni di vertice consolidate fin dai primi giri, lo spettacolo è arrivato dalle retrovie dove le due Ferrari hanno riscattato l’opaca prestazione del Paul Ricard terminando a punti dietro la McLaren di Lando Norris. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio di Stiria, ottava prova del Mondiale 2021 di Formula 1.

Max Verstappen 10. Anche nel Gran Premio di Stiria l’olandese detta la sua legge fin dal venerdì, certificando il suo dominio nelle qualifiche del sabato dove conquista in maniera piuttosto agevole la pole position. In gara, una volta percorsa curva 1 in testa, deve solamente pensare a gestire le gomme e il ritmo, incrementando addirittura il suo vantaggio su Hamilton nel finale.

Lewis Hamilton 6,5. Anche in Austria non può nulla contro la Red Bull e non può fare altro che limitare i danni grazie al secondo posto e al punto addizionale per il giro veloce. Ma da lui ci si aspetterebbe oggettivamente qualcosa di più, invece dei continui lamenti via radio e delle dichiarazioni a mezzo stampa in cui invoca l’intervento della FIA.

Valtteri Bottas 7. Tralasciando il goffo testacoda in pitlane del venerdì, che gli costa tre posizioni di penalità in griglia, il suo weekend può dirsi piuttosto positivo. Finisce davanti ad Hamilton in qualifica (e non gli riusciva da parecchio), poi in gara è piuttosto concreto conquistando un podio che gli permette di vincere il duello con Perez.

Sergio Perez 6,5. Qualifica e problema al pit stop. Sono questi gli unici nei del weekend del messicano che si deve accontentare del 4° posto, nonostante un tentativo disperato di rimonta nel finale su Bottas. Il vero peccato è la posizione di partenza che lo costringono a rimanere nel traffico nei primissimi giri, impedendogli di poter fare il proprio ritmo.

Lando Norris 8. Sempre più una certezza l’inglese della McLaren che, dopo una strepitosa prestazione in qualifica con il 3° posto, chiude il GP di Stiria come primo degli altri gestendo con intelligenza ed esperienza da veterano il tentativo di rientro di Carlos Sainz.

Carlos Sainz 7,5. Sacrifica la qualifica per la gara scattando dalla P12. E, infatti, con un primo stint più lungo rispetto alla concorrenza entra agevolmente in zona punti, conquistando la P6 finale con tanto di “sdoppiaggio” nel finale su Hamilton.

Charles Leclerc 7. Nelle fasi iniziali della gara il suo essere troppo arrembante con Gasly lo costringe a ripiegare ai box per sostituire l’ala anteriore andata danneggiata nel contatto con il francese. Finito in fondo al gruppo, a suon di sorpassi e coadiuvato, per una volta tanto, da una strategia azzeccata risale rapidamente fino alla P7 appena dietro al compagno di squadra.

Lance Stroll 7. Per larghi tratti della gara, grazie alla strategia, è il primo degli inseguitori dei magnifici 4. Poi alla distanza non può nulla contro Norris e le due Ferrari, chiudendo comunque in zona punti dando continuità al piazzamento del Paul Ricard.

Fernando Alonso 7. Dopo il fisiologico riadattamento alla Formula 1, anche nel GP di Stiria il buon Fernando dimostra di aver capito la sua Alpine battagliando per tutto il weekend con i principali competitors, e mettendosi dietro il compagno di squadra.

Yuki Tsunoda 6. La zona punti conquistata è il minimo sindacale per il giapponese che, forse per le voci che lo riguardano, si limita a non fare danni e a portare la sua Alpha Tauri in P10, aiutato anche dai ritiri di chi lo precedeva.

Kimi Raikkonen 7. Parte 18° e finisce quasi a punti. Basterebbe solo questo per valutare la prestazione di Iceman che, al via, furbescamente approfitta del caos creato da Gasly per recuperare posizioni. Poi con la solita gestione gomme eccellente risale fino all’undicesima posizione che manca per pochi secondi.

Sebastian Vettel 5. Non un Gp di Stiria da ricordare per il tedesco dell’Aston Martin che, sia in prova che in gara, non mantiene gli standard fatti vedere nelle ultime gare, uscendo inesorabilmente dalla Top 10 senza alcuna possibilità di lottare.

Daniel Ricciardo 4,5. Anche per lui un netto passo indietro dopo gli spiragli di luce intravisti al Paul Ricard. Nelle fasi iniziali deve combattere con alcuni problemi sulla sua McLaren, ma il vero Ricciardo è decisamente un altro.

Esteban Ocon 4,5. Altra brutta e opaca prestazione del francese che, anche nel GP di Stiria, prende una paga clamorosa da Alonso a cui rimane ben lontano per tutto il weekend.

Antonio Giovinazzi 5,5. Nelle fasi iniziali, suo malgrado, finisce in testacoda colpito da Gasly in difficoltà con la sua Alpha Tauri. Nella fase centrale risale quasi fino a ridosso della zona punti, prima che le sue gomme finite

Mick Schumacher 6,5. Di un altro passo rispetto al compagno di squadra, fa il suo massimo per portare la sua Haas il più in alto possibile, riuscendo a mettersi dietro, oltre a Mazepin, solamente la Williams di Latifi.

Gp Stiria

Nicholas Latifi 5. Ok la foratura iniziale nelle prime fasi di gara, ma non è che nel resto del GP faccia molto per farsi notare.

Nikita Mazepin 5. A parte le solite schermaglie iniziali con Schumacher, di lui nel Gp di Stiria non si ricorderà nulla.

George Russell 7,5. Altra prestazione maiuscola dell’inglese di scuola Mercedes che, dopo la top 10 conquistata in qualifica, in gara si mantiene stabilmente in zona punti prima che ripetuti inconvenienti sulla sua Williams lo costringano ad un mesto ritiro.

Pierre Gasly 6,5. In qualifica porta la sua Alpha Tauri in sesta posizione, poi in gara finisce subito a duello con Leclerc la cui ala anteriore danneggia il suo pneumatico e, conseguentemente anche la sospensione, costringendolo al ritiro nel corso del primo giro.

Vincenzo Buonpane

 

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