Il Gran Premio d’Australia sarà la gara d’apertura del Mondiale di Formula Uno 2020, a meno di ripensamenti da parte dell’organizzatore e della FIA. La situazione relativa alla diffusione del Covid-19 è i continua evoluzione anche a Melbourne e viene costantemente monitorata dalle autorità locali.




Il circuito dell’Albert Park, ricavato all’interno dell’omonimo parco, farà dunque da cornice alla prima vera sfida in pista della stagione. La gara arriva dopo un lungo inverno, caratterizzato soprattutto da dubbi e sospetti. I dubbi riguardavano (e per certi versi riguardano tuttora) la possibilità che il GP si potesse svolgere. Il coronavirus, infatti, continua ad essere un nemico inesorabile e, proprio nelle ultime ore, si è registrato un caso in un hotel vicino alla pista.

In molti hanno temuto che il Gran Premio d’Australia non potesse essere disputato, a causa anche dei severi controlli imposti al personale dei team in arrivo dall’Europa e dall’Italia in particolare. La scorsa settimana, inoltre, gli organizzatori del GP del Bahrain hanno deciso che la gara locale si disputerà a porte chiuse. A Melbourne, invece, tutto sarà regolare, per volere dell’organizzatore, anche perchè si tratta di una gara che da sempre ha registrato un gran numero di spettatori.

I sospetti, invece, si sono concentrati sulla power unit del 2019 della Ferrari, accusata da più parti di essere irregolare. La FIA non ha trovato tracce di questa irregolarità e ha chiuso la questione con un accordo privato con il team (eventualità prevista dal regolamento), scatenando le ire dei sette team non motorizzati dal Cavallino, con Mercedes e Toto Wolff in testa.

Ora però è tempo di tornare a fare sul serio, cioè scendere in pista e vedere se davvero Mercedes e Red Bull siano un passo avanti agli altri o se Ferrari si sia nascosta alla grande nei test spagnoli. Albert Park non è una pista semplice; subentrata nel 1996 ad Adelaide, è ricavata per buona parte su strade normalmente aperte al traffico, sconnesse e scivolose in alcuni punti. La qualifica giocherà un ruolo importane, ma i sorpassi, seppur non facili, in Australia sono possibili, in particolare in corrispondenza di curva 1 e 3.

Un giro di pista

Il rettilineo principale, lungo circa 600 metri, è la prima zona di attivazione del DRS, al termine della quale le vetture possono raggiungere i 315 km/h. Curva 1 è una veloce destrorsa, la Jones, mentre curva 2, intitolata al mitico Jack Brabham, si percorre in pieno verso sinistra. Il rettilineo successivo è la seconda zona DRS e presenta il miglior punto di sorpasso di Melbourne, vista la violenta frenata necessaria per affrontare la successiva curva 3, la Sports Center, verso destra a 90°; qui spesso in passato abbiamo assistito ad incidenti spettacolari. Curva 3 immette in un’altra curva ad angolo retto, anche questa con abbondanti vie di fuga in asfalto all’esterno. Curva 5 è una veloce piega a destra, che fa da raccordo verso la fine del primo settore e la successiva chicane Marina.

Dopo la esse, la curva Lauda si percorre in pieno, prima della violenta staccata della Clark, altro ottimo punto di sorpasso. Dopo un breve rettilineo, ecco che arrivano le due curve forse più difficili dell’intero circuito: il complesso delle Waite, curva 11 e 12. Queste formano una velocissima chicane da percorrere a una media di 250 km/h, in settima marcia, e affrontarle al meglio è fondamentale per avere un’ottima uscita e sfruttare al massimo la terza zona DRS, formata da due rettilinei inframezzati dalla velocissima destrorsa intitolata a Graham Hill. Un’altra violenta staccata ci porta verso le quattro curve finali: Ascari (13), Stewart (14) e, per finire, Senna (15) e Prost (16). In particolare, la 15 è spesso teatro di diversi errori: è infatti una curva secca a sinistra e, in staccata, i piloti spesso tendono ad arrivare lunghi in frenata e fare escursioni nell’erba all’esterno. La Prost, infine, immette sul rettifilo principale ed è importante non uscire troppo in sovrasterzo per sfruttare al meglio la trazione della vettura.

Dati

ANNO DI COSTRUZIONE: 1993

LUNGHEZZA: 5.303 km

CURVE: 16

GIRI: 58

DISTANZA DI GARA: 307.754 km

Gli orari del GP Australia in Tv e sul web

Venerdì 13 Marzo:

PL1: 2.00-3.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @LiveGPit

PL2: 6.00-7.30 diretta Sky Sport F1 HD/ Cronaca web su Twitter @LiveGPit

Sabato 14 Marzo:

PL3: 4.00-5.00 diretta Sky Sport F1 HD/ Cronaca web su Twitter @LiveGPit

Q: 7.00-8.00 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 ore 14.00/ Cronaca web su Twitter @LiveGPit

Domenica 15 marzo:

Gran Premio: 6.10-8.10 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 ore 14/ Cronaca web su Twitter @LiveGPit

Orari GP Australia su Radio Live GP

Sabato 16 Marzo

Diretta qualifiche dalle 6.50

Domenica 17 Marzo

Diretta gara dalle 6.00

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Nicola Saglia

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