Nonostante il caldo, non è ancora tempo di vacanze per il Circus della Formula Uno. Il prossimo weekend, infatti, sarà di scena il Gran Premio di Germania, sullo storico circuito di Hockenheim, localizzato nel land del Baden-Wuttemberg, che ospiterà la 78^ edizione della corsa tedesca.

La Germania è sicuramente una delle nazioni in cui la passione per il motorsport si fa sentire di più in assoluto, visto anche il grande numero di Case automobilistiche nate lì, ma ciò non ha impedito negli ultimi il sorgere di parecchie difficoltà per l’organizzazione di un GP nella terra di Michael Schumacher. Nel 2007 non si corse il GP di Germania, mentre dall’anno successivo era prevista l’alternanza tra Hockenheim e il Nurburgring. Il fallimento della società di gestione del circuito dell’Eifel, però, ha provocato la cancellazione dell’evento anche nel 2015 e 2017. Dallo scorso anno si è deciso di tornare definitivamente ad Hockenheim e il GP di Germania sembra finalmente avere trovato pace.

Il circuito ha fatto il suo debutto nel Mondiale nel 1970, edizione vinta da Jochen Rindt, con un layout che lo rendeva uno dei circuiti più veloci di tutto il Circus. Particolarmente sfidante era la Ostkurve, nella foresta, che ad altissima velocità riportava i piloti verso il rettilineo di partenza. Qui, nel 1968, trovò la morte Jim Clark in una gara di Formula 2. Nel 2001, venne perpetrato quello che agli occhi di molti appassionati fu un vero e proprio delitto sportivo: il circuito fu dimezzato, tagliando tutta la parte nella foresta e andando ad inserire prima della sezione del Motodrom una serie di curve strette. Il tutto non per motivi di sicurezza, ma per le elevate velocità raggiunte dalle vetture in quella sezione che non permettevano la visuale dei cartelloni pubblicitari.

Da segnalare la curiosa scena del GP di Germania del 2000: un ex dipendente Mercedes, per protesta, fece invasione di pista, favorendo di fatto la prima vittoria in F.1 di Rubens Barrichello su Ferrari, partito dalla 18° posizione. Tra i piloti, Michael Schumacher detiene il record di vittorie (4), insieme a Lewis Hamilton, mentre tra i team è di gran lunga la Ferrari al top con 21 affermazioni. Il giro record della pista è stato fatto segnare lo scorso anno da Sebastian Vettel in 1:11.212. Facciamo ora un giro della pista di Hockenheim!

Il rettifilo dei box è il più corto della pista, e porta verso curva 1, la velocissima Nordkurve, da affrontare in sesta marcia verso destra a 270 km/h. Il successivo dritto è la prima zona DRS e la staccata per il tornantino destrorso di curva 2 offre ottime possibilità di sorpasso. La seconda zona di apertura ala mobile non è un rettifilo, ma una lunghissima piega verso sinistra (la Parabolika) formata da tre semicurve. In seguito si arriva alla staccata più violenta di tutto il tracciato: curva 6, lo Spitz-Khere, si affronta infatti verso destra a soli 75 km/h, arrivando da 325 km/h, e riporta sulla parte vecchia della pista. Altra curva a destra è la 7, velocissima, in cui non si alza il piede dal gas, per poi arrivare ad un altro tornantino secco verso sinistra, che immette nella veloce “Mercedes S”, proprio sotto la tribuna riservata ai supporters delle Frecce d’Argento.

La sezione finale è rimasta invariata, con la successione di curve nel settore del Motodrom. Tra queste, la più iconica è la Sachs, il lungo tornante sinistrorso che lo scorso anno ha visto l’errore, ormai celebre, di Sebastian Vettel. Le curve 14 e 15 sono una veloce chicane che immette sulle ultime due curve verso destra, le veloci Sudkurve, in cui sarà fondamentale avere una vettura molto ben bilanciata aerodinamicamente, mentre nei primi due settori è importante avere un ottimo drag e una elevata velocità di punta.

ANNO DI COSTRUZIONE: 1932

LUNGHEZZA: 4.574 km

CURVE: 17

GIRI: 67

DISTANZA DI GARA: 306.458 km

Gli orari del GP di Germania in TV e sul web

Venerdì 26 luglio

PL1: 11.00-12.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

PL2: 15.00-16.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Sabato 27 luglio

PL3: 12.00-13.00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Q: 15.00-16.00 diretta Sly Sport F1 HD/ Differita su TV8 dalle 18.00/ Cronaca web su Twitter @Livegpit

Domenica 28 luglio

Gran Premio: 15.10-16.10 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita su TV8 dalle 18.00/ Cronaca web su Twitter @Livegpit

Orari GP Germania su Radio Live GP

Sabato 27 luglio

Diretta qualifiche dalle 14.50

Domenica 28 luglio

Diretta gara dalle 15.00

Nicola Saglia