Gilles Villeneuve e motoslitte

Gilles Villeneuve rappresenta una figura iconica nella storia della Formula 1, capace di entusiasmare il popolo degli autodromi grazie al suo coraggio e alle sue imprese leggendarie. Ma forse non tutti sanno che il canadese, prima di approdare alle monoposto, è stato anche un campione di motoslitte, spingendosi persino a progettare un innovativo sistema di sospensioni per i bolidi della neve.

A proposito delle gare in motoslitta, Gilles Villeneuve disse al giornalista Nigel Roebuck: “Ogni inverno ti aspetti di fare un incidente almeno tre o quattro volte, il che significa essere gettato sul ghiaccio a 100 miglia orarie. Ma non mi sono mai fatto male su una motoslitta, e comunque penso che gli incidenti sembrino sempre peggio per gli spettatori di quanto non lo siano per il conducente”.

Gli inizi e i primi successi

Tutto iniziò alla fine degli Anni ’60, quando i costruttori di motoslitta decisero di organizzare delle gare nel periodo invernale per promuovere i loro prodotti.

Gilles cominciò a partecipare alle gare vicino a Berthierville, grazie al padre che gli comprò un mezzo adeguato. Il canadese si fece subito notare per il suo talento, ottenendo diverse vittorie nelle gare locali.

Quando Gilles compì 18 anni, un amico gli regalò una motoslitta Skiroule con cui collezionò tante vittorie. Questo lo portò all’attenzione della ditta produttrice, che lo assunse come pilota per la stagione ’69-’70.

Il rapporto tra Gilles e la Skiroule finì però in maniera turbolente nel 1970, poiché il marchio non gli permise di partecipare alle gare americane.

Gilles riuscì a trovare un’altra ditta, la Motoski, che gli mise a disposizione tre motoslitte, l’assistenza tecnica e il denaro per partecipare alla competizione. In quell’anno Gilles divenne campione del Québec e campione del mondo per la categoria 440 cc.

Per la stagione ’71-’72 Gilles passò alle motoslitte Alouette con cui si laureò per seconda volta campione del Québec, vincendo 10 gare su 14. L’anno dopo ottenne il titolo nel campionato canadese, aumentando così la propria fama di vero e proprio leader nella specialità.

Le sospensioni “Villeneuve” e le ultime stagioni

Nella stagione ’73-’74 Gilles Villeneuve modificò la sua Alouette con delle nuove sospensioni, a cui fu dato il suo nome. Esse prevedevano un sistema di braccetti trasversali, molto simili a quelli delle monoposto da corsa, che implicarono anche delle modifiche al telaio. Con questa motoslitta Gilles riuscì a vincere il campionato canadese e a prendere parte a diverse gare sul territorio americano, vincendone alcune.

Villeneuve tornò a correre nel campionato di motoslitte anche la stagione successiva, nonostante la frattura rimediata in pista nella Formula Atlantic, regalando spettacolo al pubblico. Nella stagione ’75-’76 Gilles corse con la Skiroule, che in cambio divenne suo sponsor nella Formula Atlantic. Il canadese partecipò a 36 gare, vincendone 32 ed ottenendo il titolo di campione del Canada.

Gilles partecipò ancora a delle gare di motoslitta prima di concentrarsi sulla sua carriera automobilistica che lo avrebbe fatto approdare di lì a poco in Formula 1. Le sue sospensioni “Villeneuve” hanno portato una rivoluzione nel campo della motoslitta a partire dagli Anni Settanta. Gilles ha lasciato un segno indelebile grazie alle sue vittorie sulla neve, prima di diventare una leggenda grazie alle imprese in Formula 1.

Chiara Zaffarano

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