Lausitzring
Foto: Pier Colombo

Torna dal Lausitzring il DTM. Dopo oltre un mese di pausa si riaccendono i motori della serie  tedesca con due competizioni in un circuito che qualche anno fa sembrava destinato a chiudere i battenti al motorsport.

Audi, Ferrari, Mercedes, BMW e Lamborghini si preparano a dare battaglia dopo due imprevedibili sfide nel tempio della velocità. Il sudafricano Kelvin van der Linde (Abt/Audi #3) ed il neozelandese Liam Lawson (AF Corse/Ferrari #30) si sono spartiti i successi a Monza che per la prima volta nella storia ha accolto il DTM.

Pista nuova

Il Lausitzring, una tappa classica del calendario del DTM, sperimenterà una nuova configurazione del tracciato. Verrà infatti usata la prima curva dell’ovale,  un fatto senza precedenti nella storia. Gli organizzatori hanno l’obiettivo di aumentare lo spettacolo ed i sorpassi.

Il tracciato perde a tutti gli effetti il primo tortuoso segmento che si articolava all’interno della T1 del ovale. Ricordiamo, invece, l’utilizzo della seconda curva del catino, un tratto che porta i protagonisti sulla linea del traguardo

Audi e Ferrari pronte a confermarsi 

Audi e Ferrari comandano il campionato con due ottime prestazioni sul circuito brianzolo. Dopo una mediocre race-1, la casa tedesca si è presa un’importante rivincita la domenica, giornata in cui la Rossa non ha brillato in seguito ad un testacoda del già citato Lawson alla ‘Roggia’ dopo un contatto con la Lamborghini Huracan GT3 del belga Esteban Muth (T3 Motorsport #10).

Ottimo inizio stagione per l’elvetico Nico Mueller (Rosberg/Audi #54) e per il thailandese Alex Albon che sarà ancora al volante della seconda Rossa di AF Corse visti gli impegni del neozelandese Nicky Cassidy a Londra in FIA Formula E con Virgin Racing. Occhi puntati in Germania all’esperto Mike Rockenfeller (Abt/Audi #9) che attualmente si colloca al tredicesimo posto della graduatoria con in decimo ed un ottavo posto all’attivo.

Mercedes osservata speciale al Lausitzring

La casa di Stoccarda esce senza affermazioni Monza dopo aver dominato i test pre-stagioli di questa primavera. La pole-position del monegasco Vincent Avril (HRT #5) non è stata concretizzata una vittoria per il marchio tedesco che ha ben figurato anche con il teammate Maximilian Götz #4, rispettivamente secondo e terzo nella race-1. L’austriaco Lucas Auer ( HTP Winward Motorsport #22) è riuscito a difendersi nella prova di domenica in una sfida che ha visto in difficoltà le AMG.

Maximilian Bühk torna al volante della Mercedes #18 di Mücke Motorsport visto l’impegno del due volte campione inglese Gary Paffett in Formula E come accaduto per l’opening round di Monza. Attenzione anche allo spagnolo Daniel Juncadella (GruppeM #50), quinto nella race-1 brianzola dopo una buona qualifica.

 Lausitzring: BMW insegue, Lamborghini outsider?

BMW insegue dopo il primo appuntamento italiano. Sheldon van der Linde è l’unico che è riuscito a fronteggiare le altre case nel tempio della velocità. Il sudafricano di ROWE Racing #31, fratello del già citato Kelvin,  si prepara a dar battaglia al Lausitzring dopo aver sfiorato il podio nella race-2 di Monza dopo un bel terzo posto in qualifica.

Attendiamo un riscatto da parte del due volte campione Marco Wittmann e da Timo Glock, rispettivamente in pista con Walkenhorst Motorsport #11 e ROWE Racing #16. I due esperti della categoria hanno faticato soprattutto nella prima corsa dove ci si attendeva un po’ di più.

In Germania un outsider potrebbe essere la Lamborghini. Appare difficile per il T3 Motorsport imporsi con il belga Esteban Muth #10 o con la britannica Esmee Hawkey #26, ma con la strategia abbiamo visto che tutto può succedere nel nuovo DTM che da Bel Paese ha sposato le GT3.

Luca Pellegrini

Foto: Pier Colombo

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