Nel Gran Premio di Sochi Charles Leclerc torna in zona punti e porta la sua Ferrari al sesto posto; gara incolore di Vettel che chiude 13°.

Nel buio pesto in cui naviga la Ferrari, quella di oggi può essere considerata una giornata quantomeno incoraggiante. Il sesto posto di Leclerc che torna in zona punti dà, se non altro, speranza. Non altrettanto bene la gara di Vettel che annaspa fuori dai punti, ma che se non altro si esalta in una lotta con Raikkonen dal sapore di tempi andati.

La lenta risalita?

Il GP di Russia propone quantomeno una chiave di lettura diversa al weekend sul Mar Nero. Le modifiche portate sulla SF1000 paiono se non altro funzionare. La vettura inizia lentamente a svilupparsi se non altro in chiave 2021: lo testimonia il rendimento della vettura di Leclerc, migliore rispetto alle ultime uscite. Ulteriori aggiornamenti sono attesi per i prossimi appuntamenti di Imola e Portimao; una rondine non fa primavera ma la gara di oggi se non altro incoraggia. Non la stessa positività l’ha vissuta Sebastian Vettel, che ha corso in difesa impantanato per tutta la gara nelle retrovie. Il suo duello con Kimi Raikkonen ha esaltato i più e regalato sprazzi di F1 d’annata, ma nulla più. Il weekend del pilota tedesco si chiude incolore come tutte le sue ultime apparizioni; ormai già altrove anche con la testa.

Aggiornamenti e incoraggiamenti

Proprio il botto di ieri in qualifica probabilmente non ha aiutato le sensazioni di Vettel riguardo la sua macchina e di conseguenza il suo ritmo di gara. Rimanendo escluso dal Q3 ha dovuto partire in mezzo al traffico e restare fuori dai guai, rimanendo anche fuori dall’azione che conta. “Ho avuto un po’ di sfortuna durante il primo giro perché non sapevo dove andare con tutto quel traffico. C’erano un sacco di piloti in pista, mi sono trovato bloccato a livello di strategia. Non credo potessimo fare molto, è stata una gara un po’ noiosa, è stata una domenica difficile. Ho finito le gomme molto rapidamente e non avevo il passo. Se questa è una macchina che perde sul posteriore? Non è solo il posteriore, il problema è tutta la macchina” ha dichiarato il tedesco a fine gara.

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Frustrato ieri, soddisfatto oggi

Di umore migliore il monegasco Leclerc, che di un sesto posto, normalmente deludente, deve farne occasione di rinascita. Il contatto che ha mandato a muro Stroll nel corso del primo giro non ha per fortuna procurato danni alla sua vettura. “Quello di oggi è un buon risultato, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Fa bene essere più competitivi di altre macchine. Sono contento del weekend, venerdì non ero soddisfatto ma oggi ho fatto un buon step, quindi dal mio punto di vista personale va bene, inoltre gli aggiornamenti paiono funzionare”. Un plauso poi alla strategia scelta dalla squadra con la gomma Hard. “Con la Soft sarebbe stata un po’ al limite” ha proseguito Leclerc, “abbiamo fatto la strategia giusta. Al pit stop sono finito dietro a Ricciardo, ma non so dire se poi saremmo riusciti a superarlo. Nel complesso è andata bene oggi”.

Stefano De Nicolo’

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