Con la gara di Abu Dhabi non si chiuderà solo la stagione 2017 di Formula Uno, ma anche la carriera di Felipe Massa. Un'avventura, quella del pilota brasiliano, piena di alti e bassi. Dal diventare pilota della Ferrari e compagno di squadra di Schumacher al titolo sfiorato nel 2008 davanti al pubblico di casa, passando per il brutto incidente durante le qualifiche del Gran Premio di Ungheria nel 2009 per la molla persa dalla Brawn di Barrichello fino all’episodio dell'ordine di scuderia nel Gran Premio di Germania del 2010. E ancora: dalle sue altalenanti ultime prestazioni in Ferrari negli anni della sua convivenza con Alonso, fino all’addio alla Rossa e all’arrivo alla Williams, dove Felipe ha colto diversi podi e buone prestazioni.

Felipe Massa nasce a San Paolo del Brasile il 25 aprile 1981 da una famiglia di origini locali. Debutta nel mondo del kart nel 1990 a nove anni e si classifica quarto nella categoria Sao Paulo Micro-Kart.
L’anno seguente si classifica al sesto posto, quindi termina in terza posizione nel 1993 e continua a correre nei kart fino al 1998, quando passa in Formula Chevrolet: qui termina al quinto posto nel campionato brasiliano e vince il titolo nella sua seconda stagione in questa categoria.
Nel 2000 Felipe si trasferisce nel campionato europeo e italiano di Formula Renault vincendo entrambi i titoli; l’anno successivo si aggiudica il Campionato europeo di F3000 vincendo con una gara di anticipo.
Questi successi nelle categorie minori attirano l’attenzione di Peter Sauber, che gli fa svolgere un test con la propria monoposto di Formula 1 sul circuito del Mugello dove il brasiliano realizza ottimi tempi, che convincono la scuderia ad ingaggiarlo per la stagione 2002.

Nel corso della sua prima annata in Formula 1, Felipe riesce ad ottenere i primi punti iridati nel Gran Premio della Malesia con un sesto posto, per poi ripetersi nel Gran Premio di Spagna, dove conclude in quinta posizione e nel Gran Premio d’Europa (sesto): alla fine accumula quattro punti e termina la sua prima stagione in tredicesima posizione.
Dopo questa stagione, Felipe diventa il pilota collaudatore della Ferrari nel 2003 e l’anno successivo ritorna nuovamente a correre con la Sauber, trovandosi come compagno Giancarlo Fisichella. Il pilota brasiliano ottiene punti in cinque occasioni e come miglior risultato conquista il quarto posto nel Gran Premio del Belgio.
Nel 2005, Massa continua con la Sauber e viene affiancato da Jacques Villeneuve. La monoposto non è competitiva e Felipe realizza punti in quattro Gran Premi: ancora una volta il suo miglior risultato è un quarto posto ottenuto in Canada. Termina la stagione con il tredicesimo posto e undici punti.
Dopo il passaggio di Barrichello alla Honda, la Ferrari decide di ingaggiare Felipe Massa come suo sostituito e compagno di Michael Schumacher, alla sua ultima stagione con la Rossa. Nella sua prima annata con la Ferrari, il brasiliano ottiene la sua prima vittoria in carriera in Bahrain, per poi ripetersi in Spagna e in Turchia. Il brasiliano colleziona anche quattro secondi posti e tre volte il gradino più basso del podio. Termina la sua prima stagione con la scuderia di Maranello con 94 punti e il quarto posto in classifica finale.
Nel 2007 si ritrova come compagno Kimi Raikkonen e dopo i punti conquistati nelle prime gare, ottiene due vittorie di fila in Bahrain e in Spagna e nel corso della stagione ottiene un’altra vittoria nel Gran Premio di Turchia. Nell’ultima gara in Brasile, Felipe aiuta Raikkonen a diventare campione del mondo con la Ferrari, davanti al duo della McLaren composto da Alonso e Hamilton.

Nel 2008 il pilota brasiliano riesce ad ottenere 6 pole position (Malesia, Turchia, Monaco, Valencia, Singapore, Brasile) e 6 vittorie (Bahrain, Turchia, Francia, Valencia, Belgio, Brasile). Proprio davanti al pubblico di casa, Felipe conduce una gara perfetta dominandola dalla partenza fino all’arrivo e assapora per pochi istanti la gioia di aver vinto il titolo mondiale, ma Hamilton riesce nelle ultime curve a sorpassare Timo Glock e a diventare campione del mondo. Per Felipe si tratta della vittoria più amara, davanti al suo pubblico, che sarebbe anche stata l’ultima della sua carriera in Formula 1.
L’anno dopo non inizia bene e Felipe riesce a macinare punti solo dal Gran Premio di Spagna con un sesto posto. Seguono piazzamenti a Montecarlo, Turchia e Gran Bretagna, per poi ottenere il terzo posto in Germania.
Il 25 Luglio Felipe Massa sta svolgendo le qualifiche del Gran Premio dell’Ungheria, quando una molla, persa dalla Brawn di Barrichello, si stacca colpendo sul casco il pilota brasiliano. Felipe è subito ricoverato in ospedale a Bucarest e poi operato. Non corre iper l resto della stagione e viene sostituito prima da Luca Badoer e dopo da Giancarlo Fisichella.
Nel 2010 viene confermato come compagno di Fernando Alonso. Nella gara inaugurale in Bahrain ottiene il secondo posto e anche in Australia ottiene il podio con il terzo posto. Nelle cinque gare successive Felipe riesce a entrare nella zona punti. Poi arriva il Gran Premio di Germania, dove Felipe (che era in testa alla gara) è costretto a cedere la sua posizione ad Alonso, dopo la famosa frase “Fernando is faster than you”. Dopo questa gara, Felipe riesce ad ottenere altri due terzi posti in Italia e in Corea del Sud.
Finisce la stagione con 144 punti e il sesto posto in classifica.
L’anno dopo ottiene diversi piazzamenti a punti, tranne che in quattro gare (si ritira in tre e in un’altra ottiene solo l’undicesima piazza) ma non riesce mai ad avvicinarsi al podio. Finisce la stagione con 118 punti e il sesto posto in classifica.
Nel 2012 ottiene i primi punti nella quarta gara in Bahrain con il nono posto e nel corso della stagione riesce nuovamente a risalire sul podio con il secondo posto in Giappone, ottenendo ancora una volta il podio nella gara di casa.

Il 2013 è l’ultima stagione di Massa in Ferrari. Il pilota comincia collezionando punti nelle prime tre gare (quarto in Australia, sesto in Olanda e sesto in Cina) per poi tornare ancora una volta sul podio nel Gran Premio di Spagna. Termina la stagione con 112 punti e l’ottavo posto in classifica.
Dopo aver lasciato la Ferrari, il pilota brasiliano trova posto in Williams, che sarà l’ultima scuderia con cui avrebbe corso in Formula 1. Nella sua prima stagione con la scuderia inglese, Massa ottiene tre podi: due terzi posti in Italia e in Brasile e un secondo posto ad Abu Dhabi, oltre che altri piazzamenti a punti. Termina con il settimo posto e 134 punti.
Nel 2015, Massa regala altri due podi alla scuderia Williams: nel Gran Premio d’Austria e in Italia, insieme a diversi piazzamenti che lo portano a finire la stagione al sesto posto con 121 punti.
L’anno dopo, Massa conquista punti nella prima sei gare della stagione, salvo poi ritirarsi in Canada e riottenere un punto nel Gran Premio d’Europa corso a Baku, per poi rimanere a secco in altre quattro gare. Riesce ad ottenere punti in Belgio e in Italia per poi rientrare nella top ten negli appuntamenti di Giappone, Stati Uniti e Messico. In Brasile, in quella che sembrava essere l’ultima gara di casa, il pilota brasiliano si ritira per incidente sul rettilineo ai box. Qui Felipe saluta commosso il pubblico e anche le scuderie gli dedicano un caloroso applauso. Finisce l’ultima gara della stagione con il nono posto e terminando in classifica con 53 punti e l’undicesimo posto.
Dopo il passaggio alla Mercedes di Bottas, la Williams decide di confermare ancora per un anno Massa per affiancarlo al giovane debuttante Lance Stroll. In questa stagione Felipe ha terminato 12 gare a punti e come miglior risultato ha ottenuto due sesti posti in Australia e in Bahrain.
Il 4 Novembre ha annunciato il suo ritiro definitivo dalla Formula 1 e questa gara corsa sul circuito di Abu Dhabi sarà l’ultima di una lunga carriera.

Chiara Zaffarano

 

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