Sticchi Damiani

Avviato il suo terzo mandato come Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani ha voluto svelare gli obiettivi principali dell’ente per i prossimi anni. Da un doppio appuntamento tricolore in Formula 1 a un piano di ammodernamento per l’Autodromo di Monza in occasione dei suoi 100 anni, l’ingegnere pugliese è determinato a rendere l’Italia protagonista nel motorsport.

RITORNO DI IMOLA: DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE

L’assenza della gara in Vietnam può aprire un varco a Imola, il cui ritorno nel calendario di F1 per il 2021 è supportato da ACI, Formula Imola e dalla Regione Emilia Romagna. Il circuito del Santerno, dopo il successo della gara in un formato inedito su due giornate, è emerso come uno dei candidati in lizza per la data ora orfana di una location nel calendario della prossima stagione.

Sticchi Damiani ha ribadito la propria intenzione di replicare l’appuntamento del 2020 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, facendo eco alle parole pronunciate due settimane fa dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Ora vogliamo continuare sulla strada tracciata in questi anni, cercando di tenere il motorsport italiano ad altissimi livelli e lavorando in particolare sui giovani: mi auguro di vedere presto nuovi piloti italiani in Formula 1. Per quanto riguarda il Mondiale 2021, inoltre, vorremmo inserire in calendario il Gran Premio di Imola oltre alla gara di Monza: speriamo di farcela, anche se è difficilissimo ha dichiarato Sticchi Damiani all’agenzia Italpress.

RECUPERARE L’ANELLO DI ALTA VELOCITA’ DI MONZA NEL 2022?

Sticchi Damiani ha invocato l’aiuto del Governo per modernizzare l’Autodromo di Monza in occasione del suo 100° anniversario. Il circuito brianzolo sarà presente nel calendario di F1 fino al 2024, risultato di un accordo quinquennale siglato lo scorso anno. Ciò che preme tuttavia al presidente dell’ACI è la realizzazione di una serie di opere di restyling che durino nel tempo, per le quali sono necessarie risorse straordinarie.

Monza merita. E’ il più antico circuito dl mondo dove ancora si svolge un Gp di Formula 1: è nato nel 1922 e ci si corre ancora. Il centenario è l’occasione non solo per un restyling e una lucidata, ma per modernizzare l’autodromo e fare in modo che il circuito possa affrontare altri vent’anni”.

Queste le sue parole in una conferenza online organizzata da RCS Academy, durante la quale è emersa inoltre la volontà di recuperare la pista di alta velocità di Monza, attualmente in disuso. Sticchi Damiani ha inoltre sottolineato che “non è solo archeologia industriale ma consente di organizzare delle gare. Vedere la pista di alta velocità nelle attuali condizioni è un colpo al cuore. E poi c’è da ripensare la tribuna d’onore, da sostituire le tribune in tubi, risolvere il problema dei sottopassi”.

Beatrice Zamuner

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