Nel corso della puntata numero 254 di Motorbike Circus abbiamo intervistato Lucio Cecchinello, ex pilota e celebre direttore del Team LCR, una delle principali e maggiormente radicate strutture private del Motomondiale in MotoGP.

La conversazione tra la redazione di LiveGP.it e Cecchinello ha messo in evidenza il passato, il presente e l'immediato futuro della squadra italiana nata nel 1996. Il tema da cui si è partiti è stato il ritiro di Cal Crutchlow dal ruolo di pilota ufficiale, un evento che porta alla memoria l'altalena di emozioni che il britannico ha vissuto insieme alla RC213V del Team LCR in ben sei anni di relazione.

L'intervista si è poi sviluppata in riferimento alla coppia Nakagami - Marquez del 2021 ed al debutto in MotoGP con Casey Stoner nel 2006 per poi chiosare la delicata questione line up MotoE.

CAL CRUTCHLOW: SEI ANNI TRA SORRISI E TENSIONI

"Con Cal Crutchlow ho passato sei stagioni straordinarie che però hanno fatto crescere qualche capello bianco. Come tutti i piloti anche Cal ha la sua personalità ed il suo modo di vedere le cose, per cui penso che nel giudicare un rapporto di lavoro sia necessario mettere tutto nel piatto della bilancia e trovare un punto d'incontro. Devo dire che, proprio quando ho avuto delle difficoltà dovute a certe esternazioni mediatiche, ho sempre ritrovato una persona capace di comprendere in quali situazioni e modi sia giusto esprimere dei giudizi. Cal è così, diretto e schietto, perciò è amato da tanta gente."

CAPITOLO 2021: TAKA NAKAGAMI RESTA, ALEX MARQUEZ ARRIVA

"Nakagami ed Alex Marquez sono due piloti giovani con molto potenziale da sfruttare. Penso che Alex debba ancora dimostrare il suo valore in MotoGP mentre Takaaki Nakagami ha già ottenuto risultati interessanti essendo veloce ed avendo capito come guidare forte la RC213V. Il prossimo passo da compiere risiede nella gestione della pressione e della prima parte di gara, fase in cui il giapponese fatica a esprimersi in modo più aggressivo. Mi aspetto che entrambi i piloti siano capaci di lottare con una certa costanza per i primi cinque o sei posti in ogni gara, questo è l'obiettivo che abbiamo prefissato."

ALEX MARQUEZ, REPSOL E LCR: CRONACA DELLA SCELTA HONDA 

"Riguardo l'approdo di Alex Marquez in LCR ancora prima dell'inizio della stagione 2020 ritengo che si sia arrivati a ciò a causa dei dubbi di Crutchlow sul proseguimento della propria carriera. In base alle dichiarazioni dell'inglese Honda ha iniziato a cercare un'alternativa, dopodiché mi è stato richiesto di affidare una sella al neo-Campione del Mondo Moto2. Ho ragionato sugli obiettivi a cui Alex Marquez potesse aspirare in base ai risultati ambiti da una squadra privata, ossia piazzamenti in Top 5."

"Inizialmente ho avuto delle riserve su questa scelta, soprattutto considerando il sostegno degli sponsor, ma Honda mi ha rassicurato garantendo maggiore supporto in caso di necessità. Guardando poi come sia andato il 2020 devo dire che Alex abbia sorpreso per la seconda parte di campionato in crescendo e quando ho iniziato a parlare con i nostri sponsor nessuno ha posto dubbi sui futuri risultati dello spagnolo a confronto con quelli ottenuti da Crutchlow dal 2015 in poi."

CASEY STONER, RANDY DE PUNIET E CAL CRUTCHLOW: QUALE PILOTA TI HA SUSCITATO PIÙ EMOZIONI?

"Il pilota che più di tutti mi ha lasciato basito e stupito è Casey Stoner. Debuttiamo in MotoGP nel 2006, arriviamo a Losail per la prima gara e Casey ottiene la Pole Position con immensa sorpresa per tutti i media del globo. Stoner ha conquistato il primo podio per lui e per tutta la squadra MotoGP in Turchia, al terzo GP della carriera. Mi sarebbe piaciuto continuare il rapporto per altre stagioni nella Top Class, ma il destino ha voluto che le strade si separassero dopo che il rapporto tra Sete Gibernau e Ducati si incrinò per questioni economiche. In quel momento Philip Morris, sponsor principale di Ducati, chiese di portare Casey Stoner a Borgo Panigale e Livio Suppo, all'epoca Team Principal, riuscì nell'intento."

"Il pilota che, invece, mi ha procurato più ansia è stato Crutchlow. Cal è stato capace di raggiungere grandi risultati per noi (dodici podi e tre vittorie) e al contempo rischiare molto a causa del suo particolare stile di guida. Due vittorie su tre sono state ottenute in condizioni miste ed umide, Repubblica Ceca 2016 e Thermas de Rio Hondo 2017, domeniche tese da pilota e Team Principal."

DOVIZIOSO E LA TERZA HONDA: POSSIBILITÀ CONCRETA?

"Credo sia difficile vedere tre Honda in pista analizzando il regolamento attuale. Dorna ha stabilito un numero massimo di piloti per squadra pari a due, dunque per far sì che si possano schierare tre moto di una stessa squadra sarebbe necessario avere l'approvazione dei rivali e non penso che Yamaha, ad esempio, sarebbe d'accordo. Niente è impossibile, in passato Stoner, Pedrosa e Dovizioso corsero con Repsol Honda (nel 2011, ndr), ma penso che sia difficile ritornare a quel tipo di formazione."

CAPITOLO MOTOE: CONFERMATA LA SQUADRA 2021?

"Stiamo aspettando il calendario ufficiale EWC ma se dipendesse esclusivamente da me sia Niccolò Canepa sia Xavier Siméon sono confermati in MotoE. Onestamente mi aspettavo qualcosa in più da parte di entrambi nel 2020, ma è anche vero che questa è stata una stagione particolare nella quale anche noi come squadra abbiamo sofferto qualche ritardo nella messa a punto della ciclistica."

"Il problema della nostra line up risiede nelle richieste di Dorna: quest'ultima vuole che piloti e squadra debbano impegnarsi a partecipare all'intero campionato MotoE e sia Canepa sia Siméon hanno contratti ufficiali nell'EWC (Mondiale Endurance), il primo con Yamaha YART ed il secondo con Suzuki Yoshimura SERT. Il problema nasce dalla probabile concomitanza tra il Bol d'Or (24 Ore al Paul Ricard) e Misano, perciò dovremmo attendere notizie dal fronte Endurance."

Ringraziamo Lucio Cecchinello per la piacevole ed interessante intervista, augurando il meglio a tutto il Team LCR.

Matteo Pittaccio

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