verstappen

Seconda vittoria consecutiva per Max Verstappen in Austria che, complice il 4° posto di Lewis Hamilton, è sempre più in fuga nel Mondiale. Dietro al pilota olandese, Valtteri Bottas e Lando Norris hanno chiuso il podio, mentre sono arrivati segnali di riscatto dalle Ferrari che hanno chiuso in P5 e in P8 rispettivamente con Carlos Sainz e Charles Leclerc

Se non è fuga Mondiale, poco ci manca. Con una prestazione sontuosa e senza alcun tipo di errore Max Verstappen ha trionfato al Red Bull Ring per la seconda volta in sette giorni, conquistando la vittoria numero 15 in carriera, la quinta stagionale, e volando a +32 nella classifica iridata nei confronti di Hamilton.

SUBITO FUORI OCON

Allo start Verstappen deve faticare non poco per contenere l’arrembante Norris che, autore di un buono spunto, tenta il sorpasso all’ingresso di curva 1. Ma la gara dopo pochi metri viene neutralizzata dall’ingresso della Safety Car che deve fare il suo ingresso in pista per permettere la rimozione della Alpine di Esteban Ocon ferma a bordo pista per la rottura della sospensione anteriore destra causata da un contatto con Giovinazzi.

NORRIS PENALIZZATO

Al restart della gara è subito duello tra i due piloti della Mercedes, con Bottas che supera Hamilton, e tra Lando Norris e Sergio Perez con, quest’ultimo che finisce nella ghiaia nel duello con il pilota inglese. L’episodio viene notato dalla Direzione Gara che penalizza Norris con 5 secondi di time penalty.

LE SOSTE NON CAMBIANO LA CLASSIFICA

Intorno al giro 30 è Daniel Ricciardo ad inaugurare le soste dei piloti partiti con gomma media, seguito dopo pochi giri sia dal duo Mercedes che dal leader Verstappen. L’unico dei big a rimanere in pista è Carlos Sainz che, partito con gomma hard, allunga decisamente il suo stint di gara.

DOPPIA PENALITA’ PER PEREZ

Al giro 40 la lotta tra Sergio Perez e Charles Leclerc si arricchisce del primo capitolo con il pilota messicano che, sulla falsariga di quanto subito con Norris, effettua la stessa manovra sul monegasco in curva 4, ripentendosi dopo 6 giri nella curva successiva. In entrambi i casi Perez viene ritenuto colpevole di manovra scorretta, venendo sanzionato con 10 secondi di time penalty.

FERRARI ALL’INSEGUIMENTO DI RICCIARDO

A 20 giri dal termine la classifica vede Verstappen saldamente in testa seguito da Bottas e da Norris che, approfittando dei problemi al suo retrotreno, hanno sopravanzato un irriconoscibile Hamilton. A debita distanza di sicurezza seguono Perez e Ricciardo, con quest’ultimo tallonato dalle due Ferrari di Leclerc e Sainz che, scambiandosi la posizione, provano ad insidiare l’australiano della McLaren.

TRIONFO DI VERSTAPPEN

Dopo 71 giri, e una sosta precauzionale in più, Max Verstappen vince il GP d’Austria davanti a Valtteri Bottas e Lando Norris, con Carlos Sainz (5°), Sergio Perez (6°), Daniel Ricciardo (7°), Charles Leclerc (8°), Pierre Gasly (9°) e Fernando Alonso a chiudere la Top 10. Nel finale anche un incidente in curva 4, fortunatamente senza conseguenze, che ha visto coinvolti Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.

Vincenzo Buonpane

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