gp canada
Il podio del GP Canada 2022 | Photo Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Ennesimo trionfo per Max Verstappen che conquista anche il Gp Canada imponendosi davanti alla Ferrari di Carlos Sainz e alla Mercedes di Lewis Hamilton. Quinta posizione per Charles Leclerc, partito dalla P19, mentre è stato costretto al ritiro Sergio Perez per noie alla sua power unit. Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP Canada, nona prova del Mondiale di Formula 1 2022.

Max Verstappen 10. Praticamente perfetto. Senza Leclerc, una volta conquistata e mantenuta al via la pole position deve solamente gestire e contenere il possibile ritorno di Sainz. Nel finale, dopo la Safety Car, non lascia nessuno spiraglio allo spagnolo conquistando la sua vittoria numero 26 in carriera che gli permette di incrementare il suo vantaggio nella classifica iridata.

gp canada

Carlos Sainz 9. Dopo settimane di critiche, anche esagerate, arriva una prestazione degna del suo valore. Gli bastano pochi giri per sbarazzarsi di Alonso e mettersi in caccia di Verstappen che, però, riesce a tenerlo dietro in maniera piuttosto agevole. La Dea bendata, sotto forma di Safety Car, gli regala la possibilità di un duello ravvicinato con l’olandese, che però perde nonostante si danni l’anima per sopravanzare la Red Bull.

Lewis Hamilton 8,5. Dopo il mal di schiena di Baku, il sapore dolce dello champagne del podio. Certo, non dal gradino a cui è abituato e in cui vorrebbe stare, ma dopo gare decisamente sottotono per il sette volte Campione del Mondo arriva un risultato che gli dà carica e morale in vista di Silverstone.

George Russell 8. Altro piazzamento nella Top 5 che gli permette di continuare la sua serie di piazzamenti. Stranamente lento al via, man mano che passano i giri recupera le posizioni perse gestendo la sua P4 dal possibile ritorno di Leclerc.

Charles Leclerc 9. Le sue ambizioni di vittoria svaniscono già dal venerdì con la sostituzione della centralina. Poi nella giornata del sabato in Ferrari optano per il cambio totale della power unit che significa partenza dall’ultima file con missione rimonta…. che arriva fino alla P5 finale che gli permette di limitare i danni nei confronti di Verstappen.

gp canada

Esteban Ocon 7,5. Fa dannare l’anima a Leclerc che per superarlo deve inventarsi letteralmente la manovra. Per il resto solita gara attenta e ordinata del francese che beneficia anche della strategia che su di lui funziona perfettamente.

Valtteri Bottas 7,5. Anche per il finlandese il bilancio del weekend canadese è più che positivo. Parte in P11 e fin da subito si dimostra battagliero recuperando diverse posizioni, e chiude il suo GP in P7 grazie alla penalità comminata ad Alonso.

Guanyu Zhou 7,5. Ottiene il suo miglior risultato in Formula 1 al termine di un weekend dove ha brillato anche in qualifica. Perde tanto tempo dietro a Stroll dopo il suo cambio gomme, effettuando un bellissimo sorpasso ai danni di Vettel dopo la ripartenza da Safety Car.

Fernando Alonso 8. Voto unicamente dato per la strepitosa qualifica che gli permette di conquistare la prima fila. In gara le sue ambizioni durano il lasso temporale che va dallo start, in cui non riesce a sorprendere Verstappen, al momento in cui viene superato da Sainz. Da quel momento scivola in basso, non venendo aiutato nemmeno dal team che non lo richiama in occasione delle VSC, chiudendo mestamente in P7 che diventa P9 nel dopo gara a causa della penalità ricevuta.

Lance Stroll 7. Chiude in zona punti il GP Canada partendo dalla P17, chiudendo il weekend di casa con una prestazione che lo rinfranca dopo le ultime uscite non propriamente entusiasmanti.

Daniel Ricciardo 6,5. Altra gara in crescendo per l’australiano che nonostante una McLaren non propriamente al top in Canada, lotta con le unghie e con i denti per conquistare una zona punti che non arriva davvero per pochissimo.

Sebastian Vettel 6. Il passo mostrato nelle libere, soprattutto le FP3 disputate sul bagnato, lo avevano candidato ad una posizione nella Top 5. Invece in qualifica naufraga finendo nelle retrovie, non riuscendo a risalire la classifica nemmeno in gara nonostante tenti la via della strategia anticipata.

gp canada

Alexander Albon 6. Vista la posizione da cui partiva era lecito aspettarsi di più, ma con il passare dei giri viene rapidamente sfilato dalle macchine che lo seguono senza poter oppore più di tanto resistenza.

Pierre Gasly 5,5. Una delle delusioni del GP Canada. Prova con una strategia anticipata a raddrizzare una qualifica sciagurata, ma non ha nè passo e nè fortuna e non va oltre la P14 finale.

Lando Norris 5,5. Pasticcia più il suo box che lui. Fatto sta che la sua entrata ai box, ma senza le gomme pronte, trasforma la VSC da opportunità a beffa facendolo precipitare in fondo allo schieramento e fuori dalla zona punti.

Nicholas Latifi 5. Potrebbe essere stata la sua ultima gara. E comunque vada non sarà un GP in cui si farà ricordare.

Kevin Magnussen 4,5. Il suo GP Canada inizia, come a Barcellona, con un contatto con Lewis Hamilton in cui rimedia il danneggiamento della sua ala anteriore. Paga la sua foga iniziale con l’ultima posizione in cui termina il GP ed è un peccato visto che in qualifica aveva ottenuto una strepitosa P5.

Yuki Tsunoda 4. Dopo segnali incoraggianti mostrati a Baku, rimescola le carte nel finale del GP andando inspiegabilmente a muro in curva 1.

Mick Schumacher 6. Qualifica strepitosa sul bagnato quella di Mick! Poi in gara l’ennesimo guasto sulla power unit Ferrari lo priva di un probabile (o forse no) arrivo in zona punti.

Sergio Perez 5. Questa volta è toccato a lui essere vittima di un inconveniente tecnico che lo ha messo fuori gioco dopo pochi giri. Ma sulla sua valutazione finale pesa la pessima qualifica che lo ha costretto a partire dalla P13, un fatto piuttosto inusuale per un pilota come lui.

Vincenzo Buonpane

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.