le mans

Conclusa la 24 H di Le Mans, nella nuova puntata della rubrica “Donne e Motori” tiriamo le somme per quanto riguarda le ragazze presenti in pista.

SPAVENTO PER SOPHIA FLOERSCH, BENE LE IRON DAMES

Grosso spavento per il team presente in LMP2 con Sophia Floersch coinvolta in un incidente. La tedesca finisce in ospedale per accertamenti ma nulla di grave per fortuna. Con lei, tutta la squadra dice addio alla gara più importante e attesa dell’anno. Discorso diverso invece per le Iron Dames: l’equipaggio formato da Sarah Bovy, Michelle Gatting e Rahel Frey termina nono alla bandiera a scacchi, nonostante alcuni problemi durante la corsa.

Per quanto riguarda le altre Iron Dames, ovvero la francese Doriane Pin e Manuela Gostner che hanno invece preso parte alle due gare in Le Mans Cup chiudendo in terza e sesta posizione. Vediamo nel dettaglio i vari equipaggi.

LMP2

Con sole sei ore di gara nel sabato sera di Le Mans, grande spavento per Sophia Floersch che deve arrendersi a causa di un incidente, mettendo fine di fatto alla gara delle altre ragazze (Beitske Visser e Tatiana Calderon) e tutto il team Richard Mille Racing.

Franco Colapinto (su G-Drive #26) va in testacoda ad alta velocità, coinvolgendo la vettura di Richard Mille, in quel momento guidata da Sophia Floersch: le due vetture vanno a sbattere contro le barriere, ma la #1 di Richard Mille “rimbalza” tornando in pista e fermandosi in mezzo al tracciato.

Una posizione pericolosissima per la vettura della tedesca, ampliata dal buio che è già calato: Floersch tenta di riavviare la vettura, senza successo. Nel frattempo arriva l’auto #74 di Eurasia Ligier, con Tom Cloet alla guida. Quest’ultima non vede la macchina della Floersch e la tocca. La pilota teutonica viene poi portata al centro medico per accertamenti, che per fortuna non rilevano nulla di grave.

GTE AM

Ottima Top10 per la Ferrari #85 presente in GTE. Le Iron Dames Sarah Bovy, Rahel Frey e Michelle Gatting chiudono per la terza volta di seguito in nona piazza la loro 24 ore. Le ragazze che hanno condiviso la vettura preparata da Iron Lynx, possono ritenersi super soddisfatte, ma soprattutto degne della scritta che hanno portato sulla tuta e sulla vettura per l’intero weekend: “Race to inspire”.

Si, correre per ispirare. Ispirare come hanno fatto loro, che nonostante una foratura e un problema alla sospensione, sono comunque riuscite a gestire una gara durissima e importante, tagliando più di un traguardo per loro, per il team e per coloro che vogliono inseguire i propri sogni e affacciarsi al Motorsport.

MICHELIN LE MANS CUP

Ottimi piazzamenti anche per le altre Iron Dames, che hanno fatto da contorno alla corsa principale: la francese Doriane Pin e la nostra Manuela Gostner, si sono alternate sulla vettura gemella a quella presente in GTE, per correre le due gare di Le Mans Cup.

Doriane Pin al volante in Le Mans Cup

Due gare da applausi per la transalpina e la pilota di Bolzano, grazie ad un terzo e un sesto posto e buoni punti in chiave campionato.

Giulia Scalerandi

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