Dopo ben 50 gare disputate e le nove pole position di questa stagione, Jorge Martin è finalmente riuscito a conquistare la sua prima vittoria, figlia di una gara in solitaria sulla pista di Valencia, nell'ultima tappa della stagione Moto3 2017. Il pilota del team Gresini ha fatto la differenza durante tutto il weekend grazie ad un passo davvero sorprendente; sul podio col lui il vincitore del titolo Joan Mir che ha stupito ancora una volta con una rimonta che dalla 19ª posizione si è conclusa con un secondo posto, mentre terzo si è piazzato Marcos Ramirez, prima KTM in griglia e anche nella classifica finale. Ottima la prestazione degli italiani Enea Bastianini, Romano Fenati e Dennis Foggia che fino alla fine della gara sono stati in lotta per le prime posizioni, protagonisti anche di bagarre divertenti e da cardiopalmo.

Alla vigilia del weekend del Gp del Brasile ci si aspettava un rilassamento da parte di Lewis Hamilton e della Mercedes, ed invece, come se i giochi fossero ancora aperti, nella prima sessione di libere è stato proprio l’inglese a concludere al comando, demolendo anche il suo compagno di squadra Nico Rosberg, attardato di ben mezzo secondo. Alle spalle delle Frecce d’Argento si è piazzato poi Sebastian Vettel, che con la sua Ferrari ha preceduto non solo Daniel Ricciardo, ma anche il compagno di squadra Kimi Raikkonen, autore anche di un testacoda alla curva 4 nel finale della sessione, finito però senza conseguenze per la sua monoposto. I problemi principali sono stato causati principalmente dallo sporco presente in pista, che ha messo in difficoltà i piloti soprattutto nei loro primi giri, affrontati con mescola media. Il sesto tempo è stato fatto segnare invece da Daniil Kvyat, che ha dunque piazzato la sua Red Bull davanti alla Williams di Valtteri Bottas e alla Toro Rosso di Max Verstappen. Più attardata invece l’altra dell’idolo di casa Felipe Massa, solo diciassettesimo, mentre ha fatto meglio il suo connazionale Felipe Nasr, quattordicesimo. In pista anche il neopromosso Jolyon Palmer, al posto di Romain Grosjean, al volante della Lotus, il quale ha anche rischiato un pericoloso “patatrac” con Jenson Button in corsia box. Prossimo appuntamento alle 17 con la seconda sessione di libere, che dovrebbe svolgersi ancora in condizioni di pista asciutta, in attesa della pioggia, che dovrebbe arrivare domani.

Carlo Luciani

 

Carlo Luciani, nato a Salerno l’8 luglio 1996. Vivo a Teora, in Irpinia, terra non propriamente nota per i motori. Nonostante ciò, fin da piccolo sono rimasto profondamente affascinato dal mondo del Motorsport, al quale mi sono avvicinato vedendo vincere Michael Schumacher sulla Ferrari. Alla passione per i motori ho unito quella per la scrittura, e ad oggi sono Giornalista pubblicista e laureando in Ingegneria meccanica presso l’Università Federico II di Napoli. Nel 2020, insieme al collega e amico Michele Montesano, ho pubblicato il primo libro marchiato LiveGP.it “Veloci più del tempo: i protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70”.

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