I saliscendi del Red Bull Ring, sede del GP di Stiria
I saliscendi del Red Bull Ring, sede del GP di Stiria

La battaglia per il Mondiale 2021 si sposta al Red Bull Ring, dove domenica si correrà il Gran Premio della Stiria. Per la seconda volta nella storia, l’impianto di Spielberg ospiterà due eventi consecutivi, a causa della cancellazione dei GP di Canada e Turchia.

Dopo la gara del Paul Ricard che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino alla fine, c’è tanta curiosità per vedere la reazione della Mercedes sulla pista di casa della Red Bull. Tra le montagne della Stiria, la scorsa stagione Bottas e Hamilton si spartirono le vittorie, ma in questo 2021 Verstappen e Perez daranno sicuramente battaglia, viste le prestazioni della loro vettura anche su una pista storicamente pro Mercedes come quella francese.

Il circuito austriaco fece il suo ingresso nel Circus iridato a partire dal 1963 nell’aeroporto di Zeltweg, anno in cui a cogliere la vittoria fu l’australiano Jack Brabham. Dal 1969  La location dell’evento è sempre rimasta in Stiria, ma sul nuovo Osterreichring, che subirà negli anni a venire molti cambiamenti e adeguamenti agli standard di sicurezza.

In particolare, le modifiche maggiori sono state apportate a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 (quando prese il nome di A1 ring), accorciando la pista e rendendola molto corta e veloce. Il circuito presenta nel suo layout attuale lunghi rettifili alternati a brusche frenate, il tutto su una serie di saliscendi che lo rendono difficile e insidioso.

Il tracciato

Il rettifilo dei box si presenta come una ripida salita che porta verso la difficile Niki Lauda Kurve, una secca svolta a 90° verso destra, intitolata all’indimenticato campione austriaco. Alla staccata, la velocità è di 335 km/h, mentre in percorrenza si toccano i 140; spesso teatro di contatti, l’ampia via di fuga asfaltata consente ai piloti di osare anche più del necessario.

In uscita, DRS spalancato per il rettilineo in salita che porta su curva 2, da percorrere in pieno prima della staccata più violenta della pista. La Remus è un’altra secca piega verso destra, da percorrere a soli 90 km/h, teatro di tanti duelli negli anni passati. Il rettilineo successivo, seconda zona DRS del circuito, si butta in picchiata verso le curve 4 e 5, veloci destrorse che introducono alla parte più guidata del tracciato, molto insidiose in caso di pioggia.

Curva 6 è la prima vera del Red Bull Ring verso sinistra, da percorrere a media velocità e dove è necessario avere un buon carico aerodinamico e una vettura ben bilanciata. Stesso discorso per curva 7, la Wurth Kurve mentre la 8 è da percorre in pieno verso destra e immette sulla doppia curva finale. In ingresso della Rindt, occorre fare attenzione all’entrata della corsia box sulla destra, mentre in uscita è il cordolo a segnare il limite. Ultima fatica curva 10, veloce destrorsa da 200 km/h che immette sul rettilineo principale, dove si potrà aprire per la terza volta il DRS e conquistare la pole position del GP d’Austria!

ANNO DI COSTRUZIONE: 1969

LUNGHEZZA: 4.318 km

CURVE: 10

GIRI: 71

DISTANZA DI GARA: 306.452 km

Gli orari del GP della Stiria in TV e sul web

Venerdì 25 giugno

PL1: 11.30-12.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

PL2: 15.00-16.00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Sabato 26 giugno

PL3: 12.00-13.00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Q: 15.00-16.00 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 ore 18.00/ Cronaca web su Twitter @Livegpit

Domenica 27 giugno

Gran Premio: 15.00-17.00 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 ore 18.00/ Cronaca web su Twitter @Livegpit

ORARI DIRETTE LIVEGP

Sabato 26 giugno

Diretta qualifiche dalle 14.45

Domenica 27 giugno

Diretta gara dalle 14.45

Nicola Saglia

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