Ad Abu Dhabi monologo di Max Verstappen che domina la gara conclusiva della stagione dall’inizio alla fine.

Max Verstappen regola le Mercedes e conquista la seconda vittoria stagionale nel Gran Premio di Abu Dhabi che segna la fine di un campionato atipico condizionato dalla pandemia e da difficoltà logistiche e organizzative senza precedenti.

F1 | GP ABU DHABI, GARA: VERSTAPPEN DOMINA A YAS MARINA!

La decima di Max

Corre veloce Max Verstappen, in pista e nelle statistiche. A soli 23 anni conquista già la decima vittoria in Formula 1 (mai nessuno come lui) e la seconda della stagione. Un campionato difficile per tutti e in tutti i sensi. Max raccoglie ancora -purtroppo- meno di quanto meriterebbe, ma si batte sempre come un leone e quando ha la macchina per fare la differenza la fa senza se e senza ma. Ad Abu Dhabi regola sonoramente le due Mercedes che non entrano mai in partita. Bottas è Bottas ed Hamilton è semi convalescente dal covid e non in forma come al solito. Come da tradizione ad Abu Dhabi viene fuori una gara noiosa e senza storia, con poco pathos e azione ridotta al minimo.

In controllo come i grandi

Parte davanti e gestisce alla grande Max. Parte benissimo, e non gli capita spesso. Scatta e scappa. Prende la testa della gara e la controlla fino alla fine. E’ già fra i grandi di questo sport. Con la vittoria di quest’oggi raggiunge dei grandi a quota 10 come James Hunt, Ronnie Peterson e Jodie Scheckter. In attesa di poter competere realmente ad armi pari (o quasi) contro Hamilton per la conquista del titolo mondiale. La Red Bull non gli ha ancora messo tra le mani una macchina davvero vincente. Ma lui la merita forse più di chiunque altro per regalarci in pista qualcosa di unico e indimenticabile.

Il verdetto

Per una manciata di punti gli sfugge il secondo posto in classifica: troppe le gare gettate al vento durante l’anno per problemi alla macchina o strategie sbagliate. Ha portato sulle spalle praticamente da solo le sorti della squadra. Altalenanti i risultati di Alex Albon che non l’ha mai impensierito in gara nè battuto in qualifica. La scelta della squadra però non sarà certo facile. Il nome di un compagno ancora ignoto, con Albon che fino all’ultimo si giocherà tutta probabilità il sedile con Sergio Perez. La domanda che circola -non del tutto campata per aria- è se il giovane Max avrà voce in capitolo nella scelta finale del compagno di box. Perchè Max è ormai la Red Bull, e Red Bull è ormai innegabilmente Max. Non stupirebbe dunque se il più forse della nuova generazione non avesse almeno un peso nella scelta finale del secondo pilota.

Ma oggi è la festa. Da domani la scelta.

Stefano De Nicolo’

 

 

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