Dakar Stage 7

Dopo il primo ed unico giorno di pausa, i protagonisti della 43^ edizione della Dakar hanno ripreso il proprio cammino verso la località di Sakaka, sede dell’arrivo della Stage 7. L’incertezza ha fatto da padrone fino all’ultimo chilometro dei 471 previsti.

Stage 7, Ha’il – Sakaka

L’arabo Yazeed Al Rajh (Toyota) ha beffato al traguardo il francese Stéphane Peterhansel (Mini). Quest’ultimo, leader overall a metà dell’itinerario previsto di questa Dakar, ha perso l’ottava frazione per soli 48 secondi, ma riesce ad allungare sulla graduatoria generare. Il pluricampione della ‘Maratona del deserto’ ha preceduto lo spagnolo Carlos Sainz (Mini) e l’arabo Nasser Al-Attiyah (Toyota), diretto rivale del transalpino nella classifica generale.

Dopo il giro di boa della 43^ edizione della Dakar 2021, Nasser Al-Attiyah e Stéphane Peterhansel si contendono il primato. I due hanno 41’06” su Sainz, che non riesce a recuperare gli errori di navigazione di settimana scorsa. Il campione 2020, tradito dalle dune dell’Arabia Saudita, sembra non riuscire a ricucire un pesantissimo gap. Nasser Al-Attiyah ha un gap di 07′ 53′‘ dall’esperto francese, che al momento sembra avere qualcosina in più.

KAZAN MASTER domina tra i camion

I russi di KAZAN MASTER dominano la Stage 7 tra  i camion e si conferma leader della Dakar. Dmitry Sotnikov, al via insieme ai connazionali Ruslan Akhmadeev e Ilgiz Akhmetziano, si conferma con un nuovo acuto. L’equipaggio #507 ha attualmente 45′ 56” sul teammate e connazionale Anton Shibalov.

Nessuno al momento sembra in grado di impensierire la formazione russa che, come da pronostico, non ha rivali in questa Dakar.

Ottava tappa: Sakaka – Neom

375 chilometri attendono la carovana della Dakar 2021 dopo la prima tappa ‘Marathon’, frazione in cui solo i piloti possono operare sui veicoli in caso di eventuali problemi.

Il cammino verso il Mar Rosso continua con un’alternanza tra fondi rocciosi e vaste aree sabbiose. La prova di domani sarà nuovamente considerata ‘Marathon’, una caratteristica che potrebbe cambiare le sorti di una classifica più che mai incerta.

Luca Pellegrini

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