2020 Portuguese Grand Prix, Friday - Wolfgang Wilhelm

E’ nuovamente Valtteri Bottas a primeggiare al termine della terza sessione di prove libere del GP Portogallo. Il pilota Mercedes ha ottenuto la migliore prestazione cronometrica in 1:16.654, precedendo il compagno Lewis Hamilton per soli 26 millesimi. Ma la lotta per la pole position sembra comunque essere aperta, con Verstappen ed il sorprendente Gasly che accusano distacchi ridotti dalla vetta.

Continua la serie positiva di Valtteri Bottas nelle libere di Portimao. Dopo essere riuscito a svettare nella giornata di ieri, il finlandese si è confermato stamane nella sessione che precede le qualifiche. Il miglioramento della pista ha portato tutti i piloti ad abbassare notevolmente le prestazioni di ieri, in una sessione che ha riservato una battaglia molto serrata e distacchi assai contenuti.

VERSO UNA QUALIFICA INCERTA?

Lewis Hamilton, nonostante un’escursione sulla ghiaia, si è piazzato a soli 0″026 dal compagno di squadra, con Verstappen che invece ha portato la Red Bull a 158 millesimi dalla vetta, utilizzando la gomma media. Ma la vera sorpresa è stata rappresentata dall’Alpha Tauri di un superbo Pierre Gasly, quarto e immediatamente alle spalle dei big. I tecnici della scuderia di Faenza sono riusciti a rispedire in pista il francese con un nuovo telaio dopo l’incendio di ieri, con una vettura che ha dimostrato di adattarsi molto meglio alla gomma gialla piuttosto che a quella Soft. Una caratteristica che potrebbe spingere qualcuno a provare di evitare il taglio nella Q2 con mescola media, potendo contare dunque su uno stint iniziale di gara più lungo.

GP PORTOGALLO: PER LA FERRARI OBIETTIVO Q3

In attesa di capire le scelte che verranno effettuate in qualifica, la terza fila “virtuale” delle FP3 è stata appannaggio di Albon e Leclerc, con il monegasco che ha confermato i buoni progressi della Ferrari su questa pista. Contrariamente a quanto fatto da Vettel (11° e lontano mezzo secondo), il monegasco ha sfruttato al meglio il potenziale della SF1000, la quale ha anche messo in mostra un passo gara apparentemente competitivo rispetto ai diretti rivali con il pieno di benzina.

Per quanto riguarda gli altri candidati ad entrare nel Q3, a completare la top ten si sono piazzate le McLaren di Sainz (con una nuova PU) e Norris, divise dalla Racing Point di Perez e davanti alla Renault di Ocon. In difficoltà rispetto ai propri compagni di squadra il già citato Vettel e Kvyat, mentre Raikkonen ha confermato il positivo approccio con un discreto 13° tempo. A chiudere il gruppo la Williams di Latifi e le Haas di Magnussen e Grosjean, sempre più in crisi.

TRA CORDOLI E…TOMBINI

Da segnalare che la sessione è terminata con un minuto di anticipo in seguito ad un tombino sollevatosi all’altezza del cordolo presente in curva 14, a causa del passaggio della Ferrari di Vettel fuori traiettoria. Sempre a proposito di traiettorie, la Direzione Gara ha modificato le regole vigenti che ieri avevano portato a oltre cento il totale dei giri cancellati per track limits: in curva 1 sarà infatti “sufficiente” tenere due ruote sul cordolo in uscita per non correre il rischio di incappare in una penalità. Una decisione inevitabile vista la piega farsesca che stava prendendo la questione.

Appuntamento con le qualifiche a partire dalle ore 15, con collegamento in diretta su LiveGP.it a partire dalle 14:50 per il commento live a cura di Francesco Magaddino e Michele Montesano.

Marco Privitera

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