Sainz
Prima pole in carriera per Carlos Sainz, congratulato da Nigel Mansell. Fonte: TW/@FIA

Maledizione spezzata: per la prima volta in carriera, in quella che sarà la sua 150^ gara in Formula 1, Carlos Sainz ha conquistato la pole position. A Silverstone, in una sessione condizionata dalla pioggia, lo spagnolo ha commesso meno sbavature degli altri battendo Verstappen e Leclerc e portando a casa una pole da lui inattesa ma sicuramente importante per il morale suo e della Ferrari, bisognosa di ritornare a dettare legge e ad interrompere l’egemonia Red Bull sul Mondiale 2022.

SAINZ EMULA ALONSO

A 10 anni di distanza dall’ultima volta, la Ferrari torna così in pole position a Silverstone e i parallelismi con quell’occasione sono diversi: nel 2012 fu sempre uno spagnolo a conquistare il miglior tempo in qualifica, Fernando Alonso, e anche in quell’occasione – come oggi – la pioggia condizionò la qualifica regalando al Cavallino il risultato più ambito al sabato. Una pole inattesa da Sainz che in radio ha ammesso di sentirsi malissimo in pista, ma meritata visti anche i migliori tempi fatti nel secondo e nel terzo settore.

VERSTAPPEN BEFFATO DA LECLERC

Leader incontrastato in Q1 e Q2, Verstappen era il chiaro favorito per la pole in Q3 ma, nonostante il miglior primo settore dell’ultimo turno di qualifica ottenuto nell’ultimo tentativo, ha dovuto alzare bandiera bianca e cedere il passo a Sainz. Il motivo? Un testacoda di Charles Leclerc – che fino a quel momento sembrava il rivale numero 1 di Max per la pole – in uscita dalla Chapel che ha portato all’esposizione della bandiera gialla costringendo Verstappen a rallentare e a perdere la pole. E così tra i due litiganti, a godere è stato il terzo “incomodo”.

2° posto per Max Verstappen, beffato all’ultimo da Sainz. Fonte: Red Bull Content Pool

ZHOU E LATIFI SORPRESE DEL Q3

Pérez strappa nel finale il quarto posto a Lewis Hamilton e a una Mercedes che sinora si è mostrata in buona forma. Sesto Norris, quarta fila per Alonso e per un Russell invece sottotono. Quinta fila totalmente inedita, con Zhou Guanyu che per la seconda gara di fila conquista il Q3 (e per la terza volta di fila batte Bottas in qualifica) e Nicholas Latifi. Mondo alla rovescia infatti in casa Williams. Senza la FW44 aggiornata, Latifi ha decisamente messo in ombra il compagno di squadra Albon, dotato della vettura aggiornata ma beffato da una gestione non ideale della qualifica da parte del team. Per il canadese invece la prima Q3 della sua carriera è una boccata d’aria importante in un momento non positivo tra rendimento in pista e voci di mercato sul suo futuro.

ASTON MARTIN DI NUOVO DELUDENTE

Fuori dalla top-10 le AlphaTauri di Gasly (11°) e Tsunoda (13°) inframezzate dall’Alfa di Bottas, seguono Ricciardo, Ocon e il già citato Albon. Chiudono lo schieramento le due Haas di Magnussen (17°) e Schumacher (19°) e le due Aston Martin di Vettel, diciottesimo, e Stroll, ultimo. Per le due Haas scenario differente rispetto alla qualifica bagnata di Montréal dove avevano chiuso in Q3, mentre Aston Martin continua a deludere in qualifica con un Vettel ormai incredulo per il basso feeling con la sua vettura sul bagnato e alla prima eliminazione in Q1 a Silverstone della sua carriera.

La classifica completa della qualifica di Silverstone. Fonte: TW/@F1

Mattia Fundarò

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