E' una Ferrari a due facce quella vista nel sabato del GP di Sakhir sull'inedita "outer track" del Bahrain International Circuit. Charles Leclerc si porta in quarta posizione con un solo tentativo ad inizio Q3, performando di gran lunga al di sopra delle possibilità della sua SF1000. Dall'altro lato del box, invece, Sebastian Vettel arranca in tredicesima posizione alle spalle di Alexander Albon.

LA MAGIA DI CHARLES LECLERC ALL'INIZIO DEL Q3

La Rossa numero 16 taglia il traguardo fermando il cronometro a 0.53.613 all'inizio dell'ultima eliminatoria. Charles Leclerc balza secondo e rimane il solo e l'unico alle spalle di Verstappen fino a quando George Russell e Valtteri Bottas non si migliorano dopo un secondo tentativo.

All'inizio dei giri delle due Frecce d'Argento, però, Charles Leclerc era già fuori dall'abitacolo. Il motivo? Non aveva più set nuovi di Soft da utilizzare e aveva quindi deciso di sparare l'ultima cartuccia all'inizio del Q3 per evitare il traffico: "Non avevo set nuovi", ha spiegato il monegasco della Ferrari.

"Ho preso la decisione di girare prima invece di aspettare la fine della sessione per due ragioni. In primo luogo, mi aspettavo una situazione di traffico caotica alla fine della sessione, e in secondo luogo avevo semplicemente le idee chiare, volevo girare e fare il mio lavoro".

"Sinceramente non penso che avrei potuto fare meglio di così uscendo dopo, quindi sono estremamente contento del risultato di oggi. Non mi piace dire che ho fatto un giro perfetto, si può sempre fare di meglio. Ma onestamente, tutto ciò che volevo fare l'ho fatto. Avevo un po' di paura perché ho frenato davvero molto tardi alla prima curva, ma sono riuscito a percorrerla e sono anche andato bene in uscita".

VETTEL E LA SF1000: STORIA DI UNA MANCANZA DI FEELING

E' un ritardo di mezzo secondo che pesa come un macigno quello che vede Sebastian Vettel in tredicesima posizione al termine delle qualifiche. Il tedesco della Ferrari, reduce dalla sostituzione della Power Unit dopo le FP3 per "motivi precauzionali", non è riuscito a mettere insieme un buon giro per passare il taglio a fine Q2.

Il pilota di Heppenheim lamenta una mancanza generale di feeling e una notevole perdita di potenza in rettilineo, nonostante si dichiari sorpreso dall'esito così negativo della prova: "Sono piuttosto sorpreso dall'eliminazione, onestamente non me l'aspettavo e non so cosa sia andato storto".

"Nel settore centrale faticavo a trovare quel qualcosa in più, anche se oggi la macchina andava meglio rispetto alla giornata di ieri, nella quale avevamo provato soluzioni che non avevano funzionato" ha spiegato il tedesco.

Il problema del traffico in un tracciato così rapido e corto si ripresenterà amplificato domani. Una buona strategia per evitare di rimanere bloccati ed un'adeguata gestione delle gomme saranno sicuramente la chiave per rimanere a galla in gara.

Beatrice Zamuner