2020 Portuguese Grand Prix, Friday - LAT Images

Prima presa di contatto per il Mondiale di Formula 1 con il circuito di Portimao, per la sessione di prove libere che ha aperto il week-end del GP Portogallo. Su un asfalto ancora decisamente poco gommato, a svettare è stato il duo Mercedes con Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton, mentre Max Verstappen ha preceduto la Ferrari di Leclerc nella classifica degli “altri”.

GP PORTOGALLO: LA SFIDA DI PORTIMAO

Saliscendi, curve cieche e violente staccate. Il lavoro di “apprendistato” per i piloti non è stato affatto semplice nel corso delle FP1, soprattutto per coloro i quali non avevano mai girato prima sul tracciato di Portimao. Le caratteristiche della pista, oltre ad un asfalto poco gommato che ha reso ancora più precarie le condizioni di aderenza, hanno causato diversi testacoda nel corso della sessione e numerose violazioni dei track-limits.

Le difficoltà non hanno comunque rallentato il duo Mercedes, il quale ha dominato la mattinata portoghese piazzando Bottas al comando in 1:18.410. Il finlandese, che ha utilizzato la gomma gialla per il proprio miglior giro, ha preceduto con un margine di 339 millesimi il compagno Hamilton, nonostante qualche lamentela sul graining delle gomme anteriori.

NOVITA’ FERRARI E LECLERC IN CRESCITA

A quasi otto decimi il resto del gruppo, con Verstappen (autore di un testacoda nelle fasi iniziali) che ha preceduto Charles Leclerc, al volante di una Ferrari che sembra aver iniziato con il piede giusto il week-end. Il monegasco ha portato in pista gli ultimi aggiornamenti aerodinamici realizzati per la SF1000, con la presenza di un nuovo diffusore e di un fondo modificato. Leclerc ha preceduto la seconda Red Bull di Albon, realizzando (al pari dei piloti del team di Milton Keynes) la migliore prestazione con gomma Hard.

All’interno della top ten hanno poi trovato posto anche Carlos Sainz (McLaren) e Sergio Perez (Racing Point), con un ottimo Kimi Raikkonen che ha preceduto la Renault di Ricciardo e l’Alpha Tauri di Gasly. P11 per Sebastian Vettel, il quale ha accusato un ritardo di 1″790 dalla vetta, davanti a Norris e Kvyat. Dopo un “salto” di mezzo secondo, a chiudere il gruppo si sono piazzati nell’ordine Magnussen, Stroll, Giovinazzi, Russell, Ocon e Latifi.

TRA TESTACODA E GUAI TECNICI

Come detto, tra i piloti autori di testacoda da segnalare anche Leclerc, Gasly e Raikkonen, mentre proprio il francese dell’Alpha Tauri è stato richiamato al box per un problema tecnico sulla sua monoposto a circa 20′ dalla fine. Ben più evidente, invece, il guaio occorso alla Renault di Ocon, che nel giro di rientro conclusivo ha messo in mostra una vistosa fumata dal posteriore della sua vettura.

Il clima si è mantenuto su temperature gradevoli (16° aria e 26° asfalto), nonostante qualche goccia di pioggia sia caduta verso metà sessione. Pirelli ha messo a disposizione dei team in questo week-end i tre compound più duri della gamma a disposizione, con la maggior parte dei piloti che ha preferito conservare i set più performanti per il momento in cui la pista risulterà maggiormente gommata. L’appuntamento è quindi per le ore 16, quando scatteranno le FP2 del GP Portogallo.

Marco Privitera

La classifica delle FP1 del GP Portogallo

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