hamilton
Credits: Area Media Pirelli Motorsport

E’ stato Lewis Hamilton il più veloce nella sessione di qualifica del GP del Qatar, terzultima prova del Mondiale di Formula 1. Il pilota della Mercedes, velocissimo in tutte le fasi della qualifica, con un ultimo tentativo ha abbassato ulteriormente il limite da lui stesso imposto rifilando ben 455 decimi a Verstappen che, però, non ha rallentato nell’ultimo settore dove erano esposte le bandiere gialla per la presenza dell’Alpha Tauri di Pierre Gasly, vittima di una foratura.

DRS E BANDIERE GIALLE

La telenovela Merdedes-Red Bull è destinata ad arricchirsi di un nuovo capitolo. Infatti, mentre erano in corso le qualifiche è arrivata la comunicazione da parte della FIA del controllo delle ali posteriori sulle vetture del team tedesco, strascico dell’annosa questione sul DRS portata alla luce da Milton Keynes proprio nelle ultime settimane. E c’è da scommettere che in relazione all’episodio del finale delle qualifiche che ha visto coinvolto Verstappen, un input alla Direzione Gara arriverà proprio dal box Mercedes.

SUPER HAMILTON

In pista, però, lo strapotere della Mercedes è parso schiacciante e soprattutto con Lewis Hamilton che con il crono di 1:20.827 ha ottenuto la pole position numero 4 in stagione, la 102 in carriera. Nulla ha potuto Max Verstappen che, nonostante gli sforzi fatti, è riuscito a conquistare la seconda posizione davanti a Valtteri Bottas, anche se la sua posizione potrebbe essere messa in discussione in relazione al suo ultimo tentativo, quando l’olandese non ha alzato il piede nonostante il regime di bandiere gialle causato da Pierre Gasly fermo con la sua Alpha Tauri nel rettifilo principale.

LOTTA SERRATA

Ed è proprio il francese del team di Faenza a chiudere la seconda fila con il 4° tempo, davanti all’Alpine di Fernando Alonso, alla McLaren di Lando Norris e alla Ferrari di Carlos Sainz, mentre a chiudere la Top 10 troviamo Yuki Tsunoda, Esteban Ocon e Sebastian Vettel.

ESCLUSIONI ECCELLENTI

Fuori dal Q3 troviamo nomi eccellenti come Sergio Perez (11°) e Charles Leclerc (13°), con entrambi i piloti distanti dai rispettivi compagni di squadra, e con Lance Stroll (12°) tra di loro. Non è andata bene nemmeno a Daniel Ricciardo (14°) davanti solamente a George Russell (15°), Kimi Raikkonen (16°), Nicholas Latifi (17°), Antonio Giovinazzi (18°), Mick Schumacher (19°) e Nikita Mazepin (20°).

Vincenzo Buonpane 

 

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