Mercedes piazza entrambe le vetture in top-3 al termine della qualifica del Gran Premio d’Australia a Melbourne. George Russell chiude secondo e svela un po’ di delusione per aver mancato la pole, ma sia lui sia Lewis Hamilton ora sognano la vittoria.

Ci si aspettava Aston Martin, si sperava in Ferrari, ma alla fine è stata la Mercedes a 'impensierire' Max Verstappen per la pole position del Gran Premio d’Australia. Il team di Brackley ha sognato il bersaglio grosso in Q3, dovendo però accontentarsi del 2° e 3° posto finale con Russell e Hamilton, entrambi alla miglior qualifica da San Paolo 2022. Mercedes torna in prima fila, approfittando anche dell’errore che ha messo fuori dai giochi Pérez in Q1, e sogna in grande in vista della gara.

Settima prima fila in carriera per George Russell. Credits: mercedesamgf1.com

RUSSELL SPERA IN UN’OPPORTUNITÀ

L’inglese ha chiuso a poco più di due decimi dalla pole di Verstappen, risultando l’unico a girare sotto l’1.17 assieme proprio all’olandese: “È un risultato inatteso, sicuramente”, ha esordito il pilota Mercedes. “La qualifica è stata incredibile, la vettura era viva. L’ultimo giro era al limite e sono stato un po’ deluso di non essere riusciti a ottenere la pole”. Russell ha ammesso che i miglioramenti della W14 sono solo frutto di lavoro di setup.

I primi aggiornamenti non arriveranno entro Imola come dichiarato da Toto Wolff a Melbourne: “Quest’anno in tutte le sessioni di qualifica dell’anno abbiamo massimizzato la performance e le cose sono andate sempre meglio. Non abbiamo ancora portato aggiornamenti e penso sia tutto merito del team che ha fatto un grande lavoro massimizzando il setup e ciò che abbiamo a disposizione”, ha spiegato Russell. “Essere secondi e terzi è un risultato eccezionale, speriamo per domani”.

L'ex campione di FIA F2 ora punta al bersaglio grosso con la consapevolezza che Red Bull – e Verstappen – sono su un altro pianeta: “Dobbiamo puntare alla vittoria, per forza, e non c’è motivo per il quale non possiamo lottare per il secondo e terzo posto. Partendo da lì dovrebbe essere il risultato minimo. Se riuscissimo a passare Max al via, forse potremmo dargli fastidio ma penso che abbia il passo per fare quello che vuole. Se passasse indenne curva 1, potremmo farci poco. Dovesse esserci un’opportunità, noi ci proveremo”.

Lewis Hamilton è al miglior piazzamento in qualifica da San Paolo '22. Credits: mercedesamgf1.com

HAMILTON SOGNA E RICORDA IL 2007

Partito settimo nelle prime due gare, Lewis Hamilton si è trovato a lottare per la pole position, dovendo poi cedere il passo a Verstappen e Russell. Il sette volte campione del Mondo ha anche comandato la classifica per qualche momento, prima che i due crono di Verstappen ristabilissero le gerarchie: “È stato bellissimo quel momento in cui ci siamo ritrovati in pole, è stato un grande giro, poi ho visto Max fare leggermente meglio. Nel mio ultimo giro non sono riuscito a ottenere di più, speravo meglio, probabilmente non doveva andare così”, ha detto l’inglese che nel suo ultimo crono ha fatto i conti con del traffico in pista che non gli hanno consentito di tornare in pole in Australia per la nona volta. “Essere in top-3 è fantastico, ma per domani non abbiamo fatto dei long run, sarà un’incognita”.

Come Russell, anche Hamilton sogna in grande per poter ritornare ad assaporare una vittoria che manca da Jeddah 2021: “Sono sicuramente entusiasta delle possibilità che abbiamo per domani, spero che ci sia un vantaggio a trovarmi sul lato pulito della pista. Dovremo essere bravi a usare le gomme e provare a restare magicamente vicini a Red Bull, non penso sia possibile ma ci proveremo”. Il desiderio? Quello di provare a ripetere la partenza fatta nel giorno del suo debutto in F1 nel 2007 con l’obiettivo di trovarsi in testa dopo il via:Spero in una giornata come quella del primo anno, il 2007, e ritrovarmi primo in curva 1 sarebbe bellissimo. Sarebbe fantastico se dovessimo riuscirci”.

FELICITÀ WOLFF

Inquadrato nei box sorridente per un risultato che in Mercedes non ottenevano da un po’ di tempo, Toto Wolff – team principal della scuderia anglo-tedesca – ha riconosciuto la superiorità di Red Bull, ammettendo però che il piazzamento in top-3 è un boost importante: “Partire secondo e terzo è buono, è da un po’ che non ci ritroviamo in prima fila”, ha dichiarato. “Dovremo fare del nostro meglio, Verstappen fa un campionato a parte ma magari riusciamo a inserirci. Avevamo bisogno di una gioia e almeno al sabato l’abbiamo avuta”.

Mattia Fundarò