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Il podio del Gran Premio di Gran Bretagna 2020

Nel rocambolesco Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone, a vincere è Lewis Hamilton che, su tre ruote, conquista il suo terzo successo stagionale allungando decisamente nella classifica iridata. Dietro di lui Max Verstappen e Charles Leclerc chiudono il podio, con l’olandese che non riesce in una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio di Gran Bretagna, quarta prova del Mondiale di Formula 1.

Lewis Hamilton 10. Un arrivo su tre ruote con vittoria, probabilmente mancava nel suo già ricchissimo palmares. Strepitoso per tutto il weekend, è tenuto sulla corda solamente da Bottas che non lo molla un attimo. Fortunato nel finale ma si vince anche così!

Max Verstappen 9. Seppur timidamente almeno prova a dare fastidio ai due Mercedes. Nel finale con gomme fresche e Hamilton nei guai, prova una rimonta che, se concretizzata, sarebbe stata clamorosa. Ma se non si fosse fermato?

Charles Leclerc 8,5. Un terzo posto dopo le qualifiche del sabato erano pura utopia. E infatti il monegasco deve ringraziare i guai di Bottas che gli regalano il podio, ma per tutto il weekend è riuscito a tirare fuori il massimo da una vettura lontanamente parente di quella dello scorso anno.

Daniel Ricciardo 8. Con un pizzico in più di fortuna sarebbe potuto finire a podio con una Renault che, gara dopo gara, migliora sempre di più. Pregevolissima la sua gestione gomma nel finale di gara.

Lando Norris 7,5. Conquista la stessa posizione da cui era partito più per sfortune altrui che per meriti propri

Esteban Ocon 7,5. Bella gara del francese autore di due bei sorpassi ai danni di Vettel e Stroll. Una rarità in un Gp altresì piuttosto monotono…

Pierre Gasly 7,5. Altra gara da far mangiare le mani ai vertici della Red Bull da parte del francese che, partito 11°, nel finale si sbarazza in sequenza di Giovinazzi, Vettel e Stroll.

Alexander Albon 5,5. Il botto del venerdì condiziona pesantemente il suo weekend, salvato parzialmente dall’ottavo posto che, però, potrebbe non bastare a fargli conservare il suo sedile in Red Bull.

Lance Stroll 5. Con la macchina che ha a disposizione francamente era lecito aspettarsi di più. I punti conquistati sono l’unica nota positiva di un weekend piuttosto anonimo.

Sebastian Vettel 4,5. L’aver perso la prima sessione di libere può essere una parziale attenuante per il tedesco che, per tutto il weekend, rimane lontanissimo dal compagno di squadra Leclerc.

Valtteri Bottas 9. Segue Hamilton come un ombra aspettando un errore che da parte dell’inglese non arriva. Come per Sainz, anche lui deve arrendersi al cedimento della sua gomma che gli fa perdere una seconda posizione meritatissima. Prova nel finale ad entrare, quantomeno, a punti ma non riesce a superare la Ferrari di Vettel.

George Russell 6,5. Ogni weekend nonostante la sua vettura, il suo lo fa e anche in maniera egregia. Merita decisamente di lottare per posizioni più di rilievo.

Carlos Sainz 7. Stava portando a casa un ottimo quinto posto dietro al suo futuro compagno di squadra. Poi il cedimento della sua gomma lo fa addirittura uscire dalla zona punti.

Antonio Giovinazzi 5,5. Peccato per Antonio che, a causa della penalità, perde la possibilità di lottare per l’ingresso in zona punti.

Nicholas Latifi 5. Non finisce ultimo solo per via dei guai di Raikkonen, ma viene nuovamente suonato dal teammate Russell.

Romain Grosjean 5,5. Un Grosjean a due facce quello di Silverstone. Bravo a sfruttare la safety car per risalire la classifica, molto meno quando per resistere a Sainz e Ricciardo si difende in maniera poco ortodossa, venendo graziato dai commissari che lo avevano già avvisato con l’esposizione della bandiera bianco nera.

Kimi Raikkonen 5. Anche in Gran Bretagna altro brutto weekend per il finlandese che finisce ultimo anche a causa del cedimento della sua ala anteriore.

Daniil Kvyat 6. Parte dalla diciottesima posizione e in pochi giri è già a metà schieramento. Poi il probabile cedimento della posteriore destra lo fa finire violentemente a muro alla curva Maggots, fortunatamente senza danni fisici per lui.

Kevin Magnussen 6. Al sabato in qualifica, è il “primo” del lotto di fondo schieramento. In gara parte bene e recupera subito una posizione, prima di essere centrato e spedito nella ghiaia da Albon.

Nico Hulkenberg 6. Voto d’incoraggiamento. Si ritrova al volante in meno di ventiquattr’ore e nonostante l’inattività, anche se relativa, non sfigura nel confronto con il compagno di squadra. In gara è ingiudicabile visto che non prende nemmeno il via per problemi sulla sua vettura.

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Vincenzo Buonpane

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