Il ritorno in pista del DTM ha riservato un weekend ricco di sorprese e colpi di scena sul circuito olandese di Zandvoort. Se il fine settimana era partito nel migliore dei modi per la BMW, grazie alla tripletta collezionata in gara-1 grazie a Timo Glock (al suo terzo successo), Marco Wittmann e Maxime Martin, alla fine della seconda manche a esultare è stato Mike Rockenfeller, il quale ha approfittato della squalifica inflitta al vinciitore Wittmann per recuperare punti preziosi in classifica nei confronti del leader Mattias Ekstrom, autore di un weekend in penombra.

Gara-1. Dopo aver conquistato una splendida pole position (approfittando anche dello scroscio di pioggia verificatosi nei minuti finali delle qualifiche), Timo Glock è riuscito a riconfermarsi in gara, grazie ad una gestione attenta che lo ha visto contenere nel secondo stint il ritorno di Wittmann e Martin. Sotto la bandiera a scacchi il tedesco ha infatti preceduto i compagni di marca rispettivamente per soli 0″178 e 0″840, dopo aver sofferto più del previsto nella fase successiva al cambio gomme. Per Glock si è trattato di un successo importante che gli consente di tornare prepotentemente in corsa per il titolo, vista la gara da incubo vissuta da Mattias Ekstrom, due volte nella ghiaia dopo il cambio gomme e costretto al ritiro nelle fasi finali. Ad approfittarne, seppur solo parzialmente, è stato Renè Rast, il quale grazie al nono posto ha comunque incamerato i punti necessari per scavalcare di una lunghezza lo svedese in graduatoria. Gara complicata per il nostro Edoardo Mortara, scattato dal fondo ma comunque abile a rimontare sino alla 12° posizione finale.

Gara-2. I colpi di scena sono iniziati ancor prima del via, grazie alla penalità inflitta a Timo Glock, reo di aver ostacolato Mortara nelle qualifiche e costretto a partire dal fondo dopo aver ottenuto il quinto tempo. A scattare dalla pole è stato invece Augusto Farfus, il quale però in gara ben poco ha potuto nei confronti di Marco Wittmann, capace di issarsi ben presto al comando senza più mollarlo. Ma le sorprese sono proseguite anche nel post-gara, quando lo stesso vincitore è stato squalificato per una quantità di benzina insufficiente nel serbatoio della sua BMW M4. A conquistare quindi il successo è stato Mike Rockenfeller, il quale ha capitalizzato nel migliore dei modi il proprio weekend dopo essere transitato sotto alla bandiera a scacchi con un margine di soli otto decimi dal vincitore. Ekstrom ha limitato i danni con il terzo posto finale alle spalle dell’ottimo rookie Loic Duval, riportandosi in vetta alla classifica grazie al contemporaneo ritiro di Renè Rast in seguito ad una foratura. 12° posto finale per Mortara.

Marco Privitera

 

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