E’ andato in scena sul tracciato di Hockenheim l’ultimo appuntamento stagionale del FIA F.3 European Championship. A chiudere nel migliore dei modi la propria annata sono stati Max Verstappen in gara-1, Tom Blomqvist in gara-2 e Lucas Auer nella manche conclusiva. Il campionato ha visto chiudere in testa il francese Esteban Ocon (già laureatosi aritmeticamente campione nel precedente appuntamento di Imola) a quota 478 punti, mentre Blomqvist è riuscito a soffiare la seconda piazza a Verstappen ottenendo 420 punti contro i 411 dell’olandese.

Gara-1. La prima curva vedeva davanti a tutti Verstappen (autore della pole) seguito da Auer, Blomqvist e Giovinazzi. Poco dopo, il leader della gara firmava il giro più veloce, mentre King superava Ocon agguantando la sesta piazza. Nel corso dell’ottavo giro, Beretta urtava le protezioni alla curva 1 causando l’esposizione delle bandiere gialle, anche in seguito al distacco del musetto della vettura dell’italiano che disseminava la pista di detriti. Poco dopo, mentre la Calderon battagliava con Nissany, il cinese Chang era costretto a ritirarsi. Nelle battute finali della gara Szymkowiak rientrava ai pit lane a causa del distacco di un supporto dell’ala anteriore, mentre anche il monegasco Stefano Coletti era costretto al ritiro. Vinceva Verstappen, superando così il diretto rivale Ocon per numero di gare vinte: ben 10, contro le 9 del francese. Alle spalle dell’olandese si piazzavano Auer e Blomqvist, mentre il podio riservato ai rookies era composto da Verstappen, Ocon e Menezes. Per quanto riguarda i piloti italiani, il primo a vedere la bandiera a scacchi era Giovinazzi che finiva la propria gara in quarta piazza, seguito da Fuoco in 14° e con Beretta fuori gioco per incidente.
Gara-2. Alla prima staccata si presentava davanti a tutti Blomqvist (scattato dalla pole), con Auer che soffiava la seconda piazza a Giovinazzi. Al tornantino Gelael urtava Fuoco, mandando l’italiano in testacoda, mentre poco dopo Jones subiva un drive-through per partenza anticipata. Beretta, in seguito ad un contatto, subiva la rottura dell’ala posteriore ed era così costretto al ritiro. La SC entrava in pista per permettere di togliere i residui dell’alettone di Beretta dalla pista.. Quando la macchina di sicurezza rientrava ai box, un nuovo ritiro fermava Coletti; nel frattempo, Giovinazzi superava Auer a causa di un rallentamento dell’austriaco per un problema al cambio. Nelle battute conclusive, Dennis chiudeva Fuoco, intento a tentare il sorpasso sull’inglese: i due erano costretti al ritiro, con l’italiano che accusava un contraccolpo alla mano destra che ne avrebbe pregiudicato la partecipazione alla manche conclusiva. Veniva esposta la bandiera rossa che chiudeva la seconda prova: a vincere era Blomqvist, davanti a Giovinazzi e Auer. Il podio riservato agli esordienti era invece composto da Ocon, Verstappen e Nissany.
Gara-3. Le bandiere gialle esposte in griglia segnalavano la vettura di Menezes rimasta ferma sulla propria casella. La Direzione Gra decideva quindi di far effettuare un secondo warm-up lap. La prima staccata vedeva Blomqvist davanti ad Auer e Rosenqvist. Subito Giovinazzi tentava il sorpasso su Rosenqvist, ma veniva a sua volta superato da King. Quest’ultimo superava anche Rosenqvist, conquistando la terza posizione, mentre Auer attaccava Blomqvist portandosi in testa alla gara. La Safety Car entrava in pista a causa di un contatto fra la Calderon e Serralles. I due, finiti in testacoda, erano costretti al ritiro. Nell’incidente, la colombiana e il portoricano coinvolgevano anche Szymkowiak, il quale riportava una foratura ad uno pneumatico. Rientrata la SC ai box, Blomqvist tentava il sorpasso su Auer per andare al comando, ma non riusciva nell’impresa. King tentava l’attacco su Blomqvist per la seconda posizione, inizialmente senza successo, mentre Auer faceva segnare il giro più veloce, con King che finalmente riusciva ad avere la meglio nei confronti di Blomqvist. A vincere l’ultima manche stagionale era Lucas Auer, davanti a King e Blomqvist. Sul podio dei rookies saliva Verstappen davanti ad Ocon e Jones. Per quanto riguarda gli italiani, Giovinazzi finiva in quinta piazza la propria gara, con Beretta 14°. Fuoco, invece, non partecipava all’ultima manche a causa della lussazione a un dito della mano destra rimediata in gara-2, in seguito al contatto con Dennis.
Grande assente di questo appuntamento è stato Nicholas Latifi, impegnato nel contemporaneo appuntamento in F.Renault 3.5, svoltosi a Jerez, con il team Tech1. Il canadese in gara-2 ha ottenuto un eccellente secondo posto.
Un nuovo “rookie” si è presentato al via di questa gara: si è trattato di Stefano Coletti, protagonista della GP2 Series con il team Engineering Racing. L’esperto pilota monegasco, che ha debuttato con il team Eurointernational, ha preso il via di questo appuntamento in previsione del GP di Macao (che correrà con lo stesso team) in programma il 22 e 23 novembre.
Insieme al pilota di Hong Kong Adderly Fong, Roy Nissany prenderà parte al test organizzato dal team Sauber F1, con la vettura 2012, in programma il 22 e 23 ottobre a Valencia.
Concluso anche questo campionato, che ha incoronato il francese Ocon e, per la quarta volta consecutiva, il team PremaPower quale vincitore della classifica riservata ai team, non resta che attendere il 2015 per una nuova ed emozionante stagione di gare.
Giulia Scalerandi

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