Max Verstappen ha vinto dominando l’ultima gara della stagione 2020, con una Red Bull che è parsa veramente imbattibile nel Gp di Abu Dhabi. Dietro di lui hanno chiuso le due Mercedes, mentre il risultato delle Ferrari, fuori dalla top ten, rispecchia un anno orribile da dimenticare in fretta.

Verstappen è rimasto in testa dal primo all’ultimo giro, sfruttando al meglio la pole e le gomme dure. L’olandese è parso sempre in controllo, anche al momento della ripartenza dalla safety car entrata in pista per permettere la rimozione della Racing Point di Perez.

Seconda posizione per Valtteri Bottas, che in questo modo è riuscito a difendere il secondo posto anche nel Mondiale Piloti, ai danni proprio di Max. Terzo un Lewis Hamilton parso molto meno aggressivo del solito, complice anche il rientro dal Covid effettuato forse con troppa fretta. In ogni caso, Lewis ha chiuso una stagione trionfale con l’ennesimo podio, tenendo testa ad Albon nel finale.

Buona la gara del thailandese di Londra, che negli ultimi giri è stato veramente ad un passo dal prendersi il secondo podio consecutivo. Resta ancora in bilico la sua posizione; la crescita evidenziata negli ultimi GP potrebbe infatti non essere sufficiente a fargli ottenere la riconferma per il 2021.

Chi può veramente festeggiare ad Abu Dhabi è sicuramente la McLaren. Grazie al quinto posto di Norris e al sesto di Sainz, infatti, il team di Woking si è garantito il terzo posto nel Campionato Costruttori. Grande risultato per la squadra di Zack Brown, che sta tornado tra i top e dal 2021 avrà le power unit Mercedes.

Settima posizione per Daniel Ricciardo, bravo a gestire le gomme dure per 40 giri e ad ottenere un ottimo risultato nell’ultima gara con Renault. Nono il suo team mate Ocon, che proprio all’ultimo giro ha effettuato un bellissimo sorpasso ai danni di uno spento Lance Stroll.

Ottavo ha chiuso Gasly, mentre l’altra Alpha Tauri di Kvyat ha terminato 11° e prima dei doppiati. In particolare il francese ha lottato con le unghie e con i denti, chiudendo nel miglior modo possibile la stagione che gli ha dato la prima vittoria in carriera.

La gara della Ferrari, invece, è stata un vero e proprio calvario. Entrambi i piloti non si sono fermati in regime di virtual safety car come hanno fatto praticamente tutti gli altri, pensando che fosse troppo presto. La strategia non ha pagato, e Leclerc e Vettel hanno chiuso 13° e 14°. Il sesto posto finale nel Costruttori è indicativa di una stagione da incubo.

L’ultima gara di Vettel in Ferrari non è stata certo come lui l’avrebbe voluta, ma il tedesco, così come il team mate Leclerc, ha ben poco da rimproverarsi. Non resta dunque che augurare il meglio a Seb in vista della sua nuova avventura in Aston Martin.

Un GP meno emozionante di quelli che lo hanno preceduto, ma comunque non privo di aspetti significativi. Peccato per il ritiro di Sergio Perez, che sta ancora aspettando la decisione Red Bull in vista del 2021 su chi affiancherà Verstappen.

Una stagione strana, iniziata tardi ma portata a termine nei tempi stabiliti. Merito a Liberty Media per essere riuscita ad organizzare il Mondiale inserendo piste storiche e nuove location che hanno regalato gare spettacolari ed emozionanti. Appuntamento al 2021, dunque! Nel frattempo, tutte le news su livegp.it!

1	33	M. Verstappen	Red Bull		
2	77	V. Bottas	Mercedes	+ 7"5	
3	44	L. Hamilton	Mercedes	+ 11"5	
4	23	A. Albon	Red Bull	+ 19"0	
5	4	L. Norris	McLaren 	+ 47"2	
6	55	C. Sainz	McLaren 	+ 53"0	
7	3	D. Ricciardo	Renault 	+ 67"5	
8	10	P. Gasly	AlphaTauri	+ 68"9	
9	18	L. Stroll	Racing Point	+ 75"8	
10	31	E. Ocon 	Renault 	+ 78"5	
11	26	D. Kvyat	AlphaTauri	+ 79"9	
12	7	K. Raikkonen	Alfa Romeo	+ 1 giro	
13	16	C. Leclerc	Ferrari 	+ 1 giro	
14	5	S. Vettel	Ferrari 	+ 1 giro	
15	63	G. Russell	Williams	+ 1 giro	
16	99	A. Giovinazzi	Alfa Romeo	+ 1 giro	
17	6	N. Latifi	Williams	+ 1 giro	
18	20	K. Magnussen	Haas    	+ 1 giro	
19	51	P. Fittipaldi	Haas    	+ 2 giri	
20	11	S. Perez	Racing Point	-

Nicola Saglia

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