Grande prestazione di Lewis Hamilton nella prima sessione di prove libere del GP del Canada, settimo appuntamento iridato del Mondiale di Formula 1 in programma domenica sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve. il campione del mondo in carica si è subito dimostrato a proprio agio tra le varianti ed i muretti del tracciato che sorge sull'isola di Notre Dame, realizzando la migliore prestazione in 1:14.755 con gomma Supersoft. Propria quest'ultima mescola si è dimostrata particolarmente performante nella mattinata canadese, visto che il britannico è riuscito a rifilare oltre tre decimi di distacco al proprio compagno di scuderia Nico Rosberg, quest'ultimo con gomma Ultrasoft.

A mezzo secondo dal leader si è piazzata la Ferrari di Sebastian Vettel, il quale a parità di gomma con Hamilton è riuscito a realizzare la propria migliore prestazione nel corso di uno stint piuttosto lungo, a dimostrazione di un discreto quantitativo di carburante presente sulla Rossa. Come si ricorderà, la SF16-H presenta a Montréal un importante aggiornamento relativo al turbocompressore, costato al Cavallino due “gettoni” di sviluppo, mentre le Frecce d’Argento presentano diverse novità di carattere aerodinamico, tra cui un inedito monkey seat a forma circolare sulla monoposto di Hamilton. Tornando alla classifica, Vettel ha preceduto di circa tre decimi la Red Bull di Verstappen (il quale ha ottenuto il suo 1: 15.553 con gomma Soft), con quest’ultimo che è riuscito a mettersi alle spalle l’altra Rossa di Kimi Raikkonen. A chiudere la top ten si sono piazzati nell’ordine Bottas, Hulkenberg, Sainz, Perez e Alonso, mentre Ricciardo non è andato oltre l’11° prestazione sempre con gomma Soft.

Da segnalare l’incidente occorso a Felipe Massa: il brasiliano è infatti finito a muro all’altezza della curva 1 nella prima mezz’ora, causando una sospensione della sessione di oltre 10′ necessari per rimuovere la sua Williams. Pesanti i danni riportati al retrotreno della vettura nell’impatto contro le barriere: secondo i primi riscontri, a causare il tutto sarebbe stato un malfunzionamento del DRS, il quale non si sarebbe chiuso completamente al termine del rettifilo box causando una perdita di carico nella successiva frenata che ha mandato la monoposto in testacoda. Sessione difficile anche per Magnussen, il quale è stato costretto anzitempo la sua esperienza in pista a causa di guai elettrici sulla sua Renault, ma anche per Jenson Button, alle prese con una perdita di liquido. La seconda sessione scatterà alle 20 italiane, con gli aggiornamenti live sul nostro canale Twitter @LiveGPit ed il consueto resoconto dopo la bandiera a scacchi.

Marco Privitera

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