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Charles Leclerc conquista una strepitosa pole position davanti a Max Verstappen nelle qualifiche del GP di Monaco di F1, ma sarà un pomeriggio d’apprensione per il botto del monegasco negli ultimi secondi della sessione che lo mette a rischio penalità.

Qualifica a Montecarlo, pazza come da copione. Da un lato hai Charles Leclerc eroe di giornata, che fa vedere il meglio e il peggio nel giro di due minuti. Una pole position straordinaria e un botto ingenuo. Verstappen perfetto ma rimasto con un asso nella manica da giocare. E poi il mondo al contrario della Mercedes, con Bottas primo cavaliere ed Hamilton relegato a garzone di giornata.

MVP di giornata

Leclerc sorprende (quasi) tutti e piazza una Ferrari lassù, dove nessuno, almeno apertamente, avrebbe immaginato. La Rossa è stratosferica, il campione che la guida da urlo, la pista fantastica. E’ una giornata perfetta per qualcosa di grande con Charles che fa tutto questo e molto di più riportando la Ferrari in pole dopo Messico 2019. Battuto Verstappen, il più pericoloso dei rivali, e poi Bottas, Sainz e persino un irriconoscibile Hamilton. Ma come da copione monegasco il jolly esce alla fine e Leclerc, che cercava di difendersi dalla rimonta di Verstappen, sbatte all’uscita delle piscine rompendo la sospensione anteriore e poi sbattendo violentemente contro il guard rail opposto. E sull’impresa dell’idolo di casa cala il silenzio.

Attesa e ansia

Neanche il tempo dell’euforia che si precipita nell’ansia per le sorti della vettura numero 16. Il botto rimediato sulla sospensione posteriore destra getta nell’apprensione circa le sorti del cambio e del telaio. Un danno al primo (con sostituzione) che costerebbe inevitabilmente 5 posizioni di penalità in griglia. La sostituzione del telaio addirittura significherebbe partenza dalla pit lane. Un rebus che naturalmente richiederà alcune ore per essere risolto e che lascerà i tifosi con il fiato sospeso fino al giudizio definitivo che seguirà l’analisi tecnica delle componenti. Uno stato di ansia immeritato dopo lo spettacolo della pista.

Che goduria però

L’1:10:346 fatto segnare da Leclerc non vale solo la prima posizione sulla griglia, che si sa a Montecarlo vale più di mezza vittoria. Ridà ossigeno e fiato ai tifosi intimiditi dai risultati modesti e due anni di purgatorio. Riporta peraltro, contro le attese, una Ferrari lassù a giocarsela con i migliori mostrando una crescita progressiva. Davanti anche a Mercedes e Red Bull, i due contendenti per il titolo, che oggi si devono accodare. Già dalla gara di Barcellona e il famoso T3, ci si attendeva una Ferrari veloce. L’abbiamo vista persino superiore alle attese, meravigliosamente prima e pronta al colpo grosso. Al netto dei guai meccanici di Leclerc, Carlo Sainz si classifica quarto alle spalle di Verstappen e Bottas, ma la vera battaglia sarà proprio là davanti in prima fila.

Leclerc affiancato a Verstappen, che con Hamilton attardato proverà il tutto per tutto o farà invece il professore? Domani ore 15, in attesa di capire le sventure del giovane Charles dove lo porteranno. Ma resterà comunque la sua meravigliosa impresa, a casa sua.

Stefano De Nicolo’

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