Il terribile incidente di Lando Norris
Il terribile incidente di Lando Norris

Incidente pesante nel Q3 per Lando Norris, uno dei protagonisti di queste bagnatissime qualifiche del Gran Premio del Belgio. L’inglese ha perso il controllo della sua McLaren a metà dell’Eau Rouge, andando a sbattere contro le barriere. Portato al centro medico per accertamenti, è molto dolorante al braccio destro.

Una grande qualifica, poi il botto

In Q1 e Q2, Lando Norris sembrava essere il pericolo pubblico numero 1 per Verstappen e Hamilton per la conquista della pole, ruolo poi andato a uno straordinario George Russell. In entrambe le sessioni, disputate con pista bagnata, l’inglese ha portato la sua McLaren davanti a tutti, mostrando una confidenza unica con il tracciato.

La situazione è cambiata pesantemente all’inizio del Q3, decisivo per l’assegnazione della pole position. La pioggia, infatti, ha ricominciato a cadere copiosa, e i piloti sono stati costretti a montare le gomme full wet. Appena sceso in pista, ad onor del vero, Sebastian Vettel ha richiamato l’attenzione del suo box e della Race Direction, perché le condizioni erano troppo pericolose a suo avviso. La conferma di queste parole è arrivata pochi secondi dopo.

Norris era il secondo a transitare nel giro veloce nel tratto dell’Eau Rouge-Raidillon, dietro alla Williams di Russell. Il pilota di Suffolk è passato quasi incolume, pur con tante correzioni, proseguite poi sul rettilineo del Kemmel. Norris, invece, nel cambio di direzione in salita, ha perso il controllo della vettura andando a sbattere contro le barriere esterne a sinistra, per poi attraversare tutta la pista. Un botto terribile, avvenuto quando la velocità era intorno ai 250 km/h.

Probabile eccesso di confidenza

Per tutta la sessione di qualifica, Norris è sembrato essere veramente il pilota in grado di interpretare al meglio le condizioni della pista di Spa. Un esempio su tutti, il modo in cui approcciava la Bus Stop, andando a tagliare direttamente sui cordoli, come se si trovasse con le slick su pista asciutta.

Proprio questo suo stato di forma lo ha fatto forse esagerare nell’interpretazione di una delle curve più insidiose di tutto il Mondiale. Paragonando il suo passaggio con quello precedente di Russell, risulta evidente come il pilota della McLaren non scali la marcia, rimanendo in settima ad una velocità maggiore. Inoltre, anche in questo caso è sembrato molto aggressivo sul cordolo, a differenza del rivale, e questo forse è stato un altro fattore che ha favorito la perdita del controllo della vettura.

Una volta sceso con le sue gambe dalla vettura, Lando è stato portato al centro medico per un controllo. L’inglese è molto dolorante al gomito destro, e dovrà essere sottoposto a delle lastre. Gli auguriamo tutto il meglio, sperando di trovarlo regolarmente in pista nella gara di domani.

Il duro lavoro di Michael Masi

Molto probabilmente la Direzione Gara, ed in particolare Michael Masi, avrebbe dovuto ritardare l’inizio della Q3. Il primo a sottolinearlo è stato Seb Vettel, che ha chiamato subito la bandiera rossa. Tra l’altro, da applausi il tedesco, che si è fermato accanto alla vettura di Norris aspettando di capire che l’inglese stesse bene. Un gesto che a tanti ha ricordato quello di Senna con Eric Comas, sempre in Belgio.

Certo, in queste situazioni, la posizione del Direttore di Gara è quella più complicata. Deve fidarsi di quello che gli dicono gli stewards, i commissari in pista e Maylander, pilota della Safety Car. Le decisioni prese oggi, a partire dalla gara di F3 questa mattina sono sembrate tutte corrette; non era così chiaro che la qualifica di oggi fosse da sospendere. Certo, a posteriori è sempre facile parlare di sicurezza e di condizioni della pista, ma essere Michael Masi in questi casi non è certo facile.

Infine, aspettiamo di conoscere gli aggiornamenti sulle condizioni di Lando, sperando di poterlo trovare domani sulla griglia di partenza!

Nicola Saglia

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