Alcuni vandali hanno fatto il loro ingresso nel cimitero Almby a Örebro e hanno devastato la tomba del pilota svedese Ronnie Peterson, morto l’11 settembre 1978 a Milano a causa delle complicazioni alle gambe dovute al terribile incidente occorso durante il Gran Premio d’Italia.

Secondo quanto riportato dal giornale svedese Nerikes Allehanda, tre vandali sarebbero entrati nel cimitero Almby a Örebro, devastando tre tombe, tra cui la lapide del pilota svedese, rovesciata insieme a quella della moglie Barbro, scomparsa nel 1987.

La figlia di Ronnie Peterson si è detta scioccata per quanto accaduto, mentre il fratello del pilota Tommy ha assicurato che i responsabili saranno consegnati alla giustizia.

La tomba di SuperSwede è oggetto di pellegrinaggi da parte dei tifosi di Formula 1 e degli svedesi, che ancora oggi non dimenticano il loro idolo. La sua morte fu infatti un brutto shock per la Svezia, che decise di vietare le corse di F1 sul proprio territorio, un divieto che ancora oggi è in vigore.

Nella massima competizione motoristica Ronnie Peterson ha conquistato dieci vittorie e rimane ancora oggi un mito, nonché uno dei piloti più veloci della sua epoca.

Chiara Zaffarano

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