Una gara corsa su un tracciato cittadino localizzato in quel di Miami, Stati Uniti d'America, potrebbe diventare realtà in un futuro neanche troppo lontano: la prossima settimana la Commissione della Città di Miami sarà chiamata ad esprimersi se ospitare o meno una gara di Formula 1 tra le strade della città. In caso affermativo, la località della Florida si prenoterebbe un posto nel calendario 2019 della Formula 1.

Già nel 2012, ai tempi del ritorno della Formula 1 in terra statunitense con la gara sul COTA in quel Austin, era chiara l’intenzione del management della massima Formula (a quell’epoca con Bernie Ecclestone al timone di comando) di espandersi sul mercato americano, sfruttando il traino finalmente positivo della corsa ospitata in Texas. Con l’avvento di Liberty Media tale intenzione è diventata un punto chiave, come si può leggere nelle parole a caldo di Sean Bratches, managing director per le operazioni commerciali della Formula 1: “Apprezziamo l’interesse della comunità nell’ospitare una gara di Formula 1 e non vediamo l’ora di lavorare con le autorità e le parti interessate per portare in vita questa visione”. Sempre secondo Bratches, lo status di Miami come una delle località più glamour e iconiche del mondo, fa sì che la città della Florida sia la destinazione perfetta per la Formula 1.

Per il momento, come anticipato, la Commissione cittadina deve deliberare riguardo all’intenzione di ospitare la gara, ma già si anticipa un potenziale piazzamento del Gran Premio nel calendario 2019 (ancora in via di formalizzazione) per Ottobre. Stephen Ross, imprenditore e supproter della proposta, è convinto dell’esito positivo per la proposta così che si possa “combinare un altro evento globale che porterà visitatori e aggiungerà valore economico al sud della Florida”.

Nel caso dovesse passare la proposta, bisognerà decidere dove far correre le Formula 1: il tracciato sarà di tipo cittadino e tra le varie opzioni prese in considerazione c’è un piano ambizioso per far correre le vetture in un circuito che incorporerebbe il tunnel PortMiami. Non tutti sono d’accordo con il progetto (per altro, come spiegato, dove ad oggi non c’è ancora nulla di certo) e si deve registrare l’opposizione di alcuni gruppi locali di cittadini che hanno manifestato, comprando pagine di giornale, il dissenso e la loro posizione sfavorevole, chiedendo alla Commissione di non supportare l’organizzazione della gara.

Si aspetta a breve una decisione della Commissione: se questa fosse positiva nel 2019 avremmo due Gran Premi negli Stati Uniti. Per il 2018, Liberty Media ha deciso di organizzare un evento F1 Live (come quello visto a Londra nella passata stagione) proprio a Miami.

Luca Colombo 

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