Una gara pazza quella di oggi a Sakhir, che ha privato la Mercedes di una vittoria che sarebbe stata comunque meritata. Il muretto del team di Brackley è andato in confusione durante la seconda sosta, mandando all’aria le speranze di vittorie di George Russell, degnissimo sostituto di Hamilton.

La vettura dipinta di nero ha comunque mostrato oggi una velocità ancora superiore agli avversari, evidenziata dall’ottima prestazione del giovane inglese. I problemi maggiori arrivano però dalla Finlandia, e hanno un nome e cognome: Valtteri Bottas.

Bottas, così non va

Dopo aver battuto Russell in qualifica per soli 26 millesimi, oggi Bottas era chiamato a mostrare di valere la fiducia accordatagli dalla Mercedes anche per la prossima stagione. Così non è stato, e il finlandese non è mai stato in grado di attaccare il team mate nei primi giri, quando gli era comunque abbastanza vicino.

Già dalla partenza ha fatto pattinare le gomme, facendosi sorpassare da Russell e porgendo il fianco agli attacchi di Perez, Verstappen e Leclerc. Fortuna per Valtteri che i tre siano subito entrati in contatto, altrimenti sarebbe stata dura stare davanti a Checo e Max già dai primi giri.

Alla ripartenza dopo la Safety Car, il finnico non è stato comunque in grado di restare vicino al britannico, e dopo il primo pit stop, effettuato a circa metà gara, il distacco tra i due ha toccato i 9 secondi. La seconda sosta con tutti i suoi problemi e il set di gomme dure finale hanno dato la mazzata finale alla gara di Bottas.

Resta comunque un’incognita enorme sul rendimento in gara del driver di Nasttola. Anche oggi, è risultato veramente troppo arrendevole, sia nei confronti di Russell che successivamente di Stroll e Albon. L’impressione è quella di un pilota totalmente svuotato dalla lotta devastante con Hamilton.

Grande gara di Russell che non fa rimpiangere Hamilton

George Russell oggi aveva finalmente la possibilità di mostrare tutto il suo talento, e l’ha sfruttata appieno. Veloce in partenza a passare Bottas, è stato poi bravo a tenere i nervi saldi dopo la ripartenza sotto Safety Car e a dare subito tre secondi al team mate.

A rovinare la gara di George è stata la seconda sosta decisa dal box Mercedes; le sue gomme sono state scambiate con quelle di Bottas, e questo lo ha costretto ad un nuovo pit. Nonostante ciò, Russell era riuscito a rimontare fino alla seconda piazza, quando una foratura ha fermato la sua corsa.

L’ottavo posto finale non gli rende certamente giustizia, ma almeno gli ha permesso di ottenere i primi due punti della sua ancor giovane carriera. Molto belli i sorpassi, in particolare quello su Bottas effettuato all’interno del secondo settore, quello più guidato del tracciato di Sakhir.

Ora bisogna vedere se Hamilton potrà prendere parte al Gp di Abu Dhabi. Se così non fosse, Russell avrà un’altra possibilità per mostrare al mondo il suo talento. Se così non fosse, molto probabilmente dovrà aspettare fino al 2022. Peccato, perchè oggi ha veramente mostrato tutto il suo valore.

Valtteri Bottas ha già un contratto per la prossima stagione, ma chissà che la prestazione attuale di George non abbia fatto venire a Toto Wolff dei seri dubbi sulla sua decisione! Quello che resta, è sicuramente il valore assoluto di questa vettura, superiore senza ombra di dubbio a tutte le altre in pista.

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Nicola Saglia                   

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