gp russia
Credits: Press Area Pirelli

Il Gran Premio di Russia, sul circuito di Sochi, verrà ricordato per essere stato il centesimo vinto da Lewis Hamilton davanti alla Red Bull di Max Verstappen, partito dal fondo della griglia, e alla Ferrari di Carlos Sainz. Solo 7° Lando Norris, che nel finale ha buttato via una vittoria che pareva quasi sicura non fermandosi ai box per cambiare le gomme con la pioggia che stava bagnando la cittadina russa. Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP di Russia, quindicesima prova del Mondiale di Formula 1 2021.

 

Lewis Hamilton 8,5. Conquista la vittoria numero 100 in carriera. Ma deve ringraziare Norris per il gentile omaggio, visto che il suo weekend è stato tutt’altro che perfetto. Parte quarto e per buona parte della gara rimane dietro a Ricciardo, poi la pioggia gli viene in soccorso e lui è piuttosto esperto da ascoltare la chiamata dei suoi box e conquistare una vittoria che, però, non gli permette di recuperare moltissimi punti su Verstappen.

Max Verstappen 8. Partendo ultimo compie un capolavoro arrivando secondo. E’ pur vero che è stato aiutato dalla pioggia, ma perdere solo 7 punti da Hamilton e in una giornata simile non potrà fare altro che aumentare la sua autostima in vista del rush finale di stagione.

Carlos Sainz 8. Allo start brucia Norris e per un pò di giri scalda i cuori dei tifosi ferraristi rimanendo saldamente al comando. Poi con il deteriorarsi delle sue gomme anticipa il pit stop, venendo però rimontato nel finale e perdendo il podio. Che la pioggia gli restituisce e in maniera anche meritata.

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Daniel Ricciardo 7,5. Non al livello di Monza ma comunque weekend positivo per l’australiano, che nel finale non perde la calma mantenendo la posizione e incamerando altri punti preziosi in ottica Mondiale Costruttori.

Valtteri Bottas 5,5. Gli viene sostituita la power unit in maniera strategica per bloccare la rimonta di Verstappen dal fondo. Missione che il finlandese fallisce miseramente in pochissimi giri, rimanendo nell’anonimato per tutta la durata della gara. Conquista la zona punti principalmente per merito del team che, tempestivamente, lo richiama una volta che la pioggia incomincia a scendere su Sochi.

Fernando Alonso 7. Anche il buon Fernando si produce in una gara costantemente in zona punti e con ottime possibilità di podio. Poi la pioggia scombussola anche i suoi piani, ma le sue prestazioni confermano che ha ancora moltissimo da dare.

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Lando Norris 5. Strepitosa pole position e strepitosa gara… fino a quando la pioggia cade su Sochi, trasformando il Gp di Russia del simpatico Lando in un incubo. A dire il vero, lui ci mette moltissimo del suo ignorando la chiamata ai box e perdendo, di fatto, un GP praticamente già vinto.

Kimi Räikkönen 7. Lui si che azzecca il momento giusto nel finale, festeggiando nel migliore dei modi il rientro dopo le soste forzate, causa Covid-19, di Zandvoort e Monza.

Sergio Perez 6,5. Fino a pochi giri dalla fine era sul podio e anche con merito. Poi, come per buona parte della griglia, tarda la sosta ai box venendo ricacciato all’indietro. Peccato!

George Russell 7. Conquista una strepitosa terza piazza in qualfica, certificando una volta di più le suo ottime qualità di qualificatore. Poi per lunghi tratti della gara difende senza difficoltà la posizione, salvo poi perderla nel vortice delle soste del finale di gara. Ma anche nel GP di Russia la sua stella ha brillato eccome!

Lance Stroll 6. Anche lui si attarda con la strategia, gettando alle ortiche l’ottima gara fin lì corsa.

Sebastian Vettel 6. Protagonista di bei duelli con Leclerc e Stroll, si perde nel finale con la strategia tardando l’ingresso ai box e vanificando un possibile otttimo piazzamento.

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Pierre Gasly 5. Per buona parte della gara veleggia nella Top 10, ma senza incidere più di tanto. Poi si tocca con Stroll, perdendo svariate posizioni.

Esteban Ocon 5. Dal GP di Ungheria è parso sempre più in declino e anche a Sochi ha confermato questo recente trend negativo.

Charles Leclerc 7. Partendo dal fondo non gli si poteva chiedere di più. E invece il monegasco con una meravigliosa partenza si porta in poche tornate nella top 10, che poi perde nel caotico finale quando deve compiere un giro in più su pista bagnata per permettere ai box di far rientrare in pista Sainz fermatosi poco prima.

Antonio Giovinazzi 5. Anche per il nostro portacolori il GP di Russia non è da tramandare ai posteri. Parte dal fondo, causa sostituzione cambio, e non è mai in grado di risalire fino alla zona punti.

Yuki Tsunoda 4. Anche lui festeggia nel peggiore dei modi il rinnovo con l’Alpha Tauri, non incidendo praticamente mai e prendendo la consueta “paga” da Gasly

Nikita Mazepin 5. L’unica nota lieta del suo GP di Russia è il fresco rinnovo con la Haas. Per il resto tutto come sempre: in fondo e dietro Schumacher.

Nicholas Latifi 5,5. Anche per lui il weekend non è da ricordare come uno dei migliori, nonostante abbia battagliato gagliardamente con Alpha Tauri e Alfa Romeo.

Mick Schumacher 5. Il suo unico duello è quello con il compagno di squadra che, puntualmente, salta al via. Poi gara anonima come sempre e nelle retrovie, prima del ritiro che mette fine al suo weekend.

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Vincenzo Buonpane

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