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A due anni dal trionfo a Monza, la Ferrari porta a casa un quarto posto con Charles Leclerc e un sesto con Carlos Sainz al gran premio di casa. Il circuito brianzolo ha indubbiamente evidenziato la principale carenza della SF21: una power unit poco performante. Con l’1-2 McLaren, la Ferrari si trova ora al quarto posto nella classifica costruttori a 201.5 punti contro i 215 della scuderia di Woking.

LECLERC LOTTA COME UN LEONE, MA NON BASTA

Charles Leclerc, approfittando anche dell’assenza di Max Verstappen e Lewis Hamilton al traguardo, ha chiuso al quarto posto, lottando come un leone e cercando di compensare le lacune della sua Rossa in rettilineo.

Il monegasco ha esaltato la sua performance odierna, definendola una delle sue migliori prestazioni in Formula 1, ma lo sforzo è stato in parte vanificato dai sorpassi subiti con il DRS. Emblematiche le tre posizioni perse alla ripartenza dopo la Safety Car e il sorpasso di Lando Norris: la McLaren motorizzata Mercedes è stata almeno mezzo secondo più rapida della Ferrari a Monza.

“Appena c’è un trenino DRS, siamo vulnerabili. E questo si è visto in Curva 1. Questo ci ha reso la gara più difficile, ma oggi ho dato il 200%” ha spiegato Leclerc ai microfoni di Sky Sport F1 HD.

“Oggi avevamo una possibilità di provare a superare qualche macchina e ci ho provato veramente, dando tutto con Bottas. Sicuramente è una delle mie migliori performance in Formula 1, al netto del risultato”.

SAINZ: “SONO UN PO’ FRUSTRATO”

Per la Ferrari si è trattato di un fine settimana da subito in salita, con più cambi di PU sulla vettura di Leclerc e l’incidente di Carlos Sainz all’Ascari nelle FP2 di sabato. Dal contatto con Antonio Giovinazzi nel primo giro ai problemi di aderenza al posteriore, anche il madrileno ha faticato notevolmente nel Tempio della Velocità, portando a casa un amaro sesto posto.

“Ho deciso di affrontare il primo stint con un po’ più di calma, mentre nel secondo sono riuscito ad attaccare anche se nel finale ho accusato un forte degrado al posteriore. Inoltre mi mancava velocità in rettilineo per superare gli altri o per provare a puntare al podio”.

“Purtroppo siamo rimasti in questo limbo per tutto il weekend. Non abbiamo mai avuto la velocità necessaria per prendere chi ci precedeva”.

Il bilancio al termine della prima Monza in rosso per Sainz è dunque piuttosto frustrante, data anche l’uscita di scena dei due grandi protagonisti in lotta per il titolo.

“Devo dire che sono un po’ frustrato. Oggi con l’incidente tra Hamilton e Verstappen avremmo avuto una opportunità per andare a podio, ma non avevo il passo, la fiducia nel posteriore e la velocità in rettilineo per raggiungere questo obiettivo” ha concluso Sainz.

Beatrice Zamuner

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