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Va a Valtteri Bottas il Gp di Russia sul tracciato di Sochi. Il pilota finlandese, partito dalla terza casella in griglia, ha sfruttato la doppia penalità inflitta al suo compagno di scuderia Lewis Hamilton andando a conquistare la sua seconda vittoria stagionale. Timidi segnali di ripresa per la Ferrari che, con Charles Leclerc, ha conquistato il sesto posto finale, mentre è stata nuovamente anonima la gara di Sebastian Vettel. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio di Russia, decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1.

Valtteri Bottas 9. Fino allo start soffre del “complesso di Hamilton”, ma una volta appurata la doppia penalità del compagno brucia allo start Max Verstappen, e incomincia ad imporre un ritmo difficilmente sostenibile per la concorrenza. Ma se corresse sempre così?

Max Verstappen 8. In qualifica fa un autentico miracolo piazzando la sua Red Bull in seconda posizione. In gara sbaglia lo start girando alla prima curva anche dietro Ricciardo, superato agevolmente poco dopo. Finisce secondo ma per come è andata cresce eccome il rammarico.

Lewis Hamilton 5. Al sabato si qualifica al Q3 per il rotto della cuffia, ma con gomme soft. Conscio (o preoccupato) di questo, in un eccesso di zelo prova per ben due volte la partenza venendo doppiamente penalizzato. La sua rincorsa alle 91 vittorie di Michael Schumacher si ferma ancora prima di iniziare, ma è solamente questione di tempo.

Sergio Perez 8,5. In piena polemica social con il team (con conseguente ritrattazione), conquista una quarta piazza che dimostra ancora una volta l’ingiustizia nel vederlo ancora senza un volante per il 2021. Senza contare che non disponeva della vettura aggiornata riservata solamente a Stroll.

Daniel Ricciardo 7. Vederlo lì davanti è oramai una costante, anche se per il podio oggettivamente serve ancora qualcosa alla Renault. Parte bene, ma poi perde progressivamente posizioni che recupera in seguito grazie alla strategia. Prova ad inseguire anche Perez, ma una penalizzazione gli preclude qualsiasi velleità.

Charles Leclerc 8. La sfuriata delle qualifiche del sabato denota un certo nervosismo che pervade il pilota monegasco, che poi ha il merito di scaricarlo in pista la domenica ottenendo un sesto posto che con i tempi che corrono non è per niente da buttare.

Esteban Ocon 6,5. Parte bene ma poi veleggia costantemente intorno alla settima posizione.

Daniil Kvyat 6,5. L’aria di casa lo rivitalizza. Finisce a punti, mantenendo la posizione dopo il parapiglia iniziale, e davanti al compagno di squadra che è sempre l’obiettivo minimo per qualunque pilota.

Pierre Gasly 6,5. Non pimpante come a Monza, termina comunque in zona punti dopo aver superato Albon. Un ideale passaggio di consegne in ottica 2021?

Alexander Albon 6. Bene ma non benissimo per l’anglo-thailandese che dopo essere passato su gomme hard nei primissimi giri, recupera diverse posizione arrivando ad artigliare l’ultima utile per i punti.

Antonio Giovinazzi 7,5. Buona la gara per il pilota italiano che, con un pò di fortuna, sarebbe potuto entrare in zona punti. Compie un meraviglioso start, che lo proietta in 12a posizione, venendo poi sfilato da vetture più veloci delle sue. Rimonta fino all’undicesima, davanti a Vettel e alle Haas.

Kevin Magnussen 7,5. La sua partenza al fulmicotone fa venire più di qualche dubbio che non sia anticipata. Non lo è per il danese che chiude dodicesimo dopo aver disputato un’ottima gara.

Sebastian Vettel 4,5. Ennesimo brutto weekend per il tedesco che al sabato distrugge la sua Ferrari in curva 4, e in gara non è mai incisivo terminando addirittura dietro una Haas e un Alfa Romeo.

Kimi Raikkonen 6. L’errore in qualifica lo penalizza eccome facendolo partire dall’ultima fila. Prova con la sua sapiente gestione delle gomme a risalire la classifica, ma non va oltre il 14° posto nel giorno dei suoi 323 Gran Premi.

Lando Norris 5. La sua gara finisce nel momento in cui deve evitare la vettura gemella nelle prime curve. Rientra ai box e la sua corsa diventa tremendamente in salita.

Nicholas Latifi 6,5. Anche lui compie un ottimo start transitando dopo poche curve in 14a posizione. Poi progressivamente perde posizioni, ma si toglie lo sfizio di superare Grosjean

Romain Grosjean 5. Come Magnussen parte benissimo, poi scivola sempre più in fondo seguito dal solo Russell.

George Russell 5. Stranamente non riesce ad avere il ritmo a cui ci ha abituato. Ma una gara storta può capitare anche lui.

Carlos Sainz 4,5. Compie un errore da dilettante centrando il muretto di curva 7. Rovina la sua gara e pure quella di Norris.

Lance Stroll 5. Non un buon weekend per il canadese che finisce dietro al compagno di squadra in qualifica e con gli aggiornamenti sulla vettura. In gara poi viene spedito a muro da Leclerc e lì termina il suo Gp di Russia.

F1 | GP RUSSIA: BOTTAS RISORGE, DOPPIA PENALITÀ PER HAMILTON

Vincenzo Buonpane

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