4h di Le Castellet

La 4h di Le Castellet ha aperto la stagione dell’European Le Mans Series, l’importante serie europea riservata ai prototipi ed alle GTE. United Autosport ha dominato la scena nella classe regina, la LMP2 e nella LMP3. L’australiano Will Owen, l’inglese Alex Brundle e l’olandese Job van Uitert mettono in bacheca la prima corsa del 2020 a bordo dell’Oreca #32. 

La corsa è stata abbastanza movimentata per la prima piazza con Aurus 01 (Oreca) di G-Drive che ha cercato in tutti i modi di rovinare la doppietta a United. Rusinov/De Vries/Jensen #26 si sono alternati con la vettura #32 al comando e con la LMP2 #22 di Albuquerque/Hansson, la seconda coppia di casa United. Le due auto anglo-americane si sono rivelate migliori sul passo ed hanno potuto festeggiare un week-end perfetto. La #22, terza dopo le 4h, ha infatti siglato la pole, mentre la #32 ha vinto con un gap di 21 secondi su G-Drive. Inizia male la stagione per i campioni in carica di IDEC Sport. Il terzetto dell’Oreca #28, composto da Lafargue/Chatin/Bradley, ha alzato bandiera bianca dopo pochi minuti in seguito ad un problema sull’auto.

4h di Le Castellet: United Autosport detta legge anche in LMP3

Oltre al dominio nella LMP2, United Autosport ha imposto il proprio passo anche nella LMP3, la serie minore riservata ai prototipi. I britannici Wayne Boyd, Tom Gamble e Robert Wheldon hanno imposto da subito il proprio ritmo ed hanno riportato sul gradino più altro del podio la squadra di Zack Brown, lontana dal successo da oltre un anno in questa speciale classe. Solo nell’ultima ora la vittoria è stata messa in discussione in seguito alla rimonta dell’Inter Europol Competition, squadra vice campione della serie. Hippe/Moore hanno cercato in tutti i modi di recuperare il gap sulla Ligier #2, ma non c’è stato nulla da fare.

Chiude il podio la Ligier #15 del RLR MSport, prototipo affidato a Dayson/Harper-Ellam/Jakobsen, mentre conclude solo in sesta piazza la #11 di Eurointernational. L’équipe che ha alzato il titolo nel 2019, all’attacco con l’inedita coppia Erdos/Kari, non è mai stata della partita ed si è dovuta accontentare delle posizioni di rincalzo.

Uno contro tutti in GTE

Porsche sconfigge le nove Ferrari e l’Aston Martin #98 di Dalla Lana/Gunn/Lauda e si aggiudica la 4h di Le Castellet, opening round dell’European Le Mans Series 2020. La 911 RSR GTE del Proton Competition, affidata a Ried/Piciariello/Beretta, ha avuto una seconda parte di gara veramente solida che gli ha permesso di beffare le Ferrari. Da sottolineare l’ottimo esordio nella serie per Alessio Piciariello. Il tedesco, ex alfiere di casa Audi, ha condotto la Porsche #77 al successo con uno stint davvero solido.

Kessel porta a casa il secondo posto con la Ferrari #74 di Micheal Broniszewski, Nicola Cadei e David Perel. Inizia con il piede giusto la stagione per il trio rosa dell’Iron Lynk, auto in pista con Rathel Frey, Michelle Gatting e Manuela Gostner. Tra i favoriti per il successo alla vigilia della 4h del Paul Ricard, sottolineamo l’incidente della Ferrari #55 di Cameron/Griffin/Scott, a muro dopo le prime fasi di gara quando si contendeva le prime posizioni.

Prossimo round a Spa-Francorchamps con una 4h che si svolgerà la seconda domenica di agosto.

Luca Pellegrini

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