Con una decisione presa all’unanimità, le scuderie di Formula 1 hanno detto no alle coperture con specifica 2020 proposte dalla Pirelli per la prossima stagione: l’anno prossimo si continuerà a correre con le coperture della Casa milanese secondo la specifica del 2019. Nel frattempo continua lo sviluppo delle coperture con cerchio da 18” da introdurre nel 2021: nei giorni scorsi Russell su Mercedes ha concluso il ciclo annuale di test dedicati alle gomme che verranno impiegate tra due stagioni.




Come prescritto dall’articolo 12.6.1 del regolamento tecnico, dopo la sessione di test comparativa della settimana scorsa (svolta presso Abu Dhabi), la sessione supplementare comparativa svolta durante le prove del GP degli Stati Uniti e la tre giorni di test dedicati a Barcellona in ottobre, le scuderie sono state chiamate ad esprimere il loro parere in merito all’introduzione, durante la prossima stagione, di coperture secondo la specifica 2020, ovvero uno step di sviluppo rispetto alla specifica attualmente impiegata in pista.

Una nota pubblicata oggi sul sito della FIA riporta i risultati della votazione: “Il voto è risultato in una decisione unanime volta a mantenere le gomme di specifica 2019 per la stagione 2020 di Formula 1. Le scuderie hanno dato dunque forma concreta alle perplessità emerse durante le sessioni di test dedicate, con i piloti critici riguardo alla costruzione delle gomme in specifica 2020, le quali non costituirebbero un miglioramento rispetto alle attuali.

Guardando la questione da un altro punto di vista, potremmo dire che le scuderie hanno deciso di lavorare sui progetti del 2020 con un set di dati già disponibili e conosciuti, cercando di evitare sprechi di energie, visto e considerato che sarà necessario provvedere a sforzi tecnici (e di budget) sui progetti del 2021, un anno tecnicamente rivoluzionario sul quale i team si stanno concentrando già da adesso.

Per quanto riguarda il 2021, sul tracciato di Yas Marina si sono conclusi i test annuali relativi alle coperture con cerchio da 18”: George Russell, nuovamente al volante della AMG Mercedes W10, ha inanellato 100 giri su una monoposto equipaggiata con gomme “da sviluppo”.

Al momento non sono disponibili riscontri relativi al test (infatti i dati più rilevanti sono di solo interesse della Pirelli) e una comparazione delle prestazioni con le monoposto attuali, pensate per pneumatici con cerchi da 13”, non avrebbe senso. La Pirelli è chiamata a continuare lo sviluppo sulle coperture del 2021, anche se la bocciatura della specifica 2020 potrebbe costituire un rallentamento del processo, dato che tale specifica avrebbe portato in pista qualche concetto tecnologico relativo alle gomme del futuro.

In ogni caso ricordiamo che il 2020 sarà l’ultima con le monoposto di Formula 1 sugli anacronistici cerchi da 13”, mentre in Formula 2 si correrà già con le gomme a spalla ribassata.

Luca Colombo

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