F1 Bahrain

Finalmente si ricomincia: la F1 inizia la stagione 2021 con il Gran Premio del Bahrain, che si disputerà sulla pista di Sakhir. Dopo i test invernali, che hanno lasciato più dubbi che certezze, sarà interessante vedere se Red Bull sarà un serio contender al titolo per Hamilton e la corazzata Mercedes.

Sarà, almeno all’inizio, un’altra stagione segnata dall’assenza di pubblico sulle tribune. La situazione relativa al Covid-19, infatti, non permette ancora il ritorno alla normalità. Team e piloti, invece, continueranno ad essere sottoposti a controlli e tamponi come durante la passata stagione.

La prima novità stagionale è quella della durata delle sessioni di prove libere. Non ci saranno più due sessioni da un’ora e mezza e una da un’ora, ma tre da una ciascuna. Meno tempo per le squadre, dunque, che dovranno subito entrare in sintonia con i tracciati.

La peculiarità della corsa del Bahrain sta nell’orario di svolgimento: al tramonto. La partenza si terrà dunque alla luce del sole, che andrà scemando mano a mano durante la gara, fino all’oscurità illuminata dai potenti fari posti lungo tutto il tracciato.

Il circuito presenta diverse possibilità di sorpasso, con quattro rettifili molto lunghi seguiti da brusche frenate, e saranno ben tre le zone DRS  a disposizione dei piloti. Sono presenti anche diversi curvoni veloci, in cui è necessario avere una vettura e un telaio molto ben bilanciati.

Altra peculiarità è la sabbia del deserto, che spesso viene portata in pista dal vento e infastidisce non poco i piloti. E’ successo proprio durante la prima giornata di test: una tempesta di sabbia ha reso quasi impraticabile il tracciato. Ma andiamo a vedere la pista nel dettaglio.

Il rettilineo dei box è molto lungo, circa un chilometro. Rappresenta la maggior possibilità di sorpasso, oltre ad essere la prima zona DRS. Si arriva in fondo al rettifilo a circa 330 km/h, e si scala fino alla seconda marcia per affrontare curva 1, una secca piega verso destra intitolata a Michael Schumacher.

In uscita, si accelera subito per affrontare le curve 2 e 3 (un veloce sinistra-destra) in pieno. L’uscita di quest’ultima, la passata stagione, è stata il teatro del terribile incidente di Grosjean. Il rettilineo successivo è la seconda zona DRS, e ci porta verso la parte mista del circuito di Sakhir.

Si frena ai 100 metri per affrontare curva 4 verso destra in quarta marcia; importante qui sarà sfruttare tutta la pista in uscita per preparare al meglio le veloci curve 5, 6 e 7, una sorta di chicane velocissima.

Curva 8 è invece un tornante verso destra che porta verso le due curve più difficili del tracciato: la 9 e la 10. Si tratta di due curve verso sinistra in cui bisogna frenare “in combinato” con lo sterzo, e dove è molto facile bloccare l’anteriore sinistra. In uscita, si entra nella terza zona DRS, un altro lungo rettilineo, opposto a quello dei box, in cui si sfruttano tutte le marce.

L’ultima parte della pista è molto veloce: curva 11 si affronta verso sinistra in quarta marcia, per poi lanciarsi verso la 12 in pieno. La 13 immette su un altro lungo rettifilo che porta all’ultima curva verso destra. Molto importante qui sarà non perdere il punto di corda per avere una buona trazione in uscita di curva, che si potrà tradurre in velocità da sfruttare sul rettifilo di partenza.

ANNO DI COSTRUZIONE: 2004

LUNGHEZZA: 5.412 km

CURVE: 15

GIRI: 57

DISTANZA DI GARA: 308.238 km

 

Orari del GP del Bahrain in TV e sul web

Venerdì 26 marzo

PL1: 12:30-13:30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

PL2: 16:00-17:00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Sabato 27 marzo

PL3: 13:00-14:00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Q: 16:00-17:00 diretta Sky Sport F1 HD / Differita TV8 ore 18:00 / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Domenica 28 marzo

Gran Premio: 17:00-19:00 diretta Sky Sport F1 HD / Differita TV8 ore 19:00 / Cronaca web su LiveGP.it

 

Dirette LiveGP

Sabato 27 marzo: diretta qualifiche dalle 15:45

Domenica 28 marzo: diretta gara dalle 16:45

Nicola Saglia

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