Tutto è pronto a Baku per quella che si annuncia come una gara tutta da seguire. Il quarto round del Mondiale 2018 vede la Ferrari pronta a scattare dalla pole position, grazie a Sebastian Vettel che è riuscito a mettersi alle spalle lo storico rivale Lewis Hamilton in un'entusiasmante escalation di record durante le qualifiche. Ma occhio anche all'altra Freccia d'Argento di Valtteri Bottas e alle due Red Bull, senza naturalmente dimenticare Kimi Raikkonen che sarà l'unico dei big a scattare con gomma Ultrasoft. Seguite giro dopo giro la nostra cronaca web ed il commento in diretta su Radio LiveGP a partire dalle ore 14. Buon divertimento!

In conclusione abbiamo visto una gara veramente incredibile, che ha portato ad un risultato finale inaspettato. Ci sarà molta carne al fuoco con i commenti ed approfondimenti del dopo-gara, a cominciare da Lewis che ritorna alla vittoria e all’incidente tra le Red Bull. Dunque rimanete sintonizzati su livegp.it e grazie per averci seguito oggi!

A caldo la Ferrari su Twitter: “gara rovinata dalle Safety-Car”.

TOP 10: Hamilton, Raikkonen, Perez, Vettel, Sainz, Leclerc, Alonso, Stroll, Vandoorne, Hartley.

BANDIERA A SCACCHI – Vince Lewis Hamilton davanti a Kimi Raikkonen! Chi avrebbe mai pronosticato un risultato simile?

Stroll passa Alonso, ma poi viene ripassato. Siamo in settima posizione.

GIRO 51 – Ultimo giro! Vettel si fa sotto a Perez.

GIRO 50 – Hammer-time! 2” di vantaggio di Hamilton su Raikkonen.

Il punto è: cosa ha causato il problema di Bottas?

GIRO 49 – Hamilton primo, Raikkonen secondo e Perez riesce a scavalcare Vettel in terza posizione!

Bottas riesce a tenere bene la posizione al restart senza andare lungo, ma Bottas ha forato!!!!

GIRO 48 – Vettel va lungo! Secondo Hamilton e terzo Raikkonen!

GIRO 47 – Safety-Car. Vandoorne ai box, per problemi alle gomme: di nuovo il problema delle temperature troppo basse. Ma forse ci siamo con il restart…

Intanto si vede la vettura di Grosjean sul carro attrezzi. Su Twitter sono partite le domande: chi incolpare per l’incidente tra le Red Bull? Ricciardo? Verstappen? Maldonado?

GIRO 46 – Siamo sempre con la gara neutralizzata. Bottas vincerà sotto Safety-Car?

GIRO 45 – Gara sempre neutralizzata. In momenti come questo possiamo porci una domanda: come sarà il debriefing oggi in Red Bull?

GIRO 44 – Siamo sempre sotto Safety-Car: la gara verrà ripresa? Verrà data la bandiera rossa per spostare la HAAS di Grosjean e poi avere gli otto giri finali?

Fondamentalmente il francese ha perso il retrotreno in frenata nella manovra dello scaldare le gomme. La medical-car è fuori perché i sensori della HAAS probabilmente hanno segnalato una decelerazione oltre un certo limite; in ogni caso Romain è ok, ma come si sposterà la vettura incidentata?

GIRO 43 – Alonso, in decima posizione, chiede di dare il via libera, ma c’è Grosjean nelle barriere!

Tecnicamente possiamo notare che le temperature “fresche” hanno fatto sì che nei primi giri le gomme nuove fossero più lente di quelle usurate (che in un certo senso va contro qualsiasi logica). Possiamo utilizzarla come chiave di lettura per il “patatrac” della Red Bull…

GIRO 42 – Vettel chiede via radio come sia possibile che abbia perso la posizione nei confronti di Bottas e… verrebbe da dire “nella stessa maniera in cui è stata guadagnata in Australia”! In ogni caso i primi quattro (BOT, VET, HAM e RAI) sono su gomme ultra-soft nuove, quindi prepariamoci a dieci giri finali molto interessanti.

GIRO 41 – Parafrasando lo stupidario delle assicurazioni: l’urto era inevitabile. A quanto pare Daniel non aveva spazio per passare Max. In ogni caso la Safety-Car è fuori, i primi quattro hanno montato le ultra-soft, ma attenzione: Bottas è davanti a Vettel!

Entrambe le Red Bull sono fuori, è il momento in cui Bottas può girare la gara a suo favore!

GIRO 40 – E come si poteva immaginare le Red Bull si sono incocciate!

GIRO 39 – Stesso trattamento per Vesrtappen? Chi uscirà per primo? L’olandese sta davanti all’australiano!

GIRO 38 – Che sia il momento dei pit-stop per la Red Bull? Lo è: Ricciardo entra ed esce con le ultra-soft! L’australiano esce quinto dai box.

GIRO 37 – Al momento le posizioni dalla 1 alla 12 sono nello stesso giro, chi chiude il treno dei non doppiati è Fernando Alonso con la McLaren – Renault.

GIRO 36 – Nel giro precedente Bottas ha girato in 1’47.4, pagando un secondo a Vettel; ora il giro sembra buono, ma che sia l’ora di effettuare il pit-stop?

GIRO 35 – Ci sono ancora scintille tra i piloti della Red Bull, che non hanno ancora cambiato le gomme.

GIRO 34 – …E se Bottas tentasse la carta di cambiare le super-soft verso la fine della gara? Le temperature in pista e il monitoraggio sulle gomme, potrebbero suggerire al box della AMG Mercedes questo “trick”…

GIRO 33 – Perez guida la gara “degli altri” al settimo posto, seguito da Grosjean, Sainz e Leclerc.

GIRO 32 – Bottas, Vettel e Hamilton costituiscono la Top 3. Bottas deve ancora cambiare le gomme.

GIRO 31 – Vettel si ferma! 2.3” il tempo del pit-stop ed esce fuori dal box al secondo posto. Raikkonen intanto si lamenta di non riuscire a tenere abbastanza calde le gomme… che sia necessario un ulteriore pit-stop per il finnico della Ferrari?

GIRO 30 – Quanto dureranno le super-soft del duo di testa (Vettel – Bottas)? Intanto il finnico della AMG Mercedes segna il GPV.

GIRO 28 – Vettel non accenna a rientrare ai box, mentre Hamilton continua a non essere competitivo sulla gomma e il duo Red Bull continua a darsi battaglia ravvicinata.

GIRO 27 – C’è maretta tra le due Red Bull: entrambi i piloti (Ricciardo e Verstappen) si giocano in maniera “ad alto livello di testosterone” le posizioni! Intanto Hamilton non riesce a lasciarsi dietro il duo di Milton Keynes e continua a pagare nei confronti di Bottas.

GIRO 26 – Metà gara e Vettel non accenna a cambiare le gomme super-soft, che sembrano avere una durata incredibile…

GIRO 25 – Perez prende cinque secondi di penalità per sorpasso prima della linea della Safety Car.

GIRO 24 – Top 3: Vettel, Bottas, Hamilton. Si nota però che l’inglese non riesce a scappare via da Verstappen, che lo tiene nel mirino. Non c’è ancora grip nelle gomme della AMG Mercedes dell’inglese?

GIRO 23 – Hamilton ai box! Esce dal pit-stop in terza posizione con le gomme soft.

GIRO 22 – Hamilton va ancora un po’ lungo nel primo settore: che sia ora di cambiare le gomme? Intanto Stroll prova l’attacco su Perez, ma deve accontentarsi della nona posizione.

GIRO 20 – Il contatto iniziale tra Raikkonen ed Ocon verrà rivisto dai commissari di pista a fine gara.

Ericsson ha dei problemi di vibrazione con le gomme, ma c’è un problema: ai box della Sauber i treni buoni di gomme soft sono già finiti…

GIRO 19 – Hamilton segna il GPV, sembra che i problemi sulle gomme siano spariti…

GIRO 18 – C’è un problema con il DRS di Kimi. Ora però la domanda è: cosa succederà con il giro di pit-stop? La Ferrari sta già rilevando dati sulle gomme soft con Raikkonen.

GIRO 17 – Kimi passa Leclerc. Il finnico è in sesta posizione.

Intanto GPV per Sebastian Vettel, mentre Hamilton dietro pasticcia. Il distacco tra i primi due è di circa 4.4 secondi.

GIRO 16 – Le cose si faranno interessanti tra Sainz e Verstappen… ma lo spagnolo si ferma ai box.

GIRO 15 – Questa la situazione: Vettel, Hamilton, Bottas, Sainz, Verstappen e Ricciardo in top 6. Intanto Kimi sale in ottava posizione passando Stroll.

GIRO 13 – Hulkenberg è fori, Stroll e Leclerc sono nei piani alti della classifica, mentre dalle retrovie rinviene Kimi Raikkonen nei punti. Ricordiamo che il finnico ha già eseguito un pit-stop.

GIRO 10 – Hulkenberg procede lento con una foratura dopo aver urtato un muretto. Nel mentre le Red Bull, che sembrano parecchio plafonate, si danno battaglia con Ricciardo che cerca di attaccare Verstappen.

GIRO 9 – Entrambe le Renault passano le Red Bull che avevano nel mirino. A quanto pare la scuderia di Milton Keynes ha problemi con le batterie. Kimi risale in decima posizione.

GIRO 8 – Hamilton si lamenta del poco grip delle gomme, Hulkenberg prende la settima posizione da Gasly, mentre Raikkonen è a 1.7 da Stroll e vede vicina la zona punti.

GIRO 7 – Vettel segna il GPV in 1:51,316, con una leadership di tre secondi sugli inseguitori più diretti. Dietro scambio di posizioni tra Red Bull e Renault.

GIRO 6 – Riprende la gara. Le prime tre posizioni rimangono così come sono. Gasly settimo, Sainz si fa vedere dietro le Red Bull.

GIRO 5 – La gara è ancora neutralizzata dalla safety-car.

Su Twitter si legge il commento di Nigel Mansell: “Qualcuno deve ricordare ai piloti che è una gara lunga; ci sono state diverse brutte manovre che ovviamente non hanno avuto buoni risultati.” Ocon intanto sottolinea via radio come Raikkonen l’abbia spedito sulle barriere.

Come si vede dai replay sono problemi seri quelli di Alonso, che nel convulso start è andato a toccarsi con Sirotkin.

GIRO 1 – Raikkonen rientra ai box per sostituire l’ala danneggiata nel contatto con la Force India e cambiare le gomme, montando le soft. Anche Alonso pare avere problemi.

PARTENZA – Tutto regolare per i primi, ma non dietro: contatto tra Raikkonen ed Ocon con la Force India a muro. Safety car in pista, intanto Sirotkin procede lento con quella che sembra una foratura.

Dando un’occhiata veloce a cosa si dice su Twitter, gli inglesi sono convinti che Hamilton potrà mettersi dietro Vettel in partenza: sarà proprio così? Lo stacco frizione e le condizioni ambientali saranno cruciali per preparare una buona partenza. Le temperature al momento sono di 19 °C ambientali e 23 °C sull’asfalto.

Buon pomeriggio amici di LiveGP e benvenuti alla diretta Web del Gran Premio d’Azerbaijan, che si correrà sul tracciato cittadino di Baku! Mancano cinque minuti circa allo spegnimento delle luci rosse e la gara si preannuncia molto interessante, dato che nelle prime due posizioni in griglia troviamo i leader di Campionato: Vettel e Hamilton!

Luca Colombo

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