gp spagna

Il Gran Premio di Spagna, sul circuito del Montmelò, è appannaggio di Lewis Hamilton che con una sontuosa prestazione ha avuto la meglio su un coriaceo Max Verstappen e su Valtteri Bottas. Bene la Ferrari che, con Charles Leclerc, ottiene il 4° posto davanti all’altra Red Bull di Sergio Perez. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio di Spagna, quarta prova del Mondiale 2021 di Formula 1

Lewis Hamilton 10. Strepitoso! Al sabato fa cifra tonda conquistando la pole position numero 100, poi allo start si fa sorprendere da Verstappen, che poi supera in pista grazie alla strategia del muretto box. Conquista la vittoria numero 98 in carriera, la sesta nel Gran Premio di Spagna su un circuito che, evidentemente, gli porta molto bene.

Max Verstappen 9. Cerca di restare aggrappato ad Hamilton in qualifica chiudendo a soli 36 millesimi dalla pole position, poi in gara di forza si prende la posizione al via. Peccato che, stranamente, la Red Bull rimanga passiva alla strategia Mercedes rendendo l’olandese spettatore della rimonta riuscita di Hamilton. Ma per il Mondiale Mad Max c’è eccome!

Valtteri Bottas 6. La strategia Ferrari, che non reagisce al suo tentativo di undercut, gli porge su un piatto d’argento un podio che con la macchina che ha a disposizione è davvero l’obiettivo minimo raggiungibile. In partenza si fa buggerare da Leclerc, poi vivacchia in terza posizione incassando un distacco notevole da Hamilton.

Charles Leclerc 8. Il che ne dica Binotto (che giustamente difende l’operato della squadra), il quarto posto di Barcellona è al 80% merito del pilota monegasco che in qualifica fa un autentica magia, che ripete nella gara con un sorpasso da urlo all’esterno a Bottas. Dategli una macchina da titolo!

Sergio Perez 6,5. Il podio se la gioca nella giornata di sabato quando non va oltre la P8. In gara prova a rimontare, ma deve accontentarsi della quinta piazza a distanza siderale dal compagno di squadra.

Daniel Ricciardo 7. Il suo processo di adattamento alla McLaren prosegue anche nel Gran Premio di Spagna, in cui l’australiano oltre a sopravanzare il compagno di squadra, porta a casa un 5° posto dopo un bel duello con Sainz e dopo aver fatto vedere in partenza i sorci verdi sia allo spagnolo sia a colui che ha ereditato la sua vettura, Esteban Ocon.

Carlos Sainz 6. Sbaglia in partenza perdendo diverse posizioni. Ed è l’unica sbavatura di un Gran Premio di Spagna dove la sua SF21, per sua stessa ammissione, risulta facile da guidare e ben bilanciata.

Lando Norris 5,5. Non un weekend all’altezza per l’inglese che per tutte le sessioni non trova mai il giusto feeling con la sua vettura, perdendo il duello con Leclerc che ora lo tallona di un solo punto nella classifica iridata.

Esteban Ocon 7,5. Qualifica strepitosa per il francese che, però, non replica in gara a causa delle sue gomme che calano vistosamente nel finale facendogli perdere diverse posizioni.

Pierre Gasly 6,5. Finisce in top 10 nonostante la penalità ricevuta per essersi posizionato fuori zona in griglia. Peccato perchè ha dimostrato di avere un buon passo e se la sarebbe sicuramente potuta giocare più in avanti.

Lance Stroll 6. Grande sorpasso su Alonso. Ed è l’unico acuto di una gara piuttosto lineare per il canadese che termina davanti al compagno di scuderia, confermando la posizione da cui era partito.

Kimi Raikkonen 7,5. L’unico che tenta, e con successo, la strategia ad una sosta. Termina a sole due posizioni dalla top 10, che avrebbe meritato solamente per la maestria e l’abilità nel far durare 37 giri le gomme medium.

Sebastian Vettel 5. Dopo la prova incoraggiante di Imola, il tedesco ex Ferrari ritorna nell’anonimato del centro gruppo e dietro al compagno di squadra Stroll.

George Russell 6,5. Altra gara sopra le righe per l’inglese che davvero non può fare molto di più con la vettura che ha tra le mani.

Antonio Giovinazzi 6. Voto di incoraggiamento per il pilota italiano che, a causa della frittata fatta dal suo box, è costretto a riprendere la gara dall’ultima posizione dopo la Safety Car. Eppure l’azzardo tentato dopo 10 giri poteva regalargli molto di più della P15 finale.

Nicholas Latifi 6. Gara lineare e senza errori quella del canadese che, se non altro, termina davanti ad un certo Alonso.

Fernando Alonso 5. Inspiegabile la prestazione dell’asturiano che, ancora una volta, era stato battuto da Ocon in qualifica. In gara viene sfilato da chiunque lo avvicini, poi deve anche effettuare una sosta in più per l’improvviso deterioramento dei propri pneumatici, dicendo addio a qualsiasi possibilità di zona punti.

Mick Schumacher 6. Un’altra gara consistente per il figlio del grande Michael. Ma per il momento può solo accontentarsi di battere il compagno di squadra.

Nikita Mazepin 4,5. Penalizzato in prova per “impeding” nei confronti di Norris, non pago fa infuriare in gara sia Lewis Hamilton che Toto Wolff. Poi per il resto ordinaria amministrazione con ennesima paga presa dal compagno di squadra.

Yuki Tsunoda 5. Voto più per il team radio, che per la qualifica, dove accusa senza motivo la squadra di una presunta disparità di trattamento con Gasly. Deve crescere in questo e lo farà, ma per il momento la prestazione di Sakhir rimane un episodio isolato.

Vincenzo Buonpane

 

 

 

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