Nella splendida cornice del Principato di Monaco va in scena il sesto appuntamento stagionale e le premesse per una gara incerta fino all'ultimo ci sono tutte! A partire dalla pole position sarà la Red Bull di Daniel Ricciardo con al suon fianco un Sebastian Vettel che, dopo le ultime non brillantissime gare, vorrà recuperare punti preziosi in ottica Mondiale sul rivale Lewis Hamilton, che scatterà dalla terza casella in griglia. Seguite con noi le emozionanti fasi del Gran Premio di Monaco con la nostra diretta web e con il commento su RadioLiveGP, che potrete seguire anche in streming sul canale Youtube di LiveGPit, affidato alle voci di Piero Ladisa, Francesco Magaddino e Michele Montesano.

Rimanete in linea con LiveGP.it per gli approfondimenti post Gran Premio! Per la diretta web del Gran Premio più glamour della stagione è tutto, la prossima come anticipato tra due settimane a Montreal

Capolavoro per Ricciardo, in testa dall’inizio alla fine arrivando al traguardo con solo 6 marce. Vettel recupera 3 punti su Hamilton nella classifica del Mondiale 2018. Tra due settimane si volerà oltre Oceano per la gara in Canada.

Seguono poi Ocon, Gasly, Hulkenberg, Verstappen e Sainz. Team Radio per Ricciardo, gli viene ricordata la gara di Schumacher del 1995. Per Ricciardo è il riscatto dopo la vittoria mancata nel 2016.

BANDIERA A SCACCHI: Capolavoro di Ricciardo! Primo dall’inizio alla fine nonostante problemi al motore dal giro 29! Secondo Vettel e Hamilton si tiene il podio respingendo gli attacchi di Raikkonen e Bottas.

ULTIMO GIRO: Ricciardo viaggia sereno verso un grandissimo capolavoro, “scortato” da Vandoorne. Vettel secondo con Hamilton terzo davanti a Raikkonen e Bottas.

PENULTIMO GIRO: 1’16″8 per Ricciardo che ormai ha un vantaggio rassicurante su Vettel anche grazie alla Virtual Safety Car di qualche giro fa. Volatona per il podio con Hamilton, Raikkonen e Bottas.

GIRO 76: Terz’ultimo giro di gara con Ricciardo che si è messo in sicurezza con 6″ di vantaggio su Vettel che ha anche bloccato l’anteriore prima di arrivare alla tornantino. Bottas in coda a Raikkonen.

GIRO 74: Bandiera verde e la gara riparte. 4 giri alla fine con Vettel che ha perso tantissimo da Ricciardo, 4″, con Vandoorne tra lui e la Red Bull dell’australiano.

GIRO 72: Contatto tra Leclerc ed Hartley all’uscita dal Tunnel ed il monegasco a muro nella sua gara di casa. Hartley si è piantato e Leclerc lo ha centrato. Virtual Safety Car a 5 giri dalla fine. 

GIRO 71: Ocon a caccia di Bottas, 1″2 dal finlandese della Mercedes. Sempre elastico tra Ricciardo e Vettel per la P1. Crollano invece i tempi di Hamilton, lontano 8″ da Vettel con Raikkonen a 4″ dalla Mercedes numero 44. 

GIRO 69: Ricciardo mantiene bene la testa della gara, Vettel secondo a 1″8 ora. Hamilton lontano dal tedesco della Ferrari con Raikkonen non lontano dallo stesso Hamilton. 

GIRO 68: 10 giri alla fine della gara. Vettel ancora sotto 1″ rispetto a Ricciardo. Hamilton in P3, poi Raikkonen, Bottas, Ocon, Gasly, Hulkenberg, Verstappen, Sainz la top 10. Ricciardo riesce a gestire bene il problema al motore.

GIRO 66: Vettel ora è veramente incollato a Ricciardo e lo bracca. Verstappen invece sempre incollato ad Hulkenberg. Gran bella rimonta per Verstappen dalla P20 alla P9 attuale.

GIRO 64: Vettel forza di nuovo su Ricciardo. Verstappen ha ripreso Hulkenberg che è sempre incollato alla Toro Rosso di Gasly. 14 giri alla fine o 48 km, ancora tanti su un tracciato così corto. 

GIRO 62: Nico Hulkenberg alle spalle di Gasly per la P7 con Ocon sesto dietro a Bottas. Ricciardo sta facendo un vero capolavoro tenendosi dietro la Ferrari di Vettel dall’inizio gara. 

GIRO 61: 1’14″260 per Max Verstappen che sta volando dopo essersi liberato di Sainz. Bottas all’inseguimento di Raikkonen. Nuovo pit stop per la Williams di Stroll. 

GIRO 60: Mancano 18 giri alla fine. Hamilton si è allontanato da Vettel non riuscendo a tenere il passo della coppia di testa. Vettel fa ad elastico con Ricciardo. Verstappen in P9 a 9″ da Hulkenberg

GIRO 58: Furbata di Verstappen che passa Sainz alla Chicane del Porto saltando un po’ sul cordolo. Vettel sempre incollato a Ricciardo e gli mette pressione addosso

GIRO 57: Verstappen le prova tutte per passare Sainz. Hamilton non riesce a tenere il ritmo di Vettel e Verstappen che hanno spinto di nuovo.

GIRO 56 di 78: Bella bagarre per la P9 tra Sainz e Verstappen. Vettel molto vicino a Ricciardo per la P1 con Hamilton dietro a fare da spettatore interessato e con Raikkonen che sta rientrando su Hamilton.

GIRO 54: Bandiera gialla in pista per la presenza della vettura di Alonso. Ricciardo con 1″ di vantaggio su Vettel, poi Hamilton con Raikkonen che si sta attaccando all’inglese. Sainz davanti ad Hulkenberg e Verstappen. Renault informa Hulkenberg che Sainz lo lascerà passare.

GIRO 53: Team Radio per Alonso, problemi al cambio. Si sposta in pieno rettilineo e lascia passare Gasly fermando la sua McLaren-Renault nella via di fuga di Saint Devote.

GIRO 52: Ricciardo al momento ha in mano la gara ma i primi 5 sono racchiusi in 6″. Alonso si difende con i denti da Gasly con la Toro Rosso-Honda. Alonso però ha evidenti problemi sulla sua vettura.

GIRO 50: Ricciardo in testa dall’inizio della gara nonostante i problemi al motore sopraggiunti al giro 29. Vettel sempre secondo a 1″1 con Hamilton ad 1″4 dal pilota Ferrari. Pittano Sirotkin ed Hulkenberg, clamoroso soprattutto il tedesco con 50 giri sulla sua gomma. 

GIRO 48: Verstappen rientra in pista e riesce a stare davanti alla Toro Rosso di Hartley ma ha il vantaggio della Hypersoft e può spingere veramente tanto per recuperare sulla zona punti che è chiusa da Sainz.

GIRO 47: 31 giri ancora alla fine. Ricciardo, Vettel, Hamilton il potenziale podio. Raikkonen quarto davanti a Bottas poi Hulkenberg, Ocon, Alonso, Verstappen, Gasly. Pit per Verstappen che monta le Hypersoft.

GIRO 44: 34 giri ancora alla fine della gara. Hamilton sta rientrando su Vettel che continua ad andare ad elastico su Ricciardo. Anche Raikkonen si avvicina visto il ritmo basso dei piloti davanti a lui. Ricciardo chiede al muretto anche il ritmo del suo compagno Max Verstappen.

GIRO 42: Vettel a 1″3 da Ricciardo mentre Hamilton è a 2″3 da Vettel anche grazie ai tempi alti dei due di testa. 

GIRO 40: Ancora un giro veloce per Stroll, 1’15″3 contro i tempi alti del gruppo di testa. Ancora Hamilton chiede al muretto box la situazione gomme degli altri 3 piloti in testa insieme a lui, non calcolando le Supersoft di Bottas. Tanto graining sulle gomme anteriori della Mercedes del 4 volte campione.

GIRO 38: 1’15″478 per Lance Stroll con le Hypersoft rispetto ai tempi di quelli in testa alla gara. Bottas sempre incollato alla Ferrari del connazionale Raikkonen ma non riesce a passarlo pur prendendogli la scia in rettilineo.

GIRO 37: Nuovo pit stop per Lanxce Stroll. Elastico tra Ricciardo e Vettel con il margine che oscilla tra 1″4 ed 1″7. Hamilton, nonostante il graining, sta accorciando sui due di testa portandosi a 6″ da Vettel. 1’20″049 per Ricciardo e 1’20″1 per Vettel ma Hamilton stampa 1’18″9 e si porta a 4″ da vettel. Pitta Gasly dopo 37 giri.

GIRO 35: Ancora 43 giri alla fine di questa lunga gara, soprattutto per Ricciardo ed il suo problema al motore. Ricciardo, Vettel, Hamilton, Raikkonen, Bottas, Gasly, Hulkenberg, Ocon, Alonso, Verstappen i primi 10. Bene Verstappen da ultimo a P10.

GIRO 33: Ricciardo si difende da Vettel mettendo tra sè ed il tedesco della Ferrari un vantaggio che oscilla tra 1″ ed 1″3. Clamorosi Gasly ed Hulkenberg che hanno compiuto 32 giri sulle Hypersoft e non hanno ancora pittato. 

GIRO 31: Ricciardo continua a condurre la gara nonostante i problemi al motore, Bottas incollato a Raikkonen ed Hamilton. Gasly 6° davanti ad Hulkenberg ancora senza pit stop.

GIRO 30: Dal muretto continuano a dire a Ricciardo di stare concentrato ma ha problemi sulla power unit. Hamilton gira pianissimo con Raikkonen e Bottas incollati alla Mercedes numero 44.

GIRO 29: Problemi per Daniel Ricciardo con Vettel che gli è piombato addosso. Vettel per il momento non lo attacca anche se i suoi uomini dal box gli dicono di spingere ed attaccare l’australiano.

GIRO 26: Ancora problemi di graining sull’anteriore sinistra di Hamilton che continua ad essere il più lento in pista con Raikkonen che gli è piombato addosso. Anche Bottas gira molto veloce ma è lontano 10″ da Kimi. Problemi al cambio per Verstappen con la seconda marcia che fa fatica ad entrare come da team radio dell’olandese.

GIRO 24: Penalità per Hartley per aver ecceduto il limite di velocità in pit lane. Raikkonen all’inseguimento della P3 di Lewis Hamilton. Tra i due c’è meno di 1″ e Raikkonen può sfruttare il DRS contro la Mercedes numero 44.

GIRO 23: Se davanti girano piano, chi girà velocissimo è Valtteri Bottas che ha fatto segnare un 1’16″8 con la gomma Supersoft. Team Radio a Ricciardo, gli indicano che Raikkonen sta girando forte ma è lontano 10″.

GIRO 20: Ricciardo gira sul piede del 18″, Vettel in 17″9 ed Hamilton in 17″6, anche Raikkonen sul 17. Raikkonen gira 1″6 più veloce di Hamilton che si è staccato da Vettel mentre Seb ha 2″3 di ritardo da Ricciardo

GIRO 19: Alonso rientra in pista davanti al suo team mate Vandoorne che si tiene dietro Verstappen. Ottima strategia della McLaren.

GIRO 18: 2″9 tra Ricciardo e Vettel, Hamilton tornato in terza posizione dopo il pit stop di Raikkonen. Verstappen su Vandoorne per la P11. Pit anche per Alonso che monta le Superspoft.

GIRO 17: Pit stop anche per Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen. Anche per Ricciardo gomme Ultrasoft. Pit anche per Bottas che mette le Supersoft (la gomma rossa). Bottas può provare a andare fino in fondo

GIRO 16: Pit stop per Sebastian Vettel che entra in pista con gomme Ultrasoft e riesce a rientrare in pista davanti a Bottas. Ora strada libera per il pilota Ferrari per cercare l’undercut su Daniel Ricciardo che è in testa. 

GIRO 15: Hamilton ha passato Ocon, in realtà il francese della Force India ha “lasciato passare” Hamilton. Anche a Raikkonen chiedono di spingere soprattutto per restare davanti ad Hamilton ma anche Raikkonen soffre di graining.

GIRO 13: A Vettel dal muretto chiedono di spingere e tenere il passo. Ricciardo continua a spingere dopo aver realizzato il giro veloce al giro precedente in 1’15″562.

GIRO 12: Pit stop per Hamilton che monta le Ultrasoft rientrando in pista dietro ad Ocon. Raikkonen ha strada libera ora e può spingere per riavvicinarsi a Vettel. Ancora under investigation Sirotkin. I meccanici hanno lavorato sulla sua vettura durante lo stop and go.

GIRO 11: Vettel si mantiene in seconda posizione a 1″6 da Ricciardo mentre Hamilton perde terreno dal tedesco della Ferrari, è a 2″3 dalla Rossa numero 5 e continua ad andare piano a causa del graining sull’anteriore sinistra.

GIRO 9: Giro veloce di Hamilton in 1’16″998 che si lamenta con il muretto box per il graining sulle sue gomme. Verstappen all’inseguimento dell’idolo di casa Charles Leclerc e davanti a lui ci sono Vandoorne, Hulkenberg, Gasly e Perez. Foratura per Stroll all’anteriore sinistra, possibile toccata contro un guard rail.

GIRO 7: Arriva la penalità di stop & go di 10″ per Sirotkin. Staccatona di Verstappen fuori dal Tunnel per passare Stroll e prendersi la P16. 

GIRO 6: Verstappen ora è alle spalle di Stroll in P17 ma non riesce ancora a passare il canadese della Williams.

GIRO 5: 1’17″488 per Sebastian Vettel che mangia 4 decimi a Ricciardo portando il suo distacco a 1″4 dal pilota Red Bull. Raikkonen più vicino ad Hamilton. Verstappen 17° con un gran sorpasso su Ericsson. Sirotkin “under investigation” per le gomme non montate prima della sirena dei 3′ dallo start.

GIRO 3: Primo team radio a Ricciardo, i meccanici gli chiedono di stare concentrato. Daniel si trova già con oltre 1″5 su Vettel, Hamilton 3° ad 1″1 dal pilota Ferrari

GIRO 1: Ricciardo tenta il primo strappo su Sebastian Vettel mentre Verstappen ha già recuperato 2-3 posizioni partendo dal fondo dello schieramento. 

PARTENZA: 78 giri tutti da vivere con il fiato sospeso per meccanici e tifosi. Ottimo lo spunto di Daniel Ricciardo che si tiene la sua P1 con Vettel aggressivo subito anche per tenersi la posizione su Hamilton. Raikkonen quarto davanti a Bottas. Subito bandiera gialla nel settore 2 per detriti in pista.

GIRO DI FORMAZIONE: Team Radio a Raikkonen e Vettel sulle condizioni meteorologiche. A Raikkonen dicono che non dovrebbe piovere, ad Hamilton invece indicazioni sul vento. Gomme Hypersoft per i primi 4 piloti in classifica. Possibile penalità per Sirotkin, gomme non montate sulla sua vettura prima dei 3′ dalla partenza.

Conformazione classica quella del tracciato di Montecarlo con la prima curva, la Saint Devote, spesso teatro di imbuti ed incidenti spettacolari. Curve mitiche come la salita al Casinò, la curva del Portier (dove andò a sbattere Senna nel 1988), il Tunnel, la Variante delle Piscine, tutte curve che non permettono il benchè minimo errore di guida con i guard rail così vicini. CI sono tutti gli estremi per una gara combattuta e spettacolare.

Buon pomeriggio e benvenuti all’appuntamento più glamour della stagione del Mondiale 2018 di Formula 1, il Gran Premio di Montecarlo! Tanti vip come sempre sulle “tribune” del tortuoso percorso cittadino tra le strade del Principato. Si arriva al Gran Premio con Hamilton in testa al Mondiale ma le Red Bull di Ricciardo e Verstappen e soprattutto le Ferrari sono andate meglio della Mercedes nelle prove libere. 

Marco Pezzoni

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