2020 Italian Grand Prix, Friday - LAT Images

E’ una Mercedes già in fuga quella vista in azione nella prima sessione di prove libere a Monza. Valtteri Bottas ha chiuso al top con il crono di 1:20.703, precedendo con un margine di oltre due decimi il compagno di squadra Lewis Hamilton. Alle spalle del duo di Brackley si è piazzata la Red Bull di Albon, con Verstappen invece frenato da un’uscita di pista alla Ascari. Strepitosa l’Alpha Tauri in quarta e sesta piazza, mentre nessun segnale di ripresa è arrivato dalle Ferrari: Leclerc ha chiuso 11°, Vettel addirittura penultimo.

La magica atmosfera di Monza ha nuovamente accolto il Circus della Formula 1, seppur in un’edizione caratterizzata dall’assenza di pubblico. A distanza di pochi giorni dal dominio messo in atto a Spa, la Mercedes si conferma assoluta protagonista anche nelle FP1 sul tracciato brianzolo. A svettare è stato Valtteri Bottas, il quale ha iniziato con il piede giusto il week-end precedendo per 245 millesimi la monoposto gemella di Hamilton.

LE RED BULL INSEGUONO 

Il gap nei confronti della concorrenza è apparso già piuttosto netto, visto che la prima Red Bull si è piazzata a otto decimi. In questo caso, però, ad ottenere la terza prestazione è stato Alex Albon, visto che Max Verstappen è stato frenato da un’uscita di pista alla Variante Ascari, chiudendo quinto. L’olandese ha perso il posteriore nel cambio di direzione, finendo per urtare a bassa velocità le barriere. Nonostante il danno all’ala anteriore e la conseguente bandiera rossa, i tecnici della Red Bull hanno consentito a Verstappen di rientrare in pista a tempo di record, con l’olandese che ha potuto così completare la propria sessione.

SORPRESA ALPHA TAURI

Nel gruppetto di testa i è però inserita la grande sorpresa della giornata. L’Alpha Tauri ha confermato la bontà della propria vettura, piazzandosi in quarta posizione con Kvyat ed in sesta con Gasly. Il team faentino si candida dunque a ricoprire un ruolo da protagonista nella propria gara di casa, dimostrando di potersela giocare ad armi pari con McLaren, Racing Point e Renault per il ruolo di terza forza in pista.

FERRARI DISPERSE

Ruolo al quale, malinconicamente, non potrà certo ambire la Ferrari. Il Cavallino non ha dato cenni di ripresa dopo la disastrosa trasferta belga, evidenziando ancora i ben noti problemi sulla SF1000. Leclerc ha ottenuto l’11° tempo a 1″2 dalla vetta, mentre Vettel ha chiuso addirittura in penultima posizione, finendo a sandwich tra le Williams di Nissany e Latifi. Il pilota tedesco si è visto togliere il proprio miglior tempo per aver oltrepassato il track limit, ma anche senza l’annullamento non sarebbe andato oltre il 13° posto.

Per il resto, si conferma la grande bagarre nel gruppone centrale con ben nove monoposto racchiuse in mezzo secondo, mentre nella seconda metà i motorizzati Ferrari puntano a lasciarsi alle spalle la Williams, in quella che rappresenterà l’ultimo week-end in pista per la famiglia di sir Frank.

Marco Privitera

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