Lewis Hamilton torna a conquistare la pole position e con Valtteri Bottas regala alla Mercedes la prima fila al Gran Premio di Abu Dhabi. Una prima fila virtuale perché Bottas, penalizzato, partirà ultimo.

Sono servite nove gare a Lewis Hamilton per riprendersi la pole position, portando così a 88 il suo record. Una qualifica tirata con i piloti Mercedes piuttosto vicini, ma che torna a parlare la lingua del campione del mondo, lontano dalla prima posizione dal Gran Premio di Germania. Un’eternità per lui, l’uomo dal 35% di pole position in rapporto ai GP corsi.

E così, mentre esplodono e si rincorrono le voci di una possibile trattativa con la Ferrari per il 2021 e il dopo Vettel, Hamilton riparte da quello che sa fare meglio: la velocità sul giro secco. Gli permetterà di partire davanti nella gara di domani ma con un cliente quantomai scomodo quanto Max Verstappen al suo fianco, velocissimo fin dalle FP3.

Valtteri Bottas, staccato di due decimi, sarà invece penalizzato per la sostituzione del motore e di altri componenti, e vedrà sfumare la sua seconda posizione partendo dall’ultima casella dello schieramento. Mercedes che comunque, come se ce ne fosse bisogno, si riconferma veloce e temibile per tutti, anche se all’ultima gara e con i titoli già assegnati. Una conferma della forza del team che inevitabilmente sarà quello da battere anche nel 2020.

Toto Wolff ha definito da 8 la stagione di Hamilton; Mattia Binotto ha parlato di stagione lineare per la Ferrari, troppo poco in ogni caso per poter parlare di rilancio o di reale minaccia alle Frecce d’Argento, ma una seconda parte di stagione decisamente consistente che lascia aperte le speranze per il prossimo anno. Ma i giochi, ancora una volta, non saranno chiusi fino alla bandiera a scacchi di oggi.

da Abu Dhabi – Stefano De Nicolo’

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