Valtteri Bottas porta a casa anche la seconda sessione di prove libere del GP di Abu Dhabi, nonostante un contatto con Grosjean nelle battute finali che causa l’esposizione della bandiera rossa. Le AMG Mercedes chiudono davanti alle Ferrari e alle Red Bull, mentre Romain Grosjean vince il premio “best of the rest” del pomeriggio, nonostante il contatto con Valtteri possa causare qualche grattacapo tecnico di troppo.




La sessione pomeridiana del venerdì di Abu Dhabi è cruciale per definire le strategie di gara e le relative ottimizzazioni di assetto, visto il loro sviluppo nella medesima finestra temporale. Nella prima parte delle prove le scuderie si sono impegnate nell’analisi delle prestazioni su gomma più morbida, mentre la seconda metà è stata dedicata ai long run per simulare le condizioni di gara.

Proprio nella prima fase vengono ottenuti i tempi più rilevanti, con Bottas che ferma il cronometro sul tempo di 1:36.256, davanti ad Hamilton (che lamenta problemi al cambio). Dietro si piazzano in maniera simmetrica le Ferrari (con le Leclerc davanti a Vettel) e le Red Bull (con Verstappen davanti ad Albon).

Le indicazioni della prima fase danno le gomme soft come buone per la sola sessione di qualifica, con un utilizzo probabilmente limitato in gara. Come sempre le AMG Mercedes si segnalano tra i top team per il numero di giri complessivo, anche se la palma degli stakanovisti in pista viene assegnata alla Toro Rosso, con un totale di 70 giri nella sessione.

Curva 19 si rivela ancora infida, soprattuto con Antonio Giovinazzi, protagonista di un’scita di pista. In casa Ferrari invece si ribaltano i ruoli, con Leclerc che va a toccare il muro, emulando quanto fatto dal compagno di squadra in mattinata.

Sessione caratterizzata da una bandiera rossa per una collisione tra Bottas e Grosjean quando mancano una ventina di minuti al termine: secondo i commissari di pista il pilota Mercedes è stato troppo avventato nella manovra e per questo è stato richiamato ufficialmente.

In ogni caso, entrambi i piloti montavano sulle monoposto dei particolari tecnici per prove comparative (Bottas l’ala anteriore, Grosjean il fondo vettura sulla specifica di Barcellona) che difficilmente potranno essere rimpiazzati per il proseguimento del fine settimana.

Tra Grosjean (7°) e Giovinazzi (18°) “ballano” soltanto nove decimi, a dimostrazione di come la lotta a centro gruppo sia piuttosto serrata e la battaglia finale per i posti migliori nel Costruttori sia più viva che mai; se Toro Rosso sembra messa bene, le McLaren risultano un po’ in ombra, mentre le Renault e le Alfa Romeo sono attardate. Chiudono le danze i piloti della Williams, decisamente staccati rispetto a tutto il gruppo.

Appuntamento in pista per domani con le ultime prove libere e la sessione di qualifica.

Luca Colombo

 

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