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In un Gran Premio d’Italia dove è successo davvero di tutto a tenere banco, oltre alla vittoria di Daniel Ricciardo e la doppietta McLaren, è l’incidente alla Prima Variante che ha visto coinvolti i due principali contendenti per la lotta al titolo, Max Verstappen e Lewis Hamilton, sempre più ai ferri corti visto il precedente di Silverstone. Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP d’Italia, quattordicesima prova del Mondiale di Formula 1 2021.

 

Daniel Ricciardo 10. Impossibile non dargli il massimo dei voti. Scattato dalla P5 nella Sprint si fa beffe sia del compagno di squadra che di Hamilton, costruendosi la vittoria poi il giorno dopo saltando al via anche Verstappen. In completo controllo per tutti i 53 giri di gara, conquista la sua ottava vittoria a distanza di tre anni dall’ultima a Montecarlo.

Lando Norris 9. In costante duello con Hamilton per tutto il weekend, completa la doppietta McLaren conquistando punti pesanti per Woking in ottica classifica iridata. La sua faccia dopo aver bevuto dalla scarpa di Ricciardo è una delle cartoline più belle del GP d’Italia 2021.

Valtteri Bottas 9. L’essersi liberato della Mercedes paradossalmente lo fa correre più lbero di mente. Pole position e vittoria nella Sprint Qualifyng, poi gran gara la domenica partendo dal fondo causa sostituzione della power unit. Forse poco cattivo nel duello con Perez, ma poi il podio gli viene consegnato a causa della retrocessione del messicano.

Charles Leclerc 8. Chiedergli di più sarebbe francamente ingeneroso. Chiude ad un passo dal podio nonostante una Ferrari che sul rettilineo viene passata praticamente da tutti, facendolo retrocedere dalla P2 alla P5 nel giro di poche tornate. Di certo un GP d’Italia diverso da quello in cui trionfò nel 2019.

Sergio Perez 7. Se proprio dobbiamo trovare il pelo nell’uovo del suo weekend è la posizione che conquista al venerdì in qualifica. Poi sia al sabato che alla domenica è uno dei pochi a dare spettacolo con sorpassi e duelli duri (con Leclerc) che non gli risparmiano la penalità.

Carlos Sainz 6,5. Weekend dolce amaro per lo spagnolo che, dopo Zandvoort, costringe i suoi meccanici ad una lavoro extra per rimetterlo in pista per la Sprint dopo il botto alla Ascari del sabato mattina. Alla domenica si tiene sempre dietro Leclerc, salvo mollare nel finale e perdere la posizione a vantaggio del penalizzato Perez.

Lance Stroll 7. Prestazione solida per il canadese che ritorna a punti dopo tre zeri consecutivi, battendo nettamente il suo compagno di squadra.

Fernando Alonso 6,5. Porta la sua Alpine in zona punti nonostante un fine settimana di sofferenza per il marchio francese.

George Russell 7. Festeggia il fresco ingaggio con la Mercedes con una zona punti ottenuta rimontando dalla P14 iniziale. Cosa ne penserà Hamilton?

Esteban Ocon 6. Dopo la vittoria sembra essere rientrato nei ranghi. Conquista la zona punti nonostante una penalità comminatagli per il contatto con Vettel.

Nicholas Latifi 6,5. Ottimo il weekend del canadese che guadagna diverse posizioni rispetto a quella di partenza sfiorando una zona punti che avrebbe, alla fine, ampiamente meritato.

Sebastian Vettel 5. Al via della domenica viene portato fuori pista dal compagno di squadra, poi viene centrato da Schumacher dopo la ripartenza da Safety Car. E per finire vede Stroll terminare a punti… Un weekend decisamente da archiviare in fretta!

Antonio Giovinazzi 5. Se il suo GP d’Italia fosse terminato sabato sera sarebbe stato da 10. Purtroppo invece in gara commette una leggerezza alla Roggia rovinando colpevolmente sull’accorrente Sainz, venendo anche penalizzato per “rientro in pista pericoloso”. Da quel momento la sua gara finisce terminando in un’anonima P13 finale.

Robert Kubica 5. A Zandvoort aveva l’attenuante della poca conoscenza della vettura, ma a Monza termina pure dietro Giovinazzi nonostante l’incidente di quest’ultimo.

Mick Schumacher 5. Su una pista dove il padre Michael ha fatto la storia, lui non brilla anche se le colpe non sono tutte da attribuire al giovane tedesco, che ha sulla coscienza il tamponamento a Vettel alla Prima Variante dopo la ripartenza da Safety Car.

Nikita Mazepin 4,5. Altro weekend dove il russo sarà ricordato per i suoi errori e non per le sue qualità in pista.

Lewis Hamilton 4. Anche il suo fine settimana non è da tramandare ai posteri. Partenza sballata nella Sprint che lo fa retrocedere (e impazzire) dietro le due McLaren. Poi la domenica non è esente da colpe nel contatto con Verstappen che, tra l’altro, aveva già “cercato” nel corso del primo giro alla Roggia.

Max Verstappen 4. Weekend che poteva assumere ben altra fisionomia quello dell’olandese che, al sabato, complice la partenza non ottimale di Hamilton (con conseguente P5 finale) riesce a guadagnare 2 punti e la partenza in pole della domenica. Partenza che vanifica il giorno dopo perdendola a vantaggio di Ricciardo, salvo poi non fare nulla per evitare il contatto con Hamilton alla Prima Variante.

Pierre Gasly 6,5. Il voto è unicamente per l’ottima P6 del venerdì ottenuta sul circuito della sua prima vittoria. Poi nella Sprint Qualifyng un contatto con Leclerc gli danneggia l’ala, finendo con la sua vettura senza controllo contro le barriere della Biassono.

Yuki Tsunoda 4,5. La domenica è spettatore non pagante per problemi tecnici alla sua Alpha Tauri, ma nel complesso il suo weekend è del tutto insufficiente vista la P17 in qualifica al venerdì che diventa P16 solo per l’incidente del suo compagno di squadra. Troppo poco.

Vincenzo Buonpane

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