F1
Il circuito Enzo e Dino Ferrari rientra in calendario dal 2006

Il calendario del Mondiale 2020 di F1, iniziato il 5 luglio dal Red Bull Ring continua a prendere forma. Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane, è da poco arrivata l’ufficialità di altre tre sedi che seguiranno la trasferta russa di Sochi del 27 settembre. Tra queste c’è anche Imola, che rientra in calendario dalla stagione 2006, ultima apparizione del circuito situato sulle rive del Santerno.

E’ ufficiale quindi! L’Italia avrà il suo terzo Gran Premio in un 2020 che, oltre al Covid-19, sarà ricordato proprio per il fatto che mai il nostro Paese aveva ospitato tre appuntamenti del Circus nella stessa stagione.

LA RINUNCIA DI HOCKENHEIM E IL VIA LIBERA AL SANTERNO

Dopo la trasferta di Sochi, quindi, il Mondiale farà tappa in Germania al Nurburgring, con l’impianto tedesco che ha battuto la concorrenza di Hockenheim, rinunciataria causa impossibilità di poter ospitare pubblico.

Per il circuito “Enzo e Dino Ferrari”, assente come detto dal 2006, il Gran Premio, che si disputerà il 1 novembre, avrà la denominazione di Gran Premio dell’Emilia Romagna e, a differenza degli altri, sarà articolato su due giorni (invece dei tradizionali tre) con una sola sessione di libere a precedere le qualifiche del sabato.

NOVITA’ PORTIMAO

Tra la tappa tedesca e quella italiana ci sarà una novità assoluta per quanto riguarda la Formula 1, con il Gran Premio di Portimao, che riporterà dopo 24 anni il Circus in terra portoghese dopo l’ultima gara disputatasi all’Estoril nel 1996.

CHIUSURA IN MEDIO ORIENTE?

Dopo queste tre tappe europee il travagliato Mondiale 2020 di F1 dovrebbe fare scalo in Medio Oriente per le ultime tre prove. Secondo fonti del paddock la conclusione del campionato dovrebbe prevedere un doppio appuntamento in Bahrain (15 e 22 novembre) e il gran finale ad Abu Dhabi il 6 dicembre, per un totale di 16 Gran Premi che era l’obiettivo minimo per Liberty Media per ciò che concerne questa stagione.

LA SODDISFAZIONE DI CAREY E IL RINGRAZIAMENTO ALLE AMERICHE

Ovviamente soddisfatto Chase Carey, CEO della Formula 1, che in un comunicato ha dato il benvenuto alle nuove sedi, senza però dimenticare di ringraziare anche le tappe americane (Austin e Città del Messico su tutte) fuori dal calendario attuale ma pronte per rientrare nel 2021: “Siamo lieti di continuare a compiere notevoli progressi nella messa a punto dei nostri piani per la stagione 2020 e siamo entusiasti di dare il benvenuto al Nürburgring, Portimão e Imola nel calendari. Vogliamo ringraziare i promotori, i team e la FIA per il pieno supporto nei nostri sforzi per portare i nostri fan a seguire gare entusiasmanti in questa stagione in un tempo senza precedenti . Vogliamo anche rendere omaggio ai nostri incredibili partner nelle Americhe e non vediamo l’ora di tornare con loro la prossima stagione, quando saranno nuovamente in grado di emozionare milioni di persone e i fans in tutto il mondo“.

Il calendario F1 2020 aggiornato

Vincenzo Buonpane

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