Ferrari Miami
Credits: Ferrari Media

Il doppio podio ottenuto dalla Ferrari nella quinta prova del Mondiale a Miami lascia un po’ di amaro in bocca agli uomini del Cavallino. Una frase che sarebbe risultata come minimo fuori luogo se fosse stata pronunciata soltanto qualche mese fa: eppure le aspettative, dopo i due successi iniziali di Charles Leclerc, sono inevitabilmente cresciute. Così come quelle di poter vedere un pacchetto di upgrade sulla vettura, visto il ruolo di prima forza tornato saldamente tra le mani Red Bull.

Non bastano il secondo ed il terzo posto colti da Charles Leclerc e Carlos Sainz a Miami per regalare il sorriso in casa Ferrari. Soprattutto al termine di una gara in cui le Rosse scattavano dalla prima fila dello schieramento, l’obiettivo di salire sul gradino più alto del podio era chiaramente quello a cui tutti aspiravano nel box di Maranello. Complice una partenza non perfetta dello spagnolo, ed un ritmo gara non altezza di quello di Verstappen (soprattutto nel primo stint) da parte di Leclerc, gli uomini in rosso hanno dovuto “accontentarsi” di un risultato comunque più che onorevole, in una lotta che promette di essere molto serrata da qui sino al termine della stagione.

FERRARI SEMPRE LEADER, MA RED BULL CORRE

E’ un dato di fatto, evidente a tutti, che Red Bull sia cresciuta a dismisura in questo inizio di campionato. Una volta risolti i problemi di affidabilità che avevano portato Verstappen ad un doppio ritiro in Bahrain e in Australia, la monoposto di Milton Keynes ha conquistato con l’olandese tutte le altre gare sin qui disputate. La Ferrari ha potuto trarre giovamento da questa situazione costruendo un margine di vantaggio importante in campionato, ma che ora rischia di essere messo in serio pericolo se anche la Rossa non porterà presto in pista gli aggiornamenti auspicati.

Fino a questo momento, la F1-75 si è dimostrata una monoposto indubbiamente veloce, sincera ed anche affidabile. Ma contro un avversario del calibro di Red Bull, capace di reagire in tempi brevi a situazioni di apparente difficoltà, non bisogna perdere un solo istante. Per questo motivo, gli uomini di Maranello hanno già preannunciato un pacchetto di novità che verrà introdotto a partire da Barcellona, nel tentativo di dare una pronta risposta “sul campo” all’offensiva dei rivali anglo-austriaci.

BINOTTO: “AGGIORNAMENTI DA BARCELLONA”

Mattia Binotto lo ha fatto chiaramente capire nelle dichiarazioni post-gara: “Non siamo soddisfatti perché si punta sempre a vincere. Red Bull si è dimostrata di un paio di decimi al giro più veloce di noi. Gli aggiornamenti? Porteremo una serie di novità a Barcellona. I tecnici ci stanno lavorando, ci siamo concentrati su questo pacchetto da inizio anno e vedremo se porterà i risultati sperati. I nostri avversari hanno sviluppato molto, ma credo che sarà una battaglia molto tirata da qui alla fine dell’anno”.

A Maranello sono consapevoli di dover lavorare senza sosta per tenere il passo di una Red Bull che altrimenti rischia di guadagnare sempre più terreno. Per non sprecare quanto di buono fatto sino a questo punto della stagione, e non dover fare i conti con l’impossibilità di tenere a galla un sogno iridato che merita di essere coltivato fino alla fine.

Marco Privitera

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