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Il podio del Gp di Francia 2021

Max Verstappen vince il GP di Francia, in una gara caratterizzata dalla strategia e dai sorpassi, prevalendo su un Lewis Hamilton che fino alla fine ha provato a rendere difficile la vita al pilota olandese. Ottima la prestazione di Sergio Perez che ha chiuso sul podio prevalendo sull’altra Mercedes di Valtteri Bottas, mentre il Gran Premio degli altri è stato appannaggio della McLaren grazie al 5° e 6° posto di Lando Norris e Daniel Ricciardo. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio di Francia, settima prova del Mondiale 2021 di Formula 1.

Max Verstappen 9,5. I Mondiali si vincono anche con le grandi prestazioni e quella di Max al Gran Premio di Francia fa parte di queste. Sbaglia al via andando lungo e subendo il sorpasso di Hamilton, poi in totale sinergia con il team opta per una strategia a due soste che culmina con la conquista della prima posizione, e della vittoria, a due giri dal termine. Quest’anno ha un’occasione irripetibile per conquistare il titolo.

Lewis Hamilton 9. Voleva la lotta ed è stato accontentato. Al via approfitta dell’errore dell’olandese per prendersi la prima posizione, poi non viene ascoltato dal muretto in occasione della prima e unica sosta (con il sette volte Campione del Mondo che non voleva rientrare). Nel finale cerca conforto dal suo ingegnere chiedendo lumi sull’avanzata prepotente di Verstappen a cui, a due giri dalla fine, non può resistere. Mai domo comunque!

Sergio Perez 8,5. Conquista il podio dopo la solita gara fatta di strategia e di rimonta dopo una qualifica non eccellente (il suo attuale tallone d’Achille). Nel finale, grazie a gomme più fresche, si prende il podio su Bottas e potrebbe agguantare anche il secondo posto se solo non fossero finiti i giri.

Valtteri Bottas 5. Nella prima parte del GP di Francia sembrava poter addirittura superare Hamilton e andare lui a caccia di Verstappen. Poi accusa un crollo verticale delle sue gomme che gli impediscono di resistere all’olandese (anche se il finlandese ci mette molto del suo), e di perdere anche il podio a vantaggio di Perez.

Lando Norris 8. La qualifica e il primo giro di gara sono da dimenticare. Poi decide di fare sul serio e incomincia a suon di sorpassi a recuperare posizioni, chiudendo nella platonica posizione di primo degli altri.

Daniel Ricciardo 7,5. In Francia si rivede finalmente il Ricciardo che tutti noi conosciamo. Nella prima parte di gara entusiasma il pubblico con i sorpassi in staccata che sono il marchio di fabbrica dell’australiano, poi con il passare dei giri deve subire il rientro di Norris ma i segnali di risveglio ci sono eccome.

Pierre Gasly 7. Buona anche la gara del francese che agguanta punti preziosi in ottica Campionato Costruttori terminando dietro alle sole McLaren. Obiettivamente non gli si poteva chiedere di più.

Fernando Alonso 7. GP di Francia molto positivo per lo spagnolo che, per tutto il weekend, dimostra un ottimo feeling sia con la vettura che con la pista. Ottima la sua reazione nella fase finale della gara quando agguanta la zona punti sopravanzando le due Ferrari e resistendo agli attacchi di Vettel.

Sebastian Vettel 7,5. Anche lui grazie ad un primo stint di gara lunghissimo risale dal fondo fino alla zona punti, dando continuità i recenti risultati positivi.

Lance Stroll 7,5. Ottima la gara del canadese che, partendo dal fondo, aveva una sola possibilità per risalire la china: attaccare! E lo fa in maniera pulita e concentrata, aiutato anche dalla strategia Aston Martin e da un primo stint lunghissimo su gomma dura.

Carlos Sainz 5. Meno peggio di Leclerc che batte anche in qualifica. Le tenta davvero tutte per gestire le sue gomme che, però, si squagliano come neve al sole e lo costringono a diventare spettatore non pagante delle manovre di sorpasso che subisce in serie dalle altre vetture.

George Russell 6,5. Vedi Bottas e pensi a lui. Anche nel GP di Francia avanza la sua prepotente candidatura per il sedile Mercedes con una prestazione che lo porta a mancare per poco la zona punti. Non è pronto… di più!

Yuki Tsunoda 6. Bene ma non benissimo il weekend del giapponese, che in qualifica commette un altro errore che lo costringe a partire dalla pit lane. In gara si mette di buona lena per cercare di recuperare posizioni, bazzicando per larghi tratti in zona punti prima di retrocedere fino al 13° posto.

Esteban Ocon 5. Festeggia il fresco rinnovo triennale con l’Alpine con una delle sue prestazioni peggiori con il team francese. Diciamo che si è preso una pausa per festeggiare!

Antonio Giovinazzi 6. Gara difficile per Antonio che anche in Francia le prova tutte per cercare di portare la sua Alfa in zona punti. Non ci riesce ma almeno finisce davanti ad una Ferrari e al compagno di squadra.

Charles Leclerc 4,5. Il voto sarebbe da dare interamente agli strateghi Ferrari che, viste le difficoltà di gomma del monegasco, non provano a inventare nulla per cercare di salvare la gara (Aston Martin docet). Di suo Charles perde nettamente il confronto con Sainz che, se non altro, ha il merito di gestire meglio le sue gomme. Quanto durerà la pazienza di Carletto?

Kimi Raikkonen 5. Per tutto il weekend dà l’impressione di essere capitato in Francia per sbaglio. Mai in palla nè in qualifica e nè in gara.

Nicholas Latifi 5. Ormai con Russell non c’è partita da parecchio tempo, ma almeno arriva davanti alle Haas.

Mick Schumacher 5,5. Migliore qualifica della carriera macchiata dall’errore che gli preclude la possibilità di lottare nel Q2. In gara viene rapidamente risucchiato verso il fondo gruppo e non può far altro che arrivare quantomeno davanti a Mazepin.

Nikita Mazepin 5. Nelle fasi iniziali di gara continua la sua personalissima battaglia con Schumacher (per la gioia di Netflix e Gunther Steiner) compiendo un sorpasso tanto deciso quanto aggressivo. Poi per il resto della gara vivacchia nella sua posizione preferita… l’ultima.

Vincenzo Buonpane

 

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